Come visto nelle puntate precedenti le modalità per lavorare con l’audio su Linux sono molteplici: il modo migliore di operare dipende da ciò che si desidera realizzare. Se si ha in mente di acquisire conoscenze sull’argomento audio Linux in generale, allora qualsiasi soluzione si scelga andrà più che bene.

Se il processo di apprendimento dell’argomento dà origine ad alcune idee da realizzare, allora è necessario capire se sia la soluzione migliore lavorare a basso livello a stretto contatto con la macchina o piuttosto lavorare ad un livello più alto. E’ importante tenere a mente che quanto più si lavora ad alto livello, tanto più si sarà limitati dalle funzionalità offerte dalle API che si stanno utilizzando. Ciò è positivo dal punto di vista della semplicità delle applicazioni e per ridurre il tempo di sviluppo, ma potrebbe essere un aspetto negativo se le API non forniscono alcune funzioni di cui si ha necessità per la realizzazione della propria applicazione.
Un’ottima mailing list cui partecipare se si vuole affrontare l’argomento seriamente è la lista Linux Audio Dev, che si autodescrive con queste parole: “La lista Linux Audio Developers (LAD) è dedicata all’architettura del suono e allo sviluppo di applicazioni per il sistema operativo Linux. E’ una fondazione per la gestione e l’elaborazione di grandi quantità di dati audio. L’obiettivo è incoraggiare il diffuso riuso del codice e la cooperazione, mettere a disposizione un forum comune per tutti i progetti software riguardanti l’audio e un punto di scambio per altre mailing list di speciale interesse.”
Gli archivi di questa lista possono anche essere utili per rispondere alle domande, come accade con altri servizi quali ad esempio krugle.com o Google’s Codesearch.
Giunti alla fine di questi articoli a puntate, ciascuno dovrebbe essere consapevole nel caso in cui voglia addentrarsi nel mondo dell’audio Linux. Per farlo si può scegliere di utilizzare le competenze acquisite solo per la creazione di rumori oppure per la creazione di musica. In quest’ultimo caso potrebbero essere d’aiuto Csound e Pure Data.
LEZIONI PRECEDENTI:
19 Dicembre 2007: Un’introduzione all’audio su Linux (1/6)
20 Dicembre 2007: Un’introduzione all’audio su Linux (2/6)
9 Gennaio 2007: Un’introduzione all’audio su Linux (3/6)
14 Gennaio 2007: Un’introduzione all’audio su Linux (4/6)
23 Gennaio 2007: Un’introduzione all’audio su Linux (5/6)
FONTE: LinuxDEV Center
di Francesco Argese – TuxJournal.net






