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ISO boccia Microsoft ed il suo OOXML

3 settembre 2007 Visualizzazioni: 282 Business

Svezia-OOXML: Microsoft paga per avere voti

In questi giorni si parla molto di formati aperti e formati proprietari oltre che al voto che vede coinvolte alcune nazioni europee nella scelta di quello che fa al caso proprio. A quanto pare in Svezia, prima del voto, la Microsoft ha offerto del denaro per ricevere in cambio dei voti a se favorevoli.


Alcune fonti hanno a lungo parlato di un presunto plagio mosso dalla società di Redmond nei confronti di alcuni suoi partner svedesi nel disperato tentativo di accaparrarsi quanti più voti favorevoli all’approvazione del suo formato, Office Open XML, come standard ISO. Successivamente, sentendosi evidentemente pressata su più fronti, è stata la stessa Microsoft ad ammettere questa presunta forma di corruzione ai danni di alcuni dei suoi partner.

L’indiscrezione è stata confermata da una email pubblicata da Computer Sweden in cui la filiale svedese della Microsoft suggerisce, in maniera alquanto scrupolosa e forse provocatoria, di votare “Si” all’adozione del suo standard in modo da mantenere saldi i rapporti di fiducia e collaborazione instaurati nel corso degli ultimi anni.

Nell’email, che secondo la Microsoft è stata spedita a poche società partner, il gigante di Redmond dichiara che non aspetta altro che un voto positivo da loro e che sono invitati a prendere parte al meeting pro-OOXML, tenutosi lo scorso 27 Agosto. La partecipazione delle società ad anche altri successivi incontri sarebbe dovuta servire per mostrare al mondo la loro sincera partecipazione e il loro interessamento verso il formato.

Nella email si legge anche: “Le società partner non hanno bisogno di discutere degli aspetti prettamente tecnici contenuti all’interno delle specifiche del formato ma devono essere preparate a mostrare una serie di ragioni per votare Si“. In altre parole la Microsoft non intendeva sentire alcuna motivazione contraria dalle società alleate pena, probabilmente, la chiusura di tutti i rapporti di collaborazione.

E in cambio dei voti ovviamente soldi. A voi le dovute considerazioni sul caso.

di Vincenzo Ciaglia - TuxJournal.net

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  • luca

    Due parole: che schifo

  • JoP

    Questo si è venuto a sapere, ma la microsoft fa di molto peggio, e noi non lo sapremo mai. Che schifo.

  • Salvatore Diotallevi

    Articolo inutile quant'altri mai: si prende una frase, che avulsa dal contesto significa tutto e niente, e ci si costruisce su un articolo, una filippica, qualche partigiana considerazione finale.

    A parte il merito della vicenda, su una "webzine di informazione dedicata a GNU/Linux" mi aspetterei, per l'appunto, di trovare articoli su GNU/Linux. Invece, nove articoli su dieci sono "Microsoft ha fatto questo, Microsoft ha fatto quello".

    Una semplice, virulenta (magari pagata dagli sponsor?) vena anti-Redmond, o una più preoccupante totale mancanza di competenze per scrivere articoli tecnici?

    A me di Windows e Linux, perdonate il francese, NON ME NE FREGA NIENTE. Lavoro con entrambi, ed ho bisogno di informarmi su entrambi. Solo che, se vado sul Technet trovo tutto quello che mi serve; nella "community universale" di Linux, a parte qualche invettiva su "zio Bill", non è proprio verso.

    Quando non posto in un forum e trovo il solito MALEDUCATO che risponde con un "ma come, non conosci a memoria tutti gli switch di grep ed il manuale delle regular expressions? E come ti permetti di accendere un computer?".

    A costo di PAGARLO (ora so che si può avere anche gratis…), meglio mille volte il Technet!!!

    Sono l'unico a pensarla così?

  • http://www.tuxjournal.net vciaglia

    @Salvatore: sinceramente non vedo dove e come tu abbia potuto notare questi "9 articoli su 10 che parlano di Microsoft". Cerchiamo di parlarne meno possibile, anche perchè ti assicuro che a noi non interessa quello che fa e che non fa, ma quando commette atti simili come puoi chiederci di tacere?
    Per la "totale mancanza di competenze" e "mi aspetto articoli tecnici", si vede che non leggi quotidianamente la webzine e così facendo e dicendo non fai altro che gettare fango sul nostro operato quotidiano. La prossima volta è meglio tacere.

  • Salvatore Diotallevi

    @vciaglia
    La vena anti-Microsoft che percorre questa "webzine" è talmente palese ed evidente, che non vale nemmeno la pena elencare i singoli casi.

    Un parere, semmai, l'ho richiesto agli altri lettori della "webzine", non certo al suo curatore, che difende il proprio operato (è un pò una tautologia) e si mostra sempre più indignato per "la Microsoft che commette atti simili", ma in fin della fiera ha preso una frase che vuol dire tutto e niente e ci ha ricamato su.

    Uno splendido esempio di giornalismo da professionisti, non c'è che dire!

    Vabbè, non è che abbia tempo da perdere più di tanto. Semplicemente, eviterò COME LA PESTE questo "portale" che sfruttando il sincero entusiasmo per Linux fa giornalismo-spazzatura a basso costo (con la scusa del "libero e free" gli articolisti nemmeno si pagano, eh? Grazie poi che escono articoli come questo!) ed alto rendimento (se è tutto "libero e free", applicate la stessa politica anche agli INSERZIONISTI?).

