Yosemite: quando Apple “copia” Ubuntu…

4 giugno, 2014 11 Commenti »

Durante l’annuale WWDC di Apple è stato presentato il nuovo Yosemite, la futura release del sistema operativo della casa di Cupertino. Fra le novità più interessanti Spotlight che cambia e somiglia sempre più a Unity Dash. Scopriamone di più.


Gli appassionati della casa di Cupertino attendevano quest’evento da tempo. Gli affezionati di Linux, invece, potrebbero anche non sapere di cosa si tratta. Stiamo parlando del WWDC, l’annuale evento firmato Apple durante il quale vengono presentate agli sviluppatori della mela morsicata tutte le novità in arrivo. E anche quest’anno le sedie di tutti i presenti e le poltrone di chi ha seguito l’evento in diretta streaming sono tremate non poco. Quelli di Apple, infatti, hanno tolto i veli da OS X 10.10, per gli amici Yosemite, e che sarà la prossima release del sistema operativo che, come tutti noi sappiamo, è predefinito in tutti i Mac. Fino a qui niente di sconcertante, per lo meno per chi vive a pane e Linux (figuriamoci quanto possa interessare lo sviluppo di OS X, sistema operativo che alcuni – con immenso coraggio – reputano aperto, ma che in realtà potrebbe essere addirittura più chiuso di Microsoft Windows). Ma se siamo amanti di Ubuntu, fra qualche secondo potrebbe scappar via una risata. Una risata che non è altro che un mix di soddisfazione e rabbia al tempo stesso. Ma facciamo un passo per volta.

OS X 10.10. Con questa sigla numerica qui, si potrebbe già pensare ad una vecchia release di Ubuntu (che, come ben sappiamo, fa capolino due volte l’anno, rispettivamente nei mesi di Aprile, XX.04, e Ottobre, XX.10). Gli storici utenti della distro firmata Canonical magari ricordano ancora la troppo vecchia Ubuntu 10.10, release che fece il suo debutto ufficiale nell’ormai lontano 2010 e nella qualche non era ancora l’ambiente desktop Unity a fare da indiscusso protagonista. Ma non divaghiamo più e chiudiamo questa nostalgica parentesi che di per sé non ha nulla a che vedere con il titolo di questo post. Già, perché se i più maliziosi avranno pensato che Apple abbia “copiato” Canonical nel nome da assegnare al suo nuovo sistema operativo, si stanno sbagliando di grosso. Dopotutto, si tratta pur sempre di valori numerici, tra l’altro progressivi, da assegnare a distro, sistemi operativi o software di ogni tipo.

Ciò che potrebbe far andare su tutte le furie gli utenti del Pinguino (con particolare riferimento, come già detto, agli utilizzatori di Ubuntu) è il nuovo Spotlight. Per chi non lo sapesse, Spotlight è il software predefinito ormai da anni in OS X che si occupa di effettuare ricerche locali (documenti, file e applicazioni installate). Ma in questo Yosemite, Spotlight è stato stravolto e, udite udite, somiglia sempre più alla Dash di Unity. E ciò non solo dal punto di vista prettamente estetico, ma anche funzionale.

Fino ad oggi, Spotlight si mostrava come una casella a discesa (una riga di input) nella parte in alto a destra dell’interfaccia di OS X (un po’ come gli AppIndicator di Ubuntu). Ma, come già detto, tutto è cambiato. Basta premere la sequenza di tasti Cmd + Spazio per ritrovarsi di fronte ad una grande finestra presente al centro dell’interfaccia, nella quale inserire il termine da ricercare. Il risultato? Anteprime congrue alle nostre ricerca e con risultati proventi anche dal Web (ad esempio Wikipedia). Un nuovo modo di pensare un motore di ricerca interno al sistema operativo? Ma quando mai! Gli utenti Ubuntu ci convivono da chissà quante release!

La verità è che ancora una volta la comunità Linux (e nel caso specifico, gli sviluppatori Canonical) è arrivata prima di altri. Prima di grandi nomi che possono essere Apple o Microsoft di turno (anche se, almeno questa volta, quelli di Redmond non hanno nessuna colpa). Ma, come al solito saranno proprio questi grandi nomi a prendersi il merito di nuove tecnologie e funzionalità a detta loro “mai viste prima”. E al tempo stesso sale la rabbia. La rabbia nel vedere gli utenti delle altre piattaforme esaltati senza neanche sapere che quelle funzionalità lì sono in realtà scopiazzate dal mondo Linux, mentre noi utenti del Pinguino passiamo le giornate a sputare veleno su Unity e ciò che offre. Ma si sa, noi Pinguini siamo dei perfezionisti e non ci accontentiamo mai.

yosemite

Fonte: OMG! Ubuntu!

