>
MENU
firefox-os-interfaccia

Firefox OS 2.0: sarà così?

amazon-phone

Amazon: in arrivo lo smartphone 3D?

17 aprile 2014 Visualizzazioni: 740 Copertina, Software

Rilasciato Ubuntu 14.04: novità e screenshot review

Pochi minuti fa, il team Canonical ha finalmente reso disponibile la nuova e tanto attesa Ubuntu 14.04 LTS. In rassegna tutte le novità e il link per procedere subito al download.


Puntuale come un orologio svizzero, Ubuntu 14.04 LTS è stata rilasciata. Come al solito, infatti, Canonical ha perfettamente rispettato la sua tabella di marcia ed in pochi minuti è già record di download. Chi, invece, ha deciso di mettere alla prova la beta, non deve far altro che procedere all’installazione degli aggiornamenti di sistema che di fatto trasformeranno una release di test ad una versione stabile. Ma veniamo subito al sodo: cosa c’è di nuovo? Apparentemente poco o nulla ma attorno ad Ubuntu 14.04 LTS ruotano attorno tantissime novità alcune delle quali invisibili agli occhi dei più attenti o dei poco informati.

Già, perché la prima (e forse più rilevante) “novità” è che si tratta di una release con supporto a lungo termine. L’ultima partorita in casa Canonical risale a due anni fa, quando l’azienda di Mark Shuttleworth tolse fuori Ubuntu 12.04. Per chi non lo sapesse (e ci rivolgiamo principalmente a chi ha deciso proprio oggi di abbandonare Windows per approdare ad una distro Linux) una release con supporto a lungo termine (Long Term Support) è perfetta per quegli utenti che sono alla ricerca di affidabilità e garanzia di un duraturo supporto (appunto) hardware e software.

Con Ubuntu 14.04 LTS si va quindi sul sicuro? Non saremo di certo noi a dirlo, ma sarà la stessa distro a rispondere a tale quesito. Nel corso dei primi giorni/settimane dal rilascio, infatti, i feedback degli utenti saranno decisamente importanti ed aiuteranno gli sviluppatori Canonical ad andare a mettere una pezza su (eventuali) bug e problematiche riscontrate.

Ma veniamo alla nostra prova su strada e, di conseguenza, all’analisi di tutto ciò che di nuovo troviamo in questa nuova release di Ubuntu che, anche se non l’abbiamo detto fino ad ora, l’azienda capeggiata da Mark Shuttleworth ha deciso di battezzare con il nome in codice di Trusty Tahr (letteralmente “caprone affidabile”). Per la gioia di molti utenti, quelli di Canonical hanno ben pensato di integrare i menu localmente direttamente nelle finestre dei software in esecuzione. Ciò equivale a dire che non dovremo più spostare il cursore del mouse verso il pannello superiore di Unity per accedere ai menu dei software avviati in finestre non massimizzate.

E, a proposito di Unity, sempre per la gioia dei più, siamo ancora di fronte alla release 7: con ogni probabilità, infatti, Unity 8 farà il suo debutto in Ubuntu 14.10, Point Release attesa per il mese di Ottobre. Così come ad Ottobre (se non ancora più in là) è stato rimandato Mir, il nuovo server di visualizzazione che sostituirà il “vecchio” X.Org.

Chiusa questa piccola parentesi, ritorniamo a toccare con mano tutto il nuovo di Ubuntu 14.04 LTS e a ciò che gli utenti si aspettavano ma che in realtà non hanno trovato: le nuove e tanto chiacchierate icone. Quelle predefinite, infatti, sono pressoché identiche a quelle delle precedenti release della distro. Tuttavia, gli sviluppatori Canonical hanno introdotto una piccola finezza che, con un po’ di attenzione, è semplice vedere: i bordi arrotondati delle finestre sono infatti decisamente più definiti e ciò si nota maggiormente su monitor ad alta risoluzione. Sempre sul comparto definizione, la distro è ora in grado di supportare alla perfezione i display HiDPI.

Ancora una volta sono presenti (e attivi di default) i risultati di ricerca in arrivo da Amazon ogniqualvolta si digita un qualcosa nella Dash. Tuttavia, qualora desiderassimo circoscrivere le ricerche, basta fare un rapido salto nelle Impostazioni di sistema per sbarazzarcene.

Sul comparto software, come al solito, tutti ciò che di più importante c’è è stato aggiornato, a partire da LibreOffice, la suite d’ufficio predefinita, che passa ora alla sua release 4.2. Identica cosa per Mozilla Firefox e Thunderbird, rispettivamente il browser di serie e il client di posta elettronica. E poi c’è Unity Control Center. Di cosa si tratta? In realtà, apparentemente sembra identico a GNOME Control Center e, come molti avranno già intuito, si tratta del nuovo gestore delle impostazioni di sistema. Tale modifica è essenzialmente dovuta per incominciare a far un po’ di spazio a Ubuntu Touch, la distro mobile che quelli di Canonical stanno sviluppando ormai da diverso tempo.