    Scusate se ho disturbato, invece di mettermi a recitare "ma quanto siete grandi, ma quanto siete belli, ma quanto fa schifo Microsoft"!!!!

  • Mauro

    >A parte il merito della vicenda, su una "webzine di
    > informazione dedicata a GNU/Linux" mi aspetterei, per
    > l'appunto, di trovare articoli su GNU/Linux. Invece, nove
    > articoli su dieci sono "Microsoft ha fatto questo, Microsoft
    > ha fatto quello".

    Non concordo.

    Poichè M$ e GNU/Linux non vivono in mondi asettici ed isolati; ma in contesti che si intersecano e si influenzano, è doveroso riportare qualsiasi tipo di informazione in qualche modo correlata a GNU/Linux.

    Essendo leader del mercato desktop, quello che compie M$ su tale mercato è interessante anche per GNU/Linux.

    Ed è normale che ci siano periodi in cui le notizie che riguardano M$ siano di piu' di quelle del mondo GNU/Linux.

    Così' come quando sta per uscire GNOME ci sono molti articoli che ne parlano.

  • darkAmex

    @ Salvatore Diotallevi

    Microsoft ha iniziato ad assumere gente per sparare fango sui siti di cultura libera? Se non sbaglio sei una vecchia conoscenza su punto informatico…

    Volponi…

  • Manuela Verre

    Non per rinfocolare le polemiche, ma Salvatore ha ragione da vendere.

    Come un pò tutti quelli che hanno riportato la notizia, Ciaglia ha preso una frase, e ci ha ricamato su. Ha finito addirittura con l'affermare "in cambio dei voti ovviamente soldi", facendo quello che un giornalista non dovrebbe mai fare, ovvero proporre come fatti quelle che sono le sue conclusioni.

    L'ha fatto perchè gli sponsor pagano (su questo portale si fa un gran parlare di "libero" e "gratuito", ma le inserzioni pubblicitarie mi sa che si pagano, come su tutti), o più semplicemente perchè "zio Bill" "non sta simpatico a tutti" (per usare un eufemismo….. "chissà perchè" mi vengono in mente la volpe e l'uva di Fedro), sparlare di Microsoft "fa notizia", ed arrivano i lettori (e le impression…)? Non lo sapremo mai.

    Di certo, un pessimo esempio di gossip giornalistico, ricamato su una sola frase: "Microsoft ha detto ai suoi partner di votare 'sì'". E che vi aspettate che dicesse? Ma pensate che ogni azienda (si chiami pure Mandriva, Red Hat, Canonical o Novell…..) non faccia esattamente lo stesso? Tanto per dirne una: OOXML, prima di diventare uno standard ISO, è diventato uno standard ECMA, con venti voti favorevoli su ventuno. Unico voto contrario? IL RAPPRESENTANTE DI IBM. Ma che strano, eh?

    Semmai, questi di Microsoft non hanno brillato certo per intelligenza, a mandare una "circolare" per e-mail, mezzo notoriamente insicuro. Ma gli mancassero i soldi per convocare a spese loro, uno ad uno, tutti i CEO delle aziende partner, a questi….

    Dò perfettamente ragione a Salvatore anche sulla "quota" tecnica degli articoli di questo portale. Sarà pure diventato una delle tante "fabbriche del consenso" che ci parla solo di quanto grande e bello stia diventando il mondo GNU/Linux, ma la verità è che, dopo un momento di entusiasmo per la "novità", sta subendo un momento di stasi. Qui si riportano solo i "casi aziendali favorevoli", ma ci sono tante Aziende che dall'Open Source stanno tornando a Microsoft (o Oracle……).

    Io stessa mi ero avvicinata al mondo "open", ma pian piano sto ritornando ai prodotti Microsoft. Si fa un gran parlare, ma che i prodotti "open" abbiano caratteristiche funzionali e non funzionali "migliori", alla prova dei fatti, io non l'ho rilevato.

    Certo, c'è il discorso delle licenze….. ma sono ben lieta di pagarle, se significa avere documentazione, assistenza e supporto. Nel "mondo open" non c'è niente di così organizzato, usabile e disponibile come il Technet e l'MSDN, ed ultimamente la Microsoft ha cominciato pure a regalarli, con annessi prodotti.

    Poi, se questo portale vuole ascoltare le voci dei Lettori, fatti suoi. Se vuole scadere nella paranoia in stile informatico di YoP, sempre fatti suoi. Se preferisce dare le folli risposte di darkAmex, nello stesso, elegantissimo stile di Vincenzo Ciaglia che tesse le lodi del PROPRIO portale, sempre fatti suoi.

    Non sempre c'è bisogno di lettori: di portali che ricavano i propri introiti facendo marketing travestito da informazione, ce ne sono tanti….

  • vabhe

    @ Salvatore Diotallevi
    riportare notizie sul motivo centrale di close-in nella piattaforma MS non mi pare eccessivo.

    se poi vai a leggere la mail originale, linkata nell'articolo, e mi spieghi come la citazione riportata si discosti dai concetti complessivi, avrò da interloquire sulle motivazioni che porterai.

  • vabhe

    ah ma supercazzole a gogo

  • Ajek

    Mi tornano in mente i tempi bui quando microsoft corrompeva europarlamentari per far approvare i brevetti software. Che vergogna!

