Quali sono le novità di Unity che ci attendono nella prossima release di Ubuntu? Riuscirà l’ambiente desktop tanto odiato a catturare l’interesse di una fetta più grande di pubblico? Scopriamolo subito!
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Per quanto l’ambiente desktop Unity possa essere criticato, è fuori discussione che offra numerose funzionalità che portano dritto al sodo l’utente che utilizza quotidianamente la distro targata Canonical.
La Dash, ad esempio, con un solo clic ci consente di avviare uno fra i mille software installati sul nostro PC o, meglio ancora, ci permette una rapida ricerca di tutti i file presenti sul disco rigido o su Google Documents (il numero di utenti che si affida alla soluzione di Big G cresce infatti a dismisura).
Il team di Canonical crede fortemente in Unity e a riprova di ciò, c’è una nuova funzione sperimentale che dovrebbe portare un ulteriore miglioramento della gestione delle finestre. Ovviamente, nello Unity che verrà, non assisteremo unicamente a questa novità. Gli sviluppatori stanno infatti lavorando per aggiungere una serie di nuove funzionalità che miglioreranno di fatto l’esperienza dell’utente.
Ad esempio, quando un’applicazione ha più finestre contemporaneamente aperte, quando l’utente posizionerà il mouse sopra la relativa icona presente nella barra laterale di Unity, gli basterà scorrere la rotellina del mouse per spostarsi fra le varie finestre aperte. Una sorta di miglioria dell’attuale sistema che prevede però “ben” 2 clic, uno per visualizzare l’anteprima delle varie finestre aperte, e l’altro per attivare quella di proprio interesse.
E, stando a quanto si apprende a questa pagina, pare che gli sviluppatori di Unity stiano concentrando gran parte del loro lavoro per ottimizzare al meglio proprio l’utilizzo della rotellina del mouse che, a secondo dei movimenti effettuati, consentirà di aprire questa o quella finestra e accedere alle funzionalità più disparate.
Molto probabilmente, lo scroller del mouse prenderà il posto del tanto usato (e consumato!) tasto Alt della tastiera. Ma questa è solo un’ipotesi. Per verificare che si trasformi in realtà, ci toccherà attendere il rilascio di Ubuntu 13.04, comunque atteso per il mese di Aprile del 2013.

Fonte: I love Ubuntu













