HUD: il futuro dei menu secondo Shuttleworth

26 gennaio, 2012 12 Commenti »

Canonical non smette di sorprendere, cercando di trovare soluzioni per l’ammodernamento delle interfacce grafiche, solitamente legate a metodi di funzionamento vecchi e che ormai possono essere superati.


Questa volta a farci le spese sono i cari e vecchi menu a tendina, un elemento immancabile nei nostri desktop dai quali già Microsoft ha cercato di allontanarsi con l’interfaccia Ribbon introdotta a partire da Office 2007. L’innovazione in questo caso si chiama HUD, acronimo di Heads-Up Display, addirittura definita come il futuro dei menu niente meno che da  Mark Shuttleworth. La novità di HUD è la possibilità di avviare le varie voci, solitamente inserite nei menu, utilizzando una interfaccia di ricerca e autocompletamento. Come dice Shuttleworth: “È un modo per esprimere il tuo intento e avere l’applicazione che risponde appropriatamente”.

L’altro scopo dell’utilizzo di HUD è avere una “mappa delle funzionalità” di ogni software, riuscendo a rendere più visibili funzionalità di solito non utilizzate. Ovviamente HUD non si limita solo ad avviare funzionalità dei programmi come fanno i menu, essa è infatti una interfaccia uniforme per molte delle operazioni che un utente solitamente svolge come ad esempio cambiare lo stato del proprio programma di chat, o andare offline in Skype, etc. Non resta che aspettare per vedere HUD in funzione già nella prossima versione di Ubuntu la 12.04, dove continueranno ad esserci anche i menu tradizionali, per permettere agli utenti di abituarsi all’utilizzo di HUD. E voi cosa ne pensate dell’ultima idea di casa Canonical?

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  • Nemo

    Che è arrivato il momento di cambiare distribuzione…

    • Vincenzo

      Quoto Nemo….siamo arrivati alla frutta…semplicemente orribile

  • piripicchio

    non mi sembra molto pratico, almeno all’interno dei software…. dal mouse, mi tocca lasciarlo per usare la tastiera per poi riprendere in mano il topo :/

  • http://extendedreality.wordpress.com Flavio

    L’HUD ti permette di operare in maniera esattamente opposta rispetto a quanto vogliono fare gli utenti normalmente. Si parla tanto di usare meno la tastiera ed anche meno il mouse (per esempio nei dispositivi touch) rimuovendo o accorpando i menu, mettendo icone per le diverse funzioni e questi geni aggiungono il fratello di Gnome-do/Krunner sotto steroidi!
    Chi usa le scorciatoie da tastiera (anche solo un banale CTRL+C o ALT+F4)? In genere gli utenti più esperti, che invece cercano il “tasto” per ogni funzione.
    Questo HUD, secondo me, sarà utilizzato ben poco.

  • http://www.lucadangelo.net Luca

    Che idea geniale…copiamo la shell come ha fatto microploft anni fa’ tanto e’ un’idea nuova!!!
    SVILUPPATE MATE se volete fare qualcosa di utile!!!

  • eros

    canonical si sta scavando la fossa da sola già dai tempi di unity .
    era giusto usare unity per 1 o 2 rilasci perchè gnome3 non era ancora pronto , ma adesso non ha senso usare uno pasticcio come unity poi adesso con HUD andiamo di peggio in peggio , per fortuna c’è linux mint o fedora .
    in casa canonical di valido c’è solo kubuntu e xubuntu

  • hiro75

    già Mate grossa novità invece…ma per favore

  • gil

    è un interfaccia che per un nerd smanettone, forse è molto pratica, ma è l’antitesi di quello che vuole l’utente medio, che vorrebbe fare tutto con i due tasti del mouse. Tra l’altro è una cosa scomoda è molto più brigosa. Sfiderei mark ad avviare un qualche applicazioni in questo modo ed io con il vecchio gnome2 e vediamo chi fa prima.

    Infine si dice che ubuntu abbia ambizioni su smartphone, e tablet. Bello, ma sono dispositivi con tastiere piccole spesso scomode. Se dovesse funzionare in questo modo anche io tirerei il mio smartphone contro il muro dopo aver avviato la seconda applicazione.

    Non resta che sperare in Cinnamon e Mate. Non porteranno grandi novità, però, sembrano poter essere funzionali. D’altra parte l’intefaccia che usiamo oggi è sostanzialmente la stessa da trentanni, quando fu creata dalla Xerox. L’interfaccia di windows dalla versione 3 alla versione è cambiata poco da un punto vista funzionale. Lo stesso icasi per MacOS.

    Che windows 8 si milgiore della 7, è da vedere. Quindi è ancora da dimostrare che tra le soluzioni oggi note ve ne sia una migliore.

  • fabik

    Non vedo che male possa fare, la inseriranno come alternativa e se funziona la svilupperanno.
    Ma perchè bisogna sempre essere contro ogni innovazione?

  • rlar

    Per me funzionerà. A chi non capita di faticare a trovare le cose nei menu dei programmi. Inosmma non mi cambierà la vita, ma mi tornerà utile

  • ken

    Concetto interessante. Mi stupisce solo il fatto che ubuntu, sia con unity che con hud, stia chiaramente andando verso un uso maggiore della tastiera.
    Chissa’ se hanno gia’ in mente le interfacce vocali.

    • http://www.robertopolli.it ioggstream

      Da quando – con kde – uso solo shortcut da tastiera, ho diminuito mal di testa e aumentato velocità.

      @ken: interessante. Il problema del voice è l’uso nei luoghi pubblici: immaginati la gente che parla in continuazione col proprio cell ;)

      Ad ogni modo:
      – chi ha il laptop non stacca troppo mouse-tastiera avendo il touchpad
      – chi ha il pc e il tablet potrebbe avvantaggiarsi del riconoscimento vocale.

      Cmq krunner funge così (anche se non nei menù applicativi).