  • ajkain

    Se vi piace la micro$oz, le sue politiche ed i suoi prodotti, e in generale optate per il mondo closed, perché diavolo venite a scrivere su un blog pro Linux?

    La famiglia Gates ha abbastanza soldi per farsi pubblicità da sola, o siete sul libro paga di Ballmer?

    Migrate verso i blog di zio Bill

  • yemmi

    oddio arrivano i paladini microsoft lol , sta facendo notevoli investimenti la microsoft devo dire, ora paga pure gente per comentare gli articoli dei blog

    certo che se nn sono pagati la cosa è ancora + comica

    lo sanno pure cani e porci che l'ooxml nonostante il nome non è un fomrato libero e non può essere uno standard, le vie sono 2, corruzione o completa revisione.

    ora adesso gli articolisti non possono permettersi di commentare una notizia, metnre microsoft si puo permettere di affermare certe cose come la violazione dei brevetti, oppure che vista è il s.o. + sicuro al mondo e alte cagate, ma smettiamola

    chi vuole leggere sto protale faccia pure, chi non vuole cavoli suoi non sentiremo la sua mancanza

  • Salvatore Diotallevi

    @vabhe
    E pensare che avevo detto che non sarei più tornato…. :(Intanto, l'e-mail è riportata da "LinuxWorld", fonte indipendente quant'altre mai.Ammesso e non concesso che non sia inventata di sana pianta, che c'è scritto?Che la Microsoft invita i propri partner a votare "sì" al proprio standard e che i partner che non avessero votato "sì" NON avrebbero usufruito di una serie di benefici che la Microsoft riserva ai partner?Ragazzi, che vi piaccia o no, il mercato è questo. O credete che la Microsoft sia l'unica a fare di questi discorsi? Tu non voti il mio standard, perdi il rango di partner "platinum", "diamond" o quello che sia, ed indirettamente hai degli svantaggi. Altro che "ha offerto dei soldi", come si è inventato Ciaglia. Tra parentesi, se pure avesse ragione (ma non ce l'ha, ha "gonfiato" la notizia per riempire le pagine pardon schermate), non mi risulta che i mercati, informatici o di qualsiasi natura, si reggano sui bastoncini di zucchero filato.No, davvero, così non si va da nessuna parte. Ripeto, a me di Linux, o Windows (o Solaris o Mac OS X o Minix se è per questo) non me ne frega niente. Mi devo leggere il "Tux Journal" (e contribuire ad aumentare le visite, e dunque i soldini degli sponsor….) per imparare che le Aziende si combattono a colpi di soldi? Grazie tante, lo so da me….

    Vabbè, per chi vuole ascoltare, insomma. A giudicare da dark-qualcosa, ajkain, etsopsir e così via, su questo portale non vige la democrazia….

    Siccome reputo che arriveranno le solite risposte da fanatico maleducato, o da chi prende i soldi dal marketing delle aziende Linux per me fa lo stesso, colgo l'occasione per salutare i tanti Lettori di questa "webzine", presumibilmente migliori degli autori della stessa.

  • bereshit

    l’articolo è pertinente.. non è antiMS..

    si parla di standard aperti, e di quello che sta avvenendo adesso in un momento cruciale.

    l’espressione colorita “ha offerto soldi” può non essere condivisa, ma è evidente l’abuso di posizione dominante e le eccessive pressioni che fanno.

    tutti i commenti sulla capacità degli autori lasciano il tempo che trovano la notizia e quella , è stata data punto.

  • Manuela Verre

    Ragazzi devo farvi i miei complimenti: siete un antidepressivo migliore del circo, o del tiggì di Fede se è per questo.

    "supercazzole", "corruzione", "libro paga di Ballmer", "paladini Microsoft"?

    L'idea che ci sia gente alla quale delle vostre guerricciole non importa nulla, per la quale le tecnologie informatiche (quale che sia il "marchietto" che portano) servono per pagare vitto/alloggio/bollette e magari qualche giorno al mare non vi hai mai sfiorato, vero?

    Non saprei dire se fate più ridere voi, o bereshit ("shit"? E che tipo di…. "cacchina" è?) che cerca penosamente di parlare di articolo "pertinente", "non antiMS" e di "abuso di posizione dominante".

    "La notizia è stata data" perchè, non sapendo fare nulla di vostro, non chiedete di meglio che poter sparlare di qualcun altro (spesso la Microsoft, ma voi se Ubuntu avesse successo, sparlereste pure di Shuttleworth).

    Mi dispiace solo che su questo portale non si pubblichino le e-mail: avrei scambiato volentieri due chiacchiere telematiche con Salvatore. E' così raro trovare gente con un cervello.

    Vabbè, io ho da fare: continuate a ripetervi da soli "siamo i migliori al mondo e se non abbiamo fatto più soldi dei Rotschild è solo perchè la Microsoft ha ordito un complotto universale contro di noi".

    Ma con convinzione, veh, che se un giorno dovreste arrivare a capire che valete quanto gli altri (magari anche meno….) vi sparate dritti dritti in una tempia.

