Mark Shuttleworth il rivoluzionario. Potremmo definirlo così, ormai, il fondatore della distribuzione più utilizzata al mondo Ubuntu Linux.
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Dopo aver scosso i suoi utenti con la decisione di non utilizzare GNOME Shell bensì l’interfaccia leggera Unity all’interno della prossima versione della sua distribuzione, il milionario sud-africano ha da poco fatto sapere al mondo che Ubuntu abbandonerà il server grafico X. Il motivo è presto spiegato: il vecchio, caro, server grafico per GNU/Linux ha ormai raggiunto la ragguardevole età di 30 anni e non riesce più a stare al passo coi tempi. Attraverso il suo blog, Shuttleworth ha fatto sapere che X non è più in grado di offrire agli utenti di Ubuntu l’esperienza desktop che cercano, con una grafica ricca di effetti e soprattutto fluida.
“Ovviamente si possono ottenere ottimi effetti anche con X.org ma resta comunque un’operazione per smanettoni e non per utenti alle prime armi”, si legge nel suo post. L’alternativa numero uno è Wayland, il server grafico già sperimentato all’interno di MeeGo. Ovviamente, vista l’età del nuovo server grafico, Shuttleworth ha dichiarato che non verrà implementato prima di Ubuntu 11.04. Nel frattempo, il grande capo ha già assicurato la totale retrocompatibilità con X, quasi per non sconvolgere la vita agli sviluppatori.















