Trasformare Gedit in un IDE Web

30 novembre, 2007 21 Commenti »

Essere un vero sviluppatore web, non vuol dire servirsi di pesanti programmi WYSIWYG come si vuol far credere. Per scrivere dell’ottimo codice in html/xhtml, css, php, ruby, javascript e così via, basta un semplice editor di testo.

gedit-logo.png

In rete, poi, se ne possono pescare a decine di questi programmi. GNOME ha il suo editor di testo: Gedit. Questo programma, se personalizzato a dovere, può sfruttare tutta la propria potenza e diventare un ottimo IDE web: GIW (Gedit IDE Web). Caratteristiche di GIW:

  • Stabilità. Nessun crash e nessuna perdita di dati. Indispensabile per lavorare con tranquillità.
  • Sintassi evidenziata. Come ogni ottimo IDE che si rispetti, la sintassi dei vari linguaggi è evidenziata in colori differenti.
  • Righe numerate.
  • Guida sul margine destro.
  • Rientro automatica.
  • Schede personalizzabili.
  • Parentesi evidenziate ed abbinate.
  • Pannello laterale con supporto alla ricerca con FTP, SFTP, SSH, etc.
  • Pannello laterale con supporto ai tag degli elementi XHTML, alle proprietà dei CSS ed alle funzioni PHP.
  • Frammenti di libreria e “Tab Triggins” .
  • Validatore di HTML.
  • Pulizia del codice HTML.
  • Controllo del codice PHP.
  • Pulizia del codice PHP.
  • Supporto al manuale on-line di PHP.
  • Selettore di colori.

gedit2.png

Trasformiamo Gedit in GIW Come primissima operazione da compiere, installiamo il pacchetto gedit-plugins e exuberant-ctags. Installati questi pacchetti, apriamo Gedit e andiamo su Modifica -> Preferenze. Nella scheda Vista selezioniamo:

  • Mostrare i numeri di riga.
  • Evidenziare la riga corrente.
  • Mostrare il margine destro e settarlo a 80.
  • Evidenziare la parentesi corrispondente.

Nella scheda Editor selezioniamo:

  • Inserire spazi invece di tabulazioni.
  • Ampiezza tabulazione: 4.
  • Attivare rientro automatico.
  • Salvataggio automatico del file corrente ogni 10 minuti (opzionale ma consigliato).

Nella scheda Plugin selezioniamo:

  • Completamento parentesi.
  • Esplorazione file. Per abilitare anche il supporto alla scrittura sui siti FTP, dobbiamo configurare un parametro in Gconf-editor. Se questo programma non fosse installato, provvedete a farlo a seconda della vostra distribuzione. Una volta accertati della presenza di questo programma, premiamo ALT+ F2 e scriviamo gconf-editor. Da qui, dirigiamoci in /apps/gedit-2/preferences/editor/save e cerchiamo la chiave writable_vfs_schemes. Doppio click e dalla finestra Modifica chiave premiamo Aggiungi e infine scriviamo ftp. Diamo OK fino a tornare su Gconf e chiudiamolo. Ora abbiamo abilitato Gedit a leggere e scrivere sui siti FTP;
  • Elenco dei tag. Per rendere completo questo plugin con i tag relativi alle proprietà dei css, delle funzioni php, e degli elementi/attributi di xhtml, scarichiamo questo file e copiamolo con i privilegi di root in /usr/share/gedit-2/taglist/.
  • Selettore colore.
  • Snippet.
  • Strumenti esterni. Per completare questo plugin, scarichiamo il file gnome external tools ed etraiamolo. Ora apriamo la cartella Home e premiamo CTRL + H. In questo modo potrete vedere i file nascosti. Andate in .gnome2/gedit/ ed incollate dentro il contenuto della cartella appena estratta, sovrascrivendo quello che è già presente. Da questo momento in poi, avrete a disposizione un validatore per XHTML e PHP;
  • Class Browser Plugin. Questo plugin deve essere installato. Per fare questa operazione, scarichiamo l’archivio corrispondente da qui. Ora estraiamo l’archivio e copiamo solo il contenuto come per il plugin precedente in .gnome2/gedit/plugins/, dove la cartella plugins dovrete crearla voi. Ora, per attivare questo plugin, andate su Modifica -> Preferenze e infine alla voce Plugin. Da qui abilitate la voce Class Browser. Come ultima operazione, per vedere il plugin, riavviate Gedit e poi andate su Visualizza -> Riquadro laterale.
  • Un plugin analogo a Class Browser Plugin è Gedit Symbol Browser Plugin. Questo plugin è scaricabile da qui ed al momento è disponibile per una facile installazione solo per i possessori di Ubuntu (download del pacchetto qui, poi estrarre l’archivio e metterlo dentro la cartella .gnome2/gedit/). Per tutti gli altri bisogna compilare il plugin con i sorgenti di Gedit.

Grazie a questa piccola personalizzazione, ora avrete il vostro Gedit IDE Web che occupa in memoria appena 15 Mb a differenza di tanti altri IDE che compiono le stesse operazioni ma utilizzando molta più memoria. di Gianfranco LimardoTuxJournal.net

Potrebbero interessarti ...

  • Fede

    beh…IDE è un parolone dai ;)

    uso quotidianamente i plugins di gedit, ma quando vado giu duro di php, il debug di eclipse al momento lo considero perfetto per le mie esigenze medie…

    se poi c’è da fare proprio un super progettone, si imposta il tutto con un bel framework (devo ancora trovare quello che mi soddisfa a pieno cmq)

    ciaociao

  • Andrea

    Gran bell’articolo! era un po’ che cercavo qualcosa del genere.
    In questo momento sul mio gnomo gira kate e non è il massimo, ma proprio con gedit non riuscivo a lavorare sull’ftp.

