Home » NetSec

La Germania discute sul Trojan poliziotto

26 novembre 2007 736 letture Nessun commento

Joerg Ziercke, presidente dell’Ufficio della Polizia Federale tedesca (BKA), si è detto preoccupato per l’inviolabilità delle comunicazioni via Skype. In pratica pare che le operazioni di sorveglianza trovino nel noto applicativo VoIP un ostacolo difficilmente aggirabile.

… la cifratura del software telefonico Skype ci sta creando grandi difficoltà. Non lo possiamo decifrare. Ed è per questo che ora parliamo di sorveglianza delle telecomunicazioni alla fonte, il che significa intercettare la fonte prima che la cifratura venga effettuata, o dopo che il contenuto viene decifrato”, ha dichiarato Ziercke. E per “intercettare prima” si intende praticamente fare uso di un Trojan poliziotto, dato che richiedere una backdoor a Skype verrebbe considerato un abuso.

polizia_tedesca_c.jpg

 

Insomma, un conto è avere un mandato di un giudice che consenta la sorveglianza; un conto è disporre di una “finestra” su Skype perennemente aperta. “Oggi abbiamo 230 indagini aperte su islamici le cui attività ci risultano sospette. Credo che in due o tre di questi casi noi vorremmo poter agire”, ha aggiunto il dirigente di Polizia facendo riferimento alla sorveglianza elettronica remota.

di Dario D’Elia – Tom’s Hardware

Se vuoi, puoi lasciare il tuo commento

Aggiungi il tuo commento qui in basso. Puoi anche seguire questa conversazione via RSS.

Sii chiaro, in tema e soprattutto non lasciare messaggi di spam.

Puoi utilizzare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo è un sito abilitato all'uso dei Gravatar. Per averne uno registrati su Gravatar.