  • http://www.tuxjournal.net vciaglia

    @Manuela: mi pare che i toni della faccenda si stiano un po' troppo alzando. Parliamo, lavoriamo e ci divertiamo con GNU/Linux. Cosa ti aspettavi? Che gli utenti di questa webzine dicessero che hai ragione? Su dai… se hai voglia di litigare o continuare a buttar legna sul fuoco sei pregata di andare a far flame su luoghi  e riviste a te più consone. Magari "WindowsJournal"? Li è sicuro che tutti ti daranno ragione…

  • luca

    http://www.computerworld.com/action/article.do?command=viewArticleBasic&articleId=9033701

    ..a me i musi sudici non me la raccontano…

    "Unico voto contrario? IL RAPPRESENTANTE DI IBM. Ma che strano, eh?"

    già + che strano…

  • http://bastianazzo.blogspot.com bastianazzo

    Leggo il primo commento che dà principio a questo cordiale dialogo.Cito: -Articolo inutile quant'altri mai-totale mancanza di competenze per scrivere articoli tecnici?
    non capisco in base a cosa si giudicano MALEDUCATE le persone di questo o quel forum…
    ps: non sono un lettore assiduo quindi non mi pronuncio sul resto

  • Manuela Verre

    Avete ragione ragazzi… vi chiedo scusa me ne andro in esilio su WindowsJournal spero che Diotallevi possa accogliermi tra le sue braccia…

    Speravo di esservi più simpatica… :-)

  • vabhe

    molto bene, continuiamo a sviare il discorso ricordando ai ragazzini che "così va la vita" e che "il mercato è una giungla"…
    come se parlassimo di semplice concorrenza tra aziende…

    l'iso nn è un'azienda, in passato si è parlato di pratiche davvero malsane da parte di ms nel trattare con i suoi componenti; dovrebbe essere una entità che costruisce "volani positivi" per l'economia.
    queste pressioni di cui sopra saranno anche 'usuali', ma permettete almeno che in questo contesto siano stigmatizzate.

    Non proseguo, perchè mi rendo conto che le cose scritte dai due in modalità "verbose" sono così pretestuose che ispirano solo alla risata (amara)

  • .net

    In effetti è vero che su questa webzine non si perda mai occasione per "sparlare" della Microsoft o meglio come dite "voi" , M$. Senza dubbio la Microsoft è una macchina da soldi ,ma è un'azienda come le altre e quindi come tale ha l'obibettivo dei $? 

    Voi che usate linux che uso ne fate? Scrivete articoli , ci navigate, magari scrivete codice….ma se già ci si vuole fare qualcosina in più tutto diventa complesso , ed è qui che il pinguino perde punti rispetto il diretto concorrente(secondo un mio parere). Zio Bill ,ovviamente per far soldi crea un sistema per la massa , che ovviamente non ha di certo gli obbiettivi di Linux.

    Con questo voglio dire che Linux è Linux e Windows è Windows , creati da persone diverse con e per esigenze diverse.

    Pesonalmente uso quotidianamente Windows , ma non disprezzo il pinguino e il mondo dell'open source.

  • Darkamex

    @ .net

    L'articolo parla di fatti. Come sono fatti che all'improvviso in italia:

    http://mimmocosenza.nova100.ilsole24ore.com/2007/06/lobbying-in-a-1.html

    Non è certo colpa nostra se l'azienda in questione effettua delle operazioni "ai limiti della liceità".

    L'OOXML è uno standard? No.
    L'OOXML è liberamente utilizzabile? No.
    Le specifiche dell'OOXML entrano in contrasto con altri standard ISO? Si.
    L'OOXML così com'è può essere considerato uno standard ISO? No.

    La questione Windows/Linux non c'entra nulla, sviamo il discorso…

    volevo segnalare questa notizia fresca fresca:

    http://www.piana.eu/?q=it/ooxml_voto
    http://www.piana.eu/ 

  • Paolo De Nictolis

    Non posso che ringraziare Darkamex che mi ha suggerito un così interessante post…. e dato l'occasione di postare la risposta a Giacomo Cosenza che troverete nei commenti.

    In buona sostanza, i "fatti" si ridurrebbero, alla fin fine, a Cosenza posta una lista di votanti (ah…. e dove l'ha presa non gliela chiediamo? A dare retta alle procedure ISO, mica è pubblica), appiccica ad ognuno di essi l'etichetta "Microsoft Gold Partner", e poi basta un giro sui siti Web delle società per scoprire che, oltre che "Microsoft Gold Partner", Teorema ed Inaz sono partner, rispettivamente, di IBM ed Oracle?
    Forse non ho seguito bene la vicenda, ma ho come l'IMPRESSIONE che IBM ed Oracle stiano nel 20% che, negli States, ha votato CONTRO lo standard OOXML :) E che se la Microsoft fosse in grado di "comprarsi", stimato Vincenzo, l'80% che invece ha votato A FAVORE, il suo ultimo pensiero sarebbe quello di darsi la pena di produrre standard ;)
    Ognuno continuerà a pensarla come vuole, naturalmente. Non escludo nemmeno che nel "mare magnum" di questi giorni ci sia anche qualche seria obiezione allo standard OOXML: come tutti i prodotti del genio umano, sarà anch'esso perfettibile. Ma, da qui a sparare a zero ad ogni cosa che esca dalle fucine di Redmond, ce ne corre.

  • darkamex

    http://en.wikipedia.org/wiki/Office_Open_XML#Criticism

    le critiche che gli vengono fatte le puoi trovare qui… così ve lo sistemate un poco e non ci scocciate…

    La questione più interessante è quella legale:

    http://en.wikipedia.org/wiki/Office_Open_XML#EU_definition_of_an_Open_Standard

    Senza poi contare le critiche sul METODO con cui state portando avanti la sua campagna di "promozione" del vostro formato…

    Sinceramente pensavo avessi trovato molto più interessante il discorso di Carlo Piana.

