Regione Puglia e Open Source: per Vendola Microsoft non è il male

29 novembre, 2010 21 Commenti »

Nicki Vendola ha pubblicato sul suo blog una lettera in cui spiega le motivazioni che l’hanno spinto a stringere un accordo con Microsoft.


Come abbiamo già avuto modo di scrivere sul finire della scorsa settimana, il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha siglato un Protocollo d’Intesa con l’amministratore delegato di Microsoft Italia, Pietro Scott Jovane. Obiettivo dichiarato dell’accordo, quello di “promuovere l’innovazione e l’eccellenza nell’ideazione, sviluppo e utilizzo delle tecnologie e delle soluzioni informatiche”. Ovviamente il tutto ha scatenato le proteste di quasi tutti gli appassionati al mondo dell’opensource, in particolare quelle dell’Associazione per il Software Libero.

“È poco comprensibile come il segretario di un partito che afferma che parlare di copyleft, di software libero, di neutralità della rete sia una necessità per un partito moderno, così come lo è parlare di lavoro, ambiente, economia e diritti civili possa, alla prova dei fatti, muoversi in direzione diametralmente opposta“, è stata questa la critica più dura di AsSoLi.

Vendola ha subito risposto alla critiche, nel giorno stesso in cui si sono scatenate. Qui di seguito la sua lettera ufficiale, in cui spiega le motivazioni che l’hanno spinto a fare questa scelta. Noi non facciamo commenti, aspettiamo i vostri.

La sottoscrizione del Protocollo d’intesa con Microsoft ha suscitato le perplessità di chi crede che con questa iniziativa si possa mettere in discussione il software libero e la libera circolazione dei saperi. La tentazione di lasciarsi andare a dinamiche da tifoseria, divisi in modo quasi manicheo fra favorevoli e contrari, non aiuta la comprensione né favorisce una discussione chiara su questi temi. Per la Puglia, per l’Italia il nemico è Microsoft? O uno qualsiasi degli altri colossi dell’informatica? A mio parere dovremmo guardare a queste dispute con lo stesso coraggio che ci aiuta a decifrare la politica di questi giorni bui. Combattendo i luoghi comuni.

Dovremmo ammettere che in un secolo nuovo che si apre al cloud computing, all’open data government, alla neutralità tecnologica, al crollo dei prezzi delle Apps, il compito delle politiche pubbliche non è più tanto di scegliere tra competitori, ma quello di allargare le autostrade della società dell’informazione. I veri nemici nel 2010 (e forse nel 2015 sarà più chiaro) non sono più Windows, Google, Leopard o l’iPad. Il vero nemico è il digital divide in cui il paese è prigioniero. Meno rame e più fibra.

Sogno un’Italia in cui i sistemi operativi siano una scelta affidata al gusto piuttosto che alle tasche dei cittadini. E chiunque possa con il suo sistema collegarsi ad una rete veloce, lavorare, scambiare file, guardare film, apprendere e formarsi, fare videoconferenze, caricare e scaricare archivi e fare cose oggi nemmeno definibili e prevedibili. Sogno insomma i 100Megabit. Qualcuno ha detto: Internet è il regalo di Dio alla Cina. In realtà, Internet è il regalo degli uomini (non so, forse anche di Dio) al Sud. Al Sud del mondo e dell’Italia. Ai paesi che hanno faticato negli ultimi anni a colmare il loro divario di sviluppo.
E’ internet, la rete, che ci consentirà di recuperare le posizioni.

In questa logica, la Puglia sceglie per la Pubblica Amministrazione l’Open Source, ma non chiude la porta ai grandi competitori internazionali che rispettano la scelta di neutralità tecnologica della Puglia e che collaborano per fare della Puglia e del Sud un polo di eccellenza di questo secolo. Sarà difficile? No, avendo le idee chiare. La giunta regionale, la settimana prossima, approverà un disegno di legge sull’open source quale sistema di riferimento per l’e-government regionale.

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  • KAROO

    Qualcuno può spiegarmi che cavolo significa ?

    Uno gli chiede il perché della scelta di microsoft, e lui divaga sul problema della fibra ? Che alla fine chi critica microsoft lo fa per tifoseria e che i grandi competitor non sono il male ?

    E chi ha detto che siano “il male” ?

    Quali sono le motivi tecnici e organizzativi che lo hanno portato a scegliere microsoft ? Parlasse almeno di assistenza, di costi, di qualità tecniche … ma di che vuole parlare ? E’ un politico, indi che cui se ha scelto microsoft avrà il suo tornaconto … -_-

    • asdf

      d’accordo

  • rizlox

    Si è davvero vergognosa questa cosa, la sua risposta è populista da arrampicatore di specchi… Meno rame più fibra! Si e Microsof che c’entra? Vedi altro mio commento nell’altro post…

  • Ito

    Come, non avete capito? Eppure è così chiaro quello che dice il caro Vendola!! :-) Cmq non preoccupatevi, ci penserà pirro a breve in uno dei suoi soliti (e inutili) interventi a chiarire a tutti le idee (anche se lui in primis non nè ha)

  • http://www.vazzola.info/ Ric

    Concordo con chi dice che la risposta è populista e centra poco con l’affare Microsoft, ma voglio vedere il bicchiere mezzo pieno. Conosco altri Presidenti, di ben altre regioni (in cui abito), che non sanno distinguere l’ADSL dal FAX. Almeno Vendola dimostra una certa dimestichezza nel linguaggio..oddio..se poi gliel’hanno scritta e lui non sa niente è un altro (triste) discorso..

