Windows XP: la fine di un mito?

8 aprile, 2014 6 Commenti »

Microsoft stacca la spina dal suo storico sistema operativo. Merita davvero tutto il successo riscosso negli anni? Cosa consigliare agli utenti che ancora utilizzano Windows XP? Parliamone assieme.


Correva l’anno 2001 e Microsoft, fiera come sempre, presentava al grande pubblico la sua nuova creazione: Windows XP. Un sistema operativo che, contrariamente al suo predecessore Windows Millennium (per gli amici Me) ha segnato un punto di svolta. Un sistema operativo tanto apprezzato a tal punto che, ancora oggi, molti utenti Windows preferiscono continuare ad utilizzare XP piuttosto che passare al più recente Windows 8. Ma proprio oggi, per quegli utenti è un giorno triste: già, perché dopo ben 13 anni Microsoft ha (finalmente) staccato la spina dal suo ormai obsoleto sistema operativo.

Nelle scorse settimane abbiamo diverse volte fatto il punto della situazione scoprendo, fra le tante cose, un dato agghiacciante. Nonostante sia chiaro a tutti che Microsoft non offrirà più aggiornamenti di sicurezza per l’OS mandato in pensione, c’è un gran numero di utenti (circa il 30%) che se ne infischierà e continuerà ad affidarsi a Windows XP. Un po’ come voler guidare di notte a fari spenti, considerato che da sempre il sistema operativo di casa Microsoft è il preferito dai pirati. Giorno dopo giorno, quindi, verranno scovate nuove falle di sicurezza che però nessuno mai andrà a turare. Continuare ad affidarsi a Windows XP è senza ombra di dubbio una gran pazzia.

Dunque, cosa consigliare agli utenti che ci tengono alla sicurezza dei propri PC? Ovviamente di passare a Linux, dove tutti questi problemi, per ovvi motivi, non sussistono. E proprio analizzando i rilasci di una delle distro più apprezzate fra quelle in circolazione, Ubuntu, sorge un dubbio: non è che Canonical ha deciso di anticipare il rilascio di Ubuntu 14.04 LTS proprio per cercare di conquistare il cuore di qualche ex utente di Windows XP? Solitamente, infatti, la “release di primavera” (XX.04) viene pubblicata negli ultimi giorni del mese di Aprile. Questa volta, però, Ubuntu e tutte le sue derivate, farà il suo debutto ufficiale il 17 Aprile, a circa 10 giorni dalla morte di Windows XP. Un caso o qualcosa di studiato a tavolino? Anche se così fosse, non ci sarebbe comunque nulla di male.

Chiusa questa parentesi, ritorniamo al succo del discorso: cosa consigliare agli utenti del vecchio OS firmato Microsoft? Quale distro permetterebbe loro di continuare a sfruttare un computer non proprio al passo con i tempi? Fra le tante, c’è Lubuntu che, grazie all’ambiente desktop LXDE non solo si dimostra molto simile (graficamente) a Windows XP, ma è anche estremamente leggera. E voi, quali altre distro proponete?

windowsxp

Fonte: Softpedia

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  • Fabio

    Fine di un mito? Figurarsi! Sono pieno di gente che mi chiede ancora di installargli XP! La fine di XP ci sarà sarà quando non si troveranno più i driver delle periferiche, del resto, della sicurezza, non interessa nulla a tutti quegli enti che ancora continuano ad utilizzarlo, figurarsi agli utenti comuni…

  • aytin

    Ma che “coincidenza” sarebbe? 10 giorni dopo la fine formale di xp per voi sarebbe una interessante coincidenza? Potevo capire lo stesso giorno ma credo la data del rilascio di Ubuntu non c’entri veramente nulla.
    Anche perché ubuntu (così com’è , non una delle sue derivate leggere) non è nemmeno lontanamente assimilabile come possibile sostituto di xp. Ha requisiti hardware molto più elevati e su macchine un po’ più vecchiotte su cui xp, in un modo o nell’altro, funziona, ubuntu nemmeno si avvierebbe.
    Fate girare Ubuntu 14.04, senza doverlo azzoppare, su una macchina del 2004 con 512 MB ram e 40 GB di HD (un mio vecchio portatile che attualmente regge a stento debian +xfce) e fatemi sapere.

    • Giuseppe Savo

      non è che XP su quella macchina sia una scheggia, eh! Non confondiamo il sistema operativo MS, che da solo non serve a niente, con un sistema operativo che viene fornito a priori già dotato del software applicativo. Ricordo anche io XP veloce e scattante, che diventava pachidermico non appena si istallava MSOffice.

  • boss

    Fedora 20 32bit + xfce o kde

    • boss

      kde 240mb ram ,xfce 160mb ram occupati

  • Mauro Giavarini

    Linux Mint XFCE ho provato ad installarla su una macchina del 2003 con 512Mb di ram e 40Gb e per un utilizzo medio di navigazione internet e posta elettronica, Elaborazione testi sembra non aver problemi.