  • Paolo De Nictolis

    @darkamex
    "Ve lo sistemate"? "State portando avanti"? E che, secondo te io lavoro allo standard OOXML? :)

    Ragazzo mio, la partigianeria porta a commettere errori marchiani :)

    E ad arrabbiarsi e dare risposte scortesi senza motivo.

  • darkAmex

    @De Nictolis
    Ragazzo? A chi a me?
    Errori non ne ho fatti di certo.

    La scortesia è in chi legge non in chi scrive, io non vado sul sito di infomedia o di aspitalia a sputare sentenze in discussioni in cui non c'entro nulla.

    Non ho detto che stai lavorando allo OOXML ma visto che sei così interessato puoi dare una mano alla tua "comunità" a capire qual è il problema con la nostra comunità. Perchè voi siete una comunità verò? Mica lo fate per soldi?

    Come tutti gli altri interventi a te precedenti non rispondi dei contenuti ma sulla forma.

  • .net

    @Salvatore Diotallevi
    Una semplice, virulenta (magari pagata dagli sponsor?) vena anti-Redmond, o una più preoccupante totale mancanza di competenze per scrivere articoli tecnici?

    Bhè credo che su questa webzine si usi molto il famoso "copia e incolla", soprattutto agli inizi .Ora almeno c'è qualche guida realizzata dai discepoli del "capo" (Vincenzo Ciaglia). Per fortuna che ci sono loro.

  • http://www.tuxjournal.net vciaglia

    @.net:
    Fammi qualche esempio di copia e incolla su questa webzine. Se per copia incolla intendiamo la trattazione di una notizia riportata da tutto il mondo, bhe…allora mi sa che tutto il mondo copia.

    In ogni caso prima di azzardarvi a sparare a zero sul nostro operato accertatevi dei fatti e del lavoro che ci mettiamo ogni giorno. E firmatevi con nome e cognome, se ne avete il coraggio. E' bello parlare dietro Nickname.

  • http://www.tuxjournal.net vciaglia

    Con questo…discussione chiusa.

  • Paolo De Nictolis

    Uhm…. Vincenzo, non è che la discussione è chiusa perchè adesso che la votazione ISO si è conclusa sfavorevolmente per OOXML la macchina pubblicitaria può fermarsi, vero? ;)

    Non te lo perdonerei mai….

  • http://www.tuxjournal.net vciaglia

    Scusa Paolo, ma vedi pubblicità su TuxJournal? Ancora nulla, purtroppo. Ci stiamo lavorando ma in ogni caso non è per quello. La discussione era chiusa sul fatto dei nostri lavori e dei cut'n'past. Continuate pure su OOXML…

  • Paolo De Nictolis

    Vincenzo….. ti stimo troppo per non incazzarmi quando fai il finto tonto….

  • http://www.tuxjournal.net vciaglia

    Incazzati pure. Io dico sempre la verità. Ma se vuoi prendermi a cattive parole, la mia email la conosci :)

  • Paolo De Nictolis

    Prenderti a cattive parole non lo farei mai, Vincenzo :)

    Ma per cortesia smettiamola con la storiella dei "buoni e cattivi", tutti da una parte e dall'altra, oramai i film western alla John Wayne non fanno più nemmeno sorridere.

    La Microsoft è un'Azienda ed in quanto tale non sarà un'accolita di santi, ma che dietro la provvisoria bocciatura dello standard OOXML, il "processo antitrust" ed amenità del genere non vi siano fior di quattrini, non si dovrebbe nemmeno pensarlo.

    Intanto, ingenti risorse vengono impiegate, non per il costruttivo progresso dell'umanità, ma per impedire, distruttivamente, che quello che è già uno standard ECMA diventi anche uno standard ISO. Ma che soddisfazione :(

  • Darkamex

    Ingenti risorse vengono impiegate affinche si crei un nuovo standard (non standard) di cui non se ne sentiva proprio l'esigenza…
    Oovviamente la moneta ha sempre due facce… :-)

  • Gianni Giaccaglini

    ODF è una bufala col bollo tondo ISO Teorema: ODF è una bufala col bollo tondo ISO. Le filippiche contro Microsoft lasciano il tempo che trovano. I fatti sono perrò indiscutibili: 1) ODF è nato come formato PROPRIETARIO, in quanto creato da una precisa azienda: SUN (mica da un gruppo di amici al bar); 2) I prodotti per il mondo office di questa, StarOffice & successori, sono, con tutto il rispetto, dei CLONI di Word, Excel e PowerPoint nei formati .doc, .xls e .ppt precedenti Office 2007; comprendono persino le macro VBA (anche se emulate alla peggio: danno errori di continuo…) senza che quel mostro di Bill Gates abbia fatto una piega! (by the way ci sarebbe da discutere sui costi di chi fa reverse enginneering vs. chi sviluppa prodotti originari al 100%: facile per i primi darli via gratis et amore dei); 3) Questi s/w Open Office vantano un market share  del 10%; sarà, ma bisognerebbe confrontare quelli che usano SOLO gli uni o solo MS Office; 4) di fatto poi chi usa Star Office salva i documenti prevalentemente in formato doc o xls, se ci tiene a diffonderli al di fuori dei propri amici & parenti stretti; 5) di conseguenza i formati file  MS Office coprono almeno il 95% del marcato, ergo SONO lo standard di mercato; Ora domando: al di là dell'antipatia e dei rischi di abuso di posizione dominante, con che cuore ISO ha fornito la patente di standard ufficiale (!!) a un formato così platealmente minoritario? (e con che fretta: la decisione è del maggio 2006, quando Office 12 era in beta finale, e l'universo mondo sapeva che OOXML era un formato XML, ergo aperto? Perché prima di bocciarlo di fatto, implicitamente, con l'approvazione di un formato pure XML ma proprietario, non ha atteso che Microsoft avanzasse la sua proposta? Che gara è quella in cui non vince il più forte ma chi arriva per primo? Rassomiglia a una farsa, in my opinion. Tra l'altro i tanti che qui scrivono dicendo peste e corna di un OOXML che forse non conoscono magari non sanno che SUN STA LAVORANDO ALACREMENTE PER SUPPORTARE OOXML, sissignori! (business is business, le guerre di religione non lo creano di certo e Sun deve continuare il suo onesto mestiere di clonatore di MS Office se non vuol sparire dalla scena). Infine una domanda retorica. L'XML non è una panacea né uno zuccherino e spupazzarsi entrambi i nuovi formati rivali (ODF e OOXML) richiede il doppio di un sacco di tempo. Entrambe queste creature aprono nuovi interessantissimi orizzoni ma se debbo sviluppare qualcosa la scelta tra i due mondi è obbligata, direi. A buon intenditor.