E il kernel? Come già annunciato, “purtroppo” si tratta della release 3.13 anche se, a quanto pare, è stato applicato un gran numero di patch della nuova release 3.14. In ogni caso, nessuno ci vieta di passare ad una versione più aggiornata del kernel Linux.

Come abbiamo già detto qualche rigo più in su, quindi, Ubuntu 14.04 LTS manca di quell’effetto “wow”. Quantomeno per quegli utenti che già si affidano alla precedente release 13.10 o 13.04. Per chi invece si affaccia per la prima volta al mondo Linux è un nuovo (e fantastico) mondo da scoprire. Tuttavia, ai veterani di Ubuntu, è quasi inutile precisare ancora una volta che l’aggiornamento a questa nuova release è altamente consigliato: dopotutto si tratta pur sempre di una LTS! E qualcosa ci dice che, complice anche la fine di Windows XP (leggi, Windows XP: la fine di un mito?), questa volta Ubuntu (così come le sue derivate ufficiali, Xubuntu e Lubuntu prime fra tutte) potrebbe davvero fare record di download. E proprio a quei lettori che sono arrivati fino a questo punto dell’articolo cercando qualche risposta relativamente alla possibile installazione al posto di Windows XP diciamo: meglio cambiare distro ed affidarsi alle su citate Lubuntu e Xubuntu, decisamente più indicate per PC un po’ datati.

Prima di passare alla nostra consueta screenshot review è il caso di spendere qualche parola anche in merito ad Ubuntu One, il servizio di cloud storage made in Canonical che sta tristemente morendo. Come abbiamo già avuto modo di scoprire, infatti, l’azienda di Mark Shuttleworth ha deciso di staccare la spina dal servizio (leggi, Ubuntu One chiude i battenti. Il motivo? Troppe spese) e, dunque, per tutti noi comuni mortali è arrivato il momento di spazzare via dal nostro spazio gratuito i file conservati per spostarli poi altrove. Per farlo abbiamo tempo fino al 31 Luglio 2014. Ed ora, ecco i tanto attesi screenshot. Se vogliamo procedere al download di Ubuntu 14.04 LTS, non ci resta che raggiungere questa pagina.

Come al solito, dopo aver avviato una copia di Ubuntu è possibile scegliere se provare la distro in modalità live o se procedere direttamente con la sua installazione.

Come al solito, dopo aver avviato una copia di Ubuntu è possibile scegliere se provare la distro in modalità live o se procedere direttamente con la sua installazione.

Anche nella nuova Ubuntu 14.04 LTS gli sviluppatori hanno pensato di rividere il wallpaper di default: richiama le precedenti release della distro ma ha comunque quel tocco in più sufficiente a renderlo ancor più particolare.

Nella nuova Ubuntu 14.04 LTS gli sviluppatori hanno pensato di rividere il wallpaper di default: richiama le precedenti release della distro ma ha comunque quel tocco in più sufficiente a renderlo più particolare.

Ovviamente, non mancano ulteriori (nuovi) sfondi: come al solito, uno più originale dell'altro!

Ovviamente, non mancano ulteriori (nuovi) sfondi: come al solito, uno più originale dell’altro!

Raggiungendo le Impostazioni di Sistema è possibile filtrare i risultati di ricerca così come i file aperti recentemente ed elencati nella Dash.

Raggiungendo le Impostazioni di Sistema è possibile filtrare i risultati di ricerca così come i file aperti recentemente ed elencati nella Dash.

Se vogliamo rinunciare alle ricerche provenienti da Amazon, ci basta disattivare l'apposita opzione nel menu Privacy (sempre presente nelle Impostazioni di Sistema).

Se vogliamo rinunciare alle ricerche provenienti da Amazon, ci basta disattivare l’apposita opzione nel menu Privacy (sempre presente nelle Impostazioni di Sistema).

Come al solito, l'intero comparto software è stato aggiornato: oltre ad un nuovo kernel, a nuove versioni di Mozilla Firefox e Thunderbird, c'è anche una nuova release di LibreOffice, la suite d'ufficio predefinita della distro firmata Canonical.

Come al solito, l’intero comparto software è stato aggiornato: oltre ad un nuovo kernel, a nuove versioni di Mozilla Firefox e Thunderbird, c’è anche una nuova release di LibreOffice, la suite d’ufficio predefinita della distro firmata Canonical.

 

twittergoogle_pluslinkedinmail
  • pippo

    La mia ubuntu 13.10 non si aggiorna (errori) mica vado ogni volta a rifare una nuova installazione per una distro che ogni volta devo trasformare in qualcosa di completamente diverso…Tanto vale optare per distro alternativa a patto che ce ne siano…fanno tutte cagare a livello di interfaccia utente. Fanno bene quelli che si stanno con windows seven.

    • alex

      Chi ti impedisce di tenerti anche tu windows…

      • Zeus

        ZorinOS