Microsoft ha rilasciato un nuovo SDK, Touchless, che consente agli sviluppatori di lavorare con tecnologie multi-touch. Nulla di strano, certo, ma ciò che colpisce è la licenza: Microsoft Public License, una sorta di sperimentazione open source.

Dalle colonne di Cnet, Matt Assay, vice presidente di Alfresco, ha rilasciato delle dichiarazioni che hanno fatto al dir poco imbestialire gli utenti affezionati al pinguino. Secondo la sua opinione, infatti, la Microsoft Public License è il primo passo di Microsoft verso l’universo Open Source.
Gli utenti ovviamente non sono d’accordo con questa affermazione, ritenendo che la MPL sia soltanto l’ennesimo tranello da parte dell’azienda di Bill Gates per fare buon viso a cattivo gioco. Il tutto considerando anche che l’SDK funziona solo su Windows, dunque tutti gli sviluppatori che intendono utilizzare tale tecnologia all’interno dei loro programmi devono per forza creare dei pacchetti per Windows.
E voi con quale “corrente di pensiero” vi schierate?
di Vincenzo Ciaglia – TuxJournal.net







Mah vediamo testa o croce??
anzi meglio zero o uno?
Se questo sito si chiamava WinJournal ………. forse
[Rispondi]
E’ come se Belzebù andasse in paradiso a chiedere scusa
[Rispondi]
microsoft dice sempre delle dolci bugie
ma noi ormai la conosciamo moooooooooooolto bene. sinceramente mi aspettavo qualcosa di piu, stavolta non si sono manco tanto impegnati
[Rispondi]
“SDK funziona solo su Windows…per forza creare dei pacchetti per Windows”
questo NON è open source
[Rispondi]