  • Gianni Giaccaglini

    Dimenticavo: una piccola riprova della natura proprietaria di OpenOffice. Benché per lo più sia una scopiazzatura di Word (fino all'edizione 2000) Sun ha aggiunto una chicca, in sé apprezzabile. Parlo delle tabelle Write (clone Word) che ammettono formule in forma spreadsheet. Ora domando: che autorità ha Sun perché questa e magari altre devianze rispetto allo standard di mercato (Word, indiscutibilmente) di origine, comunque, proprietario venga assunta come vangelo dell'ISO?
    E come si fa, allora, a bocciare interessanti innovazioni, a loro volta proprietarie ma create dal gestore fin qui dello standard de-facto Microsoft, come il RibbonX modificabile (è interamente XML, gente ed è aperto) o i ListObject che automaticamente assumono nuove righe e colonne e ammettono formule in forma di etichette? Anche queste tabelle sono descritte in modo LIMPIDISSIMO nell'OOXML e supportate da delucidazioni ed esempi su MSDN.
    I fanatici dell'Open Source si oppongono fieramente a queste innovazioni? Allora io dico che l'ODF è uno standard nato vecchio e i suoi fan sono dei patetici conservatori.
    Meditate gente, e informatevi prima di montare scandali e pettegolezzi.

  • ajkain

    un altro stipendiato micro$oz…

  • http://blog.shareoffice.it/emanuele/ Emanuele

    Io, non capisco come mai la gente anti Ms, se la prende tanto con Microsoft e con lo zio bill.
    Sfido chiunque a fare uguale o meglio a quello che ha fatto lo zio bill voglio proprio vedere, visto che si parla sempre male.
    Non capisco perchè sono sempre gli utilizzatori java e php a palrare male di Microsoft, mentre quelli di Microsoft, non si filano per niente quelli di java e Php, come mai?
    Inoltre grazie a Windows95 che in Italia c'è stato un vero boom dell'informatica, non mi pare che altri sistemi hanno fatto grandi cose o no?
    e poi se un prodotto è scadente perchè la gente lo compra?
    Su, facciamo vedere che gli italiani sono dei veri professionisti nel campo informatico, e basta con sti pianti da femminucce.
    Vorrei conoscere un programmatore java o php o anti microsoft che ha fatto un software grandioso e poi ne parliamo, sempre ad attaccare Microsoft.

  • Gianni Giaccaglini

    Francamente sono desolato nel constatare che alle argomentazioni motivate i fanatici dell'Open Source sanno rispondere solo con frasette ingiuriose. E' capitato lo stesso ad altri ottimi interventi motivati, come quello di S. Diotallevi: sempre e solo insuolti.
    Ora questo comportamento non fa onere all'Open Source, la cui battaglia ha avuto il merito di stimolare Microsoft ad aprire i suoi formati, nella pubblica "lingua" XML.
    Che si faccia dell'Open Source e dell'ODF una religione, passi ma se i seguaci sanno solo lanciare anatemi, dio ce ne scampi liberi.

    Infine una notizia: anche IBM, arcirivale di Microsoft per noti storici motivi usa l'odiato OOXML nelle query XML del suo DBMS DB2 vers. 9
    (v.  http://www.ibm.com/developerworks/db2/library/techarticle/dm-0705gruber/index.html)

  • Doc_Jim

    Ragazzi vi prego di portare un pò di rispetto per Gianni Giaccaglini dato che non avete nemmeno idea di chi sia…

    Detto questo fate proprio pena con i vostri commenti anti MS, ma del resto è normale dato che voi fanatici del pinguino non sapete fare altro, quindi dateci sotto contro il nemico…

    Troppo bello sparlare male di questo e di quello invece che cercare di essere un pochino obiettivi e di valutare le cose prima di (s)parlare.

    E se l'idea che qualcuno sia contro le vostre idee (quali? Forse dovrei dire i vostri insulti) beh… fatevene una ragione perchè ci saranno sempre.

    Linux è un ottimo SO, così come molti programmi Open, quello che non mi piacciono sono la maggior parte dei suoi sostenitori.

