>
MENU

Alla fine arriva la nuova GPLv3

I sistemi di supercomputing sono monopolio di Linux

2 luglio 2007 Visualizzazioni: 423 Business

Red Hat-Microsoft: contatto avvenuto

Non molti giorni fa avevamo discusso della possibilitĂ  di vedere un altro importante accordo tra la Microsoft e una delle societĂ  leader nel campo GNU/Linux per la protezione contro i famosi 235 brevetti violati dal codice alla base del pinguino. Ma la notizia sembrava soltanto campata per aria, senza nulla di concreto. Il tutto fino a quando il CEO di Red Hat, Matthew Szulik, ha ammesso che i contatti, e le discussioni, tra le due societĂ  ci sono stati.


Dopo aver coinvolto societĂ  del calibro di Novell, Xandros, LG e Linspire la Microsoft sembrava non fermarsi piĂą nella sua frenetica campagna acquisti e alle sue bizzarre offerte di fantomatiche protezioni contro i brevetti violati, e mai rivelati, dalle stesse societĂ  che basano i loro profitti e il loro business su GNU/Linux.

La notizia di un probabile interessamento della societĂ  di Redmond a quella di Szulik non era stata ancora ufficializzata. Tuttavia venivano rilasciare le prime dichiarazioni degli alti dirigenti della societĂ  dal cappello rosso sul no categorico ad ogni possibile offerta e protezione.

Ma Matthew Szulik ha avuto modo di dichiarare che l’interessamento della Microsoft non era soltanto una finzione. Il contatto e le discussioni ci sono state ma non ci è dato sapere se l’accordo si farà o meno. Alla domanda su un possibile nuovo accordo, Szulik ha risposto: “Non posso rispondere su questa faccenda“. Allo stesso modo anche i dirigenti della Microsoft si sono rifiutati di rilasciare delle dichiarazioni a riguardo.

Se l’accordo si farà, Szulik dovrà tenere ben a mente che la nuova GPL, la licenza che protegge gran parte del software prodotto dalla sua società, vieterà altri accordi del genere e nel caso in cui venissero fatti perderebbe la sua protezione, sicuramente ben più importante, anche agli occhi dei suoi utenti e potenziali nuovi clienti, di quella fornita dalla Microsoft.

Quali sono le vostre impressioni a riguardo? Come mai Szulik, dopo aver escluso a priori eventuali accordi con il nemico, ora preferisce non pronunciarsi sulla questione? Speriamo siano solo coerenti con le loro scelte anche se il dio denaro è difficile da rifiutare.

twittergoogle_pluslinkedinmail
  • dredd

    “Nemico”? “Dio denaro”? Ma questo portale, parla di tecnologie o di cosa?

  • http://www.ciaglia.net vciaglia

    @dredd: sicuramente non parla di Windows.

  • http://www.intilinux.com intilinux

    ha detto una cosa giusta invece:il dio denaro è difficile da rifiutare….

    Vedremo come si evolve la situazione…..

  • Federico

    Non si tratta del “dio denaro”, semplicemente il profitto e’ la missione di qualunque azienda.

    Ci sono modi piu’ o meno “etici” di perseguire questo fine, ma la cosa comune a tutte le aziende e’ sempre e comunque il profitto.

  • Lele

    Temo che l’accordo andrà a buon fine per la Mircosoft per il semplice fatto che si tratta della più grande azienda di software mondiale e ha un enorme potere non solo economico, ma anche politico. RedHat non credo che si possa permettere di andare contro ad un’azienda così grande a meno che non venga dimostrata l’infondatezza delle accuse della Microsoft sulla violazione dei brevetti.
    Speriamo bene…non solo per questo affare ma anche per la diffusione di GNU/Linux nel mondo, intanto si hanno buone nuove da Epson e dal mondo degli smartphone…

  • dredd

    @vciaglia: a me sembra che parli di Windows molto più che di Linux. Non che sia un problema mio, si capisce…