    Ora però c’è un altro problema (poi giuro che elimino definitivamente kate): c’è un modo per navigare all’interno delle cartelle di un ftp direttamente dal pannello di gnome (come in kate, nella barra laterale metto l’indirizzo del server e mi escono tutti i file e poi scelgo quali editare)?

    proprio non riesco a trovare questa opzione!

    grazie

  • RaZeR

    “Essere un vero sviluppatore web, non vuol dire servirsi di pesanti programmi WYSIWYG come si vuol far credere.” Cosa vuol dire?????
    Questa è una mega cazzata sparata da chi probabilmente di programmazione web non capisce una mazza!
    Editor WYSIWYG per essere un vero sviluppatore? A mio avviso per lo sviluppo web gli editor WYSIWYG sono adatti ai principianti non di certo agli sviluppatori! Prodotti com NVU ecc possono andare bene per lo studentello alle prime armi che vuole farsi un piccolo sitarello…
    Se cominci a lavorare a certi livelli gli editor WYSIWYG non li utilizzi di certo!

  • http://www.tuxjournal.net gian

    @ RaZeR:
    Ehm…se ti rileggessi con calma le prime 3 righe dell’articolo, vedresti che il concetto espresso è lo stesso del tuo.

  • carlo

    Perchè consigli di attivare:
    # Inserire spazi invece di tabulazioni.
    # Ampiezza tabulazione: 4.

    Io uso sempre le tabulazioni per indentare il codice, e mi trovo molto meglio… C’è qualche controindicazione?

    Carlo.

  • alexwizard

    Bellissimo articolo! Complimenti!
    Davvero molto utile ed interessante.
    Grazie! Continuate così.

  • RaZeR

    @gian
    A dire la verità a me sembra che leggendo le prime 3 righe di questo articolo, la prima frase va in contraddizione con la seconda!!!!

  • http://www.tuxjournal.net gian

    @ RaZeR:
    vabbè..la prossima volta vedrò di essere più chiaro..

  • http://www.tuxjournal.net gian

    @ carlo:
    No, nessuna controindicazione!
    A me sembra che con quelle opzioni sia meglio, però è una cosa che varia molto da soggetto a soggetto!

  • m10

    @ RaZeR
    hai qualche problema mentale?( :) )
    1a frase: non utilizzare un editor WYSIWYG
    2a frase: utilizzare un semplice editor di testo
    dov’è la contraddizione??

  • m10

    @ carlo
    spazi al posto di tabulazioni hanno il vantaggio che puoi essere sicuro che con qualsiasi editor/OS tu apra il file te lo visualizza in modo corretto…
    (+ puoi fare 3/4 di tabulazione ecc)
    ps anch’io di solito non utilzzo gli spazi…

  • http://www.grolug.org maxmurd

    Io in genere per scrivere php uso bluefish, èabbastanza flessibile e supporta il remote-editing, cosa che almeno su gnome 2.14 gedit non fa appieno in quanto mi da problemi per salvare i file… forse con le successive ha migliorato l’integrazione con i tool di rete di gnome…
    Magari quando reistallo il sistema lo provo… :)
    Bhe certo che è possibile aprire un ftp e navigarlo come fosse una cartelal del nostro pc, basta che tu lo abbia incluso nelle “connessioni a server”, se gedit non te lo fa probabilmente anche tu hai uno gnome vecchio…
    Confermo che bluefish e gedit 2.14 lo fanno senza problmei…

    Se posso dare un consiglio, non usate comunque nautilus per navigare la rete in ftp perchè è molto lento, meglio davvero fare con gftp…

  • http://www.grolug.org maxmurd

    @m10 aricolo molto interesante sì… :)
    Riguardo agli spazi vs tab, spesso mi trovo davanti a file html pesantemente indentati con miriadi di spazi che solo a toglierli e sostituirli risparmio un bel po’ di peso… ‘^.^
    Con questo, comunque, questione di gisti! :)

  • Daniele

    Mai sentito parlare di bluefish?!?Perchè incasinare un semplice editor di testo??

  • ragebeing

    con screem hai i suggerimenti di codice html e delle funzioni php…
    guardate questo video a riguardo http://www.youtube.com/watch?v=fkrnnnqgiSs
    purtroppo è poco stabile.
    Bluefish è molto più stabile. Per avere l’ultima versione su ubuntu si devono alienizzare gli RPM per fedora

  • ragebeing

    pardon, il video su screem è qui:
    http://www.youtube.com/watch?v=rQGs-dVDd08

  • Fabio

    Ringrazio dell’articolo. Veramente utile e molto interessante. Fa piacere sapere che esistono degli strumenti di sviluppo leggeri e semplici da usare ma sopratutto GRATUITI,

  • http://www.netsystemsa.it apedic

    c'è un sistema per abilitare l'autocompletamento delle parole su gedit come su Kate?
    grazie

  • http://www.netsystemsa.it apedic

    Per chi interessa l’autocompletamento parole, ho trovato il plugin qui:
    http://elias.hiex.at/gedit-plugins

  • ennt

    Non riesco ad attivare il plugin Snippet.. installato Gedit.. non mi attiva il plugin.. neanche “strumenti esterni”… non riesco a capirne il motivo.. potreste aiutrmi?

  • http://www.kreatore.it Marco

    Ottimo articolo.

    Pensavo a Gedit come un editor di testi venuto male (se confrontato con kate nella versione base), invece vedo che ha moltissime capacità.
    Grazie