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  • jancu

    sembra più che altro copiata da software come gnome-do e synaptic che nulla hanno a che fare con ubuntu
    e cmq unity fa schifo, è un dato di fatto non un’opinione

    • http://shibotto.altervista.org/ Shiba

      Sicuramente fa meno schifo di porcate come Cinnamon…
      Il punto della “copia” comunque è per la ricerca intelligente tramite fonti online.

      • JackTheRipper

        le ricerche sul web e wikipedia le faceva già’, ma non dava l’anteprima

        • http://shibotto.altervista.org/ Shiba

          Non uso OSX quindi chiedo a te: faceva la ricerca o dava solo un link del tipo “cerca su Wikipedia”? Aveva solo Wikipedia come fonti esterne?

          • JackTheRipper

            ti presenta solamente 2 link, uno per visualizzare i risultati delle ricerche web ed uno per quelle su wikipedia, piu’ o meno come vedi a sinistra nell’immagine sopra (senza l’anteprima sulla destra per intenderci). L’anteprima te la faceva apparire con una sorta di popup man mano che scorrevi sulle voci trovate. Come ho già’ detto, questa cosa e’ presente dal 2004, e’ ritengo totalmente inutile che per quelle 2 modifiche in più’ introdotte anni dopo da ubuntu e che ora hanno introdotto loro (sicuramente “scopiazzate” dal punto di vista della disposizione grafica da unity), la comunità’ linux “si faccia montare la rabbia”, perché’ ho provato giusto oggi la beta di Yosemite e la velocità’ che ha in questa feature, unity se la sogna…

          • JackTheRipper

            si vede benissimo che chi ha scritto l’articolo non ha mai provato OSX, perché’, ad esempio, la funzionalità’ di far comparire la barra di ricerca di spotlight con la combinazione ctrl+space, come molte altre cose (che poi molte sono state scopiazzate dalle varie distribuzioni linux), ci sono sempre state! non mettiamo sotto accusa apple per questa calzate, ci sono motivi ben più’ importanti per farlo!

          • jackTheRipper

            spotlight e’ molto, ma molto più’ potente e veloce di qualsiasi altra cosa presente su linux (uso linux per il 80% del mio tempo visto che ci lavoro), i risultai delle ricche sono quasi istantanei e sono raggruppati in modo molto intelligente (per dire, c’e’ una sezione dedicata ai file sorgenti presenti sulla macchina molto utile per chi, come me, sviluppa software) oppure una sezione dei risultati presenti tra i propri contatti, email, pagine web visitate, ecc..

  • JackTheRipper

    spotlight e’ presente su mac dal 2004 (10 anni giusti, giusti) e forse mi vien da pensare che sian stati “gli altri” a copiare questo tipo di funzionalità’ di ricerca all’interno del filesystem… quello che ha fatto apple con questa nuova versione e’ stato un redesign dell’interfaccia, introducendo l’anteprima di quello che si seleziona, per il resto e’ rimasto quasi invariato… “gli altri” hanno poco da arrabbiarsi, soprattutto gli ubuntisti, visto che ubuntu ha preso moltissimi sputi dai sistemi apple

  • Roberto Tamburrino

    comunque unity offre uguale e lo ha offerto prima !

  • jy

    Senza alcuna polemica: sono amante del mondo GNU/Linux e del mondo MAC, prendo il meglio da ogni mondo senza pregiudizi. Articoli come questo sono imbarazzanti per il mondo GNU/Linux… a partire dal tono (volutamente accusatorio/ironico senza riuscirci) ai contenuti/motivazioni (completamente cannati, a tal punto da poter essere usati contro Ubuntu stessa).

    • Luca

      Concordo a pieno, questo genere di articoli non serve a nessuno; e non solo non servono, non fanno altro che minare le fondamenta della comunità. Ben vengano, invece, gli articoli costruttivi … se, poi, Apple copia Canonical, tanto di guadagnato per gli utenti Ubuntu.