  • http://www.tuxjournal.net vciaglia

    @Doc_Jim: ti invito a moderare il linguaggio.

  • Gianni Giaccaglini

    Esternare in questo sito "vivace"? Ci ho preso gusto (la gente che ha Fede è sempre rispettabile!). Comunque ecco dei chiarimenti che ho chiesto ad autorevoli membri dell'Open Source. Finora senza risposta (ma sono certo che verrà). Il programma openoffice.org di Sun che ho sperimentato comprende cose, direi, atipiche: 1) file XML dedicati a macro VBA-compatibili; 2) tabelle word con formule tipo spread (dalla sintassi un po’ anomala; es. =+, anziché =A1+B1 come nel modulo Calc dello stesso sotfware), interessanti ma assenti in MS Word.Lo spreadsheet Lotus 1-2-3, oggi di IBM, non l’ho potuto provare ma sono praticamente certo che usi tuttora funzioni “chiocciolute” (es. @SOMMA, anziché =SOMMA, come in StarOffice ed Excel) e riferimenti 3D dovuti al fatto che 1-2-3 supporta, per l’appunto fogli tridimensionali, unici nel suo campo… E temo poi che tuttora comprenda le vetuste “macro di tastiera”, comunque un sistema di script atipico e diverso sia da VBA che da JavaScript.  Di qui le seguenti domande, con a fianco, tra parentesi, la risposta da me ipotizzata:1)      Anche l’equivalente di Write delle Smarsuite IBM con ODF supporta le tabelle di openoffice.org? (NO);2)      ODF supporta anche i riferimenti 3D di Lotus 1-2-3 ? (SI, ma solo con la creatura IBM);3)      Lotus 1-2-3 con ODF supporta le macro VBA? (NO);4)      Lotus 1-2-3 con ODF supporta JavaScript? (forse SI)Ci sarebbe poi la domandona relativa al numero di colonne e righe, che Excel 2007 ha enormemente accresciuto, portando le seconde a 1 milione circa. L’esigenza è da tempo viva nel mondo aziendale per cui non escluderei che IBM, per le grandi società cui si rivolge, abbia fatto altrettanto. Però NON così Sun.  Tutto questo, mi si perdoni la franchezza, mi induce a credere chea)      sia veritiera la notizia (v. Wikipedia sulla voce ODF) che ODF ha rinviato a data da stabilirsi la definizione di “cosucce” come i riferimenti di celle, le funzioni e le formule degli spreadsheet (decisione pragmatica, forse saggia, però intanto SUN va per la sua strada e magari IBM invece… pure);b)      la definizione di uno standard davvero comunitario nell’area spreadsheet si direbbe mission impossibile, vista l’attuale anarchia tra i principali rivali di Microsoft. Grazie dell’attenzione

  • Marco

    Sebbene capisco che si possano criticare le “debolezze” dell’ODF, davvero non posso immaginare qualcuno che parteggi per l’OOXML senza essere o completamente ignorante della questione o semplicemente pagato da Microsoft.

    Gianni Ciaccaglini fa dei rilievi interessantissimi che dimostrano la sua competenza, ma manca un punto: uno standard, in campo informatico, si fa per migliorare l’interoperabilità. A MS invece non interessa, altrimenti non avrebbe creato un formato tanto oscuro. MS ha cominciato a preoccuparsi di “standardizzare” il suo formato quando ha visto che cominciava a svilupparsi in molte istituzioni una sensibilità contro l’uso di formati chiusi nelle pubbliche amministrazioni. A MS interessa avere il “bollino ISO” (passatemi il termine) solo per potere andarsi a far bella con i governi a dire: “Avete visto? Anche questo è un formato standard, aperto, potete continuare a usare Office tranquillamente”.

    Perché c’è tanta gente arrabbiata e preoccupata in proposito? Perché è una carognata: se il formato proposto fosse tecnicamente valido passi, ma contiene tanti di quei bug ed errori, oltre a volute complicazioni, che non dovrebbe essere proprio preso in considerazione.
    Leggete questo per esempio
    http://ooxmlisdefectivebydesign.blogspot.com/
    Questo vuol dire che se dovesse essere accettato, la “vita informatica” di tutti noi peggiorebbe, perché avremmo a sempre più a che fare con bachi, problemi di interoperabilità ecc.
    Excel è convinto che l’ 1/1/1900 sia domenica invece che lunedì? Pazienza se per ora è un bug, domani sarà standardizzato dall’ISO e sarà legge.

  • Paolo De Nictolis

    @Marco

    "A MS interessa avere il 'bollino ISO' (passatemi il termine) solo per potere andarsi a far bella con i governi "?

    E perchè, scusa, secondo te ad IBM-Sun-Google non interessa che NON ce l'abbia per lo stesso motivo? :)

    Per la verità per loro il motivo è ancora più forte: bisogna puntare sul "bollino", perchè nessuna delle tre suite che propongono è realmente competitiva rispetto ad Office.

    Google punta tutto sulla Rete, e finchè la Rete non avrà un'infrastruttura degna, i suoi tentativi di fare una cosa spacciata per RIA che può funzionare anche disconnessa, ma che sempre ai suoi servizi online reindirizza, fallirà.

    Lotus Symphony è interessante, per carità, ma l'idea di usare Eclipse RCP (del tutto a caso of course ;) è ovvio che si comincia con una suite da ufficio, e la si usa come "testa di ponte" per colonizzare l'azienda) lo rende un monolite pesantissimo.

