Pulire la propria Linux-box da file inutilizzati con Cruftbuster

5 luglio, 2011 Nessun commento »

Se si scaricano molti video, archivi o immagini, magari utilizzando programmi diversi, capita spesso di avere file sparsi per tutta la directory home e non solo. Riorganizzarli però non è per niente semplice.


Tra selezionare pochi file alla volta e spostarli, l’operazione si rivela decisamente lunga e noiosa. In aiuto di tutti gli utenti disordinati è disponibile un apposito tool: Cruftbuster. Il funzionamento è semplice.

Dopo aver impostato alcune regole di ricerca, il programma si occupa della scansione delle directory selezionate eseguendo, se vengono trovate corrispondenze tra i file,  delle  operazioni personalizzate. Per ottenere ed eseguire il programma, sono necessari pochi comandi da Terminale:

wget http://mirandafileorganizer.googlecode.com/files/cruftbuster-0.1.Alpha2.tar.gz
tar zxvf cruftbuster-0.1.Alpha2.tar.gz
./MainScreen.py

Si inizia con lo scegliere la directory da analizzare. Premendo il tasto con il “+”, nella colonna “Folders”, verrà aperto il pannello di selezione della cartella. Dopo aver scelto il percorso, spostandosi nella parte destra della finestra e premendo l’altro bottone con il “+”, sarà aperta la finestra di configurazione del filtro.

Il primo parametro è la descrizione della regola, può essere riempito, ad esempio, con il tipo di file che stiamo filtrando. In alto a destra ci sono tre checkbox, una per abilitare la regola (in modo che CruftBuster inizi da subito ad analizzare la cartella), una per abilitare la conferma delle operazioni prima di essere eseguite, ed una per abilitare la ricorsione nella ricerca.

Il resto della configurazione è molto discorsiva, si può scegliere se la regola debba attivarsi nel caso in cui una sola o tutte le condizioni sono verificate. I vari filtri di condizione possono essere impostati sul nome del file, sull’estensione, sulla dimensione, sulla data di creazione, quella dell’ultimo utilizzo o di modifica. Ovviamente si possono aggiungere più regole semplicemente premendo l’apposito tasto. Le azioni che possono essere fatte sui file sono la copia, lo spostamento, il cambio del nome, l’eliminazione, l’invio al cestino e l’apertura.

In basso, infine, ci sono due checkbox per decidere se il programma può sovrascrivere o comprimere i file durante lo spostamento o la copia. Cruftbuster analizza continuamente le cartelle specificate, applicando le regole attive per la selezione dei file e l’esecuzione delle operazioni indicate in fase di configurazione. Per capire quello che succede, dal menu File – View Log è possibile vedere un resoconto delle operazioni effettuate. Normalmente il programma lavora in continuazione. Tuttavia questo comportamento può essere modificato.

Cruftbuster infatti può essere messo in pausa dall’apposita voce del menu File, oppure si può impostare un intervallo di sleep dalla scheda Preferences. È possibile anche abilitare l’auto cancellazione del cestino dalla scheda “Recycle Bin”. Per qualsiasi altro dubbio sull’utilizzo, tramite il menu Help è possibile accedere ad una guida in PDF molto precisa, che spiega nel dettaglio come compiere tutte le operazioni possibili. Cruftbuster è decisamente un utile tool  per fare un po’ d’ordine anche nelle nostre cartelle!

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