    La suite "open" di Sun (che guardacaso ne propone DUE…. provate la beta, poi vi vendiamo l'altra?) di speranze non ne ha una: copia un sottinsieme di Office, è innaturalmente lenta, non c'è bisogno di tirare in ballo i formati di Office perchè è perdente persino con quelli StarOffice, all'utente evoluto non offre proprio niente, manca persino dell'autocompletamente del codice delle macro.

    Due domande a chi si dice profeta dei Sacri Valori dell'Open Source:

    1) lo scherzetto fatto da Sun con StarOffice/OOo, quello non vi ha disturbato, dico bene?
    2) ma fatemi capire, com'è che "il modello open propone sempre prodotti migliorissimi assai" ecc. ecc. ecc., però non c'è UNA delle suite alternative (queste citate, più altre) che non si affretti a riproporre in toto i paradigmi di Office (a cominciare dalle macro che, quando le fa la Microsoft, fanno storcere il naso a qualcuno), OOo addirittura copiando bellamente (o forse cambiare "Foglio" in "Tabella" è il vertice dell'innovazione informatica?).

  • Marco

    @Paolo De Nictolis

    Le obiezioni tecniche fatte allo standard OOXML sono serie (e preoccupanti), ne puoi leggere alcune sul sito di cui ho postato l’indirizzo nel mio precedente commento.
    Finora non ho mai trovato un’analisi seria da parte di MS o chi per lei che entrasse nel dettaglio di quelle obiezioni e le contestasse.
    Se sei a conoscenza di qualche sito web che lo fa sarei contentissimo di leggerlo.

    Il confronto Office / resto del mondo è fuori luogo. A me non interessa chi usa Office o StarOffice. Poi che c’entra parlare di innovazione o cloni? Uno standard non si fa per premiare un’azienda o celebrare un formato, si fa per assicurare l’interoperabilità fra le applicazioni.

    Liberissimi tutti di usare OOXML o quello che preferite.
    Ma è sbagliato farne uno stardard ISO perché il formato è BACATO.
    Se accadrà, dato il peso che MS può esercitare, verrà sicuramente adottato da molti e tutti dovremo convivere con le sue “bizzarrie”.

  • Gianni Giaccaglini

    Non so più cosa dire (e forse d'ora in poi tacerò). Ma continuare ad affermare in modo apodittico e senza uno straccio di prova che OOXML è pieno di bug è sconcertante. L'unico esempio, al riguardo, è la famosa querelle sull'anno bisestile 1900: è nato con Lotus 1-2-3 e credo che pure la Smarsuite di IBM continui ad averlo. I vendor di suite per Ufficio hanno continuato a tollerarlo per continuità, comunque è ovviamente insignificante per il 99% delle applicazioni business.
    Penso che occorrerebbe onestà intellettuale da parte di tutti, cominciando a non fare confusione tra FORMATO e APPLICATIVO: difficilmente il primo è bacato, semmai è inadeguato a coprire tutte le esigenze, mentre i bug appartengono ai programmi che usano ODF o OOXML. Così penso (senza esserne certissimo) che quello del 1900 sia un bug di MS Office & altri. Per onestà intellettuale, qualcuno mi ha (quasi) convinto che il limite di colonne e righe, portate in Excel 2007 a 1 milione ca., non dipenda da ODF, ossia che future versioni putacaso di Openoffice.org potrebbero supportarle anch'esse. Contenti, amici OO? OK, ora viene il colpo alla botte.
    1) Le macro VBA clonate da Openoffice.org 2.2 sono in gran parte bacate e l'ambiente IDE è, semplicemente, uno schifo; non è un'accusa gratuita, ma la verità;
    2) Se salvate un file .ods (spreadsheet) comprendente macro VBA si scopre che ad esse ODF (o Sun? boh) dedica uno specifico file .xlm, che - udite udite! - non si lascia aprire come XML "regolare"; questa stranezza è un difetto di ODF o un bug dell'applicativo? Ecco un dilemma cui NON so rispondere;
    3) considero falsa l'affermazione che OOXML sia oscuro; neanche ODF lo è, se non altro perché è assai semplicistico (tutti i dati sono in un sol calderone, mentre ODF suddivide in modo ben strutturato e funzionale in vari sheet1.xml, sheet2.xml…, sharedStrings) comunque  l'XML stesso ha una sua eloquenza (programmarlo è ovviamente un altro discorso…); il punto è che si deve conoscere sia l'applicativo che i vari .xml; ad es. in OOXML ce n'è uno dedicato alle tabelle strutturate; chiarissimo e, se si lancia Excel creando un oggetto del genere diventa facile comprenderlo e, persino, emularlo; inoltre la documentazione, con articoli, libri in materia ecc., su OOXML è già sterminata, mentre con ODF? lasciamo perdere;
    4) ODF presenta lacune rispetto a OOXML: le tabelle strutturate testé dette ne sono uno dei vari esempi (qui mi permetto di dire che la pretesa di fissare standard "per l'eternità", in un mercato così evolutivo, fa sorridere.
      
    Sperimentate, gente, sperimentate prima di assumere posizioni preconcette, "per simpatia" o, peggio, per sentito dire.

  • abe

    _ avevo una mezza intenzione di scrivere un commento, ma ho cambiato idea_ avete il mio permesso x continuare ad attaccarvi a vicenda nel modo meno costruttivo possibile_ beh? avete già smesso?