    “Dovremmo ammettere che in un secolo nuovo che si apre al cloud computing, all’open data government, alla neutralità tecnologica, al crollo dei prezzi delle Apps, il compito delle politiche pubbliche non è più tanto di scegliere tra competitori, ma quello di allargare le autostrade della società dell’informazione. I veri nemici nel 2010 (e forse nel 2015 sarà più chiaro) non sono più Windows, Google, Leopard o l’iPad. Il vero nemico è il digital divide in cui il paese è prigioniero. Meno rame e più fibra.”

  • pirro

    http://www.regione.puglia.it/index.php?page=delibere&opz=view&id=2075

    Art. 4
    (Natura del rapporto)
    1. Le Parti si danno reciprocamente atto che con il presente Protocollo non intendono costituire
    alcuna esclusiva di rapporto, rimanendo di conseguenza libere di stringere e sottoscrivere con
    terzi accordi analoghi.
    2. Le Parti si danno reciprocamente atto che il presente Protocollo non dà diritto ad alcun
    compenso, rimborso spese e/o gettone di presenza.

    (Protocollo d’0intesa)

    • Ito

      Mi sembra molto chiaro il testo del protocollo: inondare di software M$ le scuole e la pubblica amministrazione della Puglia…davvero un ottimo accordo per chi fino all’altro ieri vedeva l’open source come un’ esigenza inderogabile…

      • pirro

        si, come no

        • Ito

          tanto per citare due passaggi:
          “promozione di programmi o progetti dedicati al settore Education che prevedono
          favorevoli condizioni per l’acquisto di software per le scuole”

          “individuare e comunicare alla Regione le iniziative e risorse (a titolo esemplificativo:
          personale tecnico e specialistico, eventuali strumenti software necessari alle attività da
          svolgere congiuntamente)”

          chiaro che non hanno incluso nessuno compenso nel protocollo, non ne avevano alcun bisogno…hanno già garantita una montagna di $$$ con le vendite delle licenze

  • nikkytheyo

    si la risposta è decisamente vaga e populista…
    rimane l’ultima parte del comunicato:

    “La giunta regionale, la settimana prossima, approverà un disegno di legge sull’open source quale sistema di riferimento per l’e-government regionale.”

    bene,
    aspettiamo questo disegno di legge e vediamo che dice,
    il titolo di “gran buffone” glielo si potrà assegnare in quel momento

  • Trollissimo

    Sembra che la risposta stessa di Vendola dimostri che non sappia nemmeno lui perchè è stato scelto di firmare il contratto con Microsoft. Se avesse avuto le idee chiare avrebbe detto il perché ed avrebbe chiarito entro quali direttive è stato firmato l’accordo.
    Se in sostanza avesse potuto affermare che esistono delle clausole dell’accordo che vincolano M$ a utilizzare formati non proprietari, soluzioni documentate ecc ecc, penso che avrebbe solo fatto bella figura. Ma non l’ha potuta fare perché lui non è un informatico (e, sembra, nemmeno è informato).
    Sembra che si riempia solo la bocca di parole (ed in questo è bravo, lo ammetto), ma che gli sfugga il significato profondo dell’accordo fatto, dimostrando l’incapacità di dare una risposta puntuale e parlando di fibra e rame (ma che *$°## c’entra?)

    Mamma mia.

    A proposito, qualcuno sa dove si può leggere il testo di questo famigerato accordo sottoscritto dalla regione Puglia? La curiosità mi rode…

    • pirro

      trovi il link nel mio commento precedente

    • Giongi

      Sono d’accordo, non restituisce giustizia al fatto che abbiano scelto software proprietario piùttosto che libero.

      Cita il digital divide per deviare l’attenzione sull’argomento che riguarda invece i formati aperti.

      Come membro di un lug posso solo continuare a divulgare la vera essenza del software libero, che non necessariamente significa gratuito, ma porta con se un principio fondamentale per il diritto alla libera conoscenza e condivisione.

  • http://casababylon.wordpress.com abel23

    Vendola è solo coglioxe!!!

  • busta

    “Sogno insomma i 100Megabit.”

    sogna tranquillo allora, a me basterebbe anche una misera 7M non filtrata.

    quando attiva la 100 ti sveglio io, vai tranquillo !

  • GizMo

    tutte stronzate, portare l’informatizzazione in italia non combacia con l’affidarla a microsoft, quello che fai con winzoz lo fai anche con i software open.

  • vmalav

    sempre fumo….fumo…niente di niente quanto a sostanza
    dicesse invece che non capisce niente di open source e software libero e si è fidato
    come è successo in ambito sanitario
    un’altra m…a pestata

  • http://www.shadowlionheart.altervista.org SHADOW LIONHEART(c) – Mannara Valentino Francesco

    Sono tutte boiate e sono tutte scuse quelle citate dal presidente della regione Puglia.
    Tutto ciò che ha dichiarato è solo una scusa, ha voluto il software di casa Microsoft e basta, bastava solo dirlo anzichè girarci intorno.
    Basta solamente guardarlo in faccia per capire che è un tipo che vuol fare di testa sua e basta, non per niente è una caratteristica dei pugliesi e non mi piace affatto (e lo posso testimoniare visto che i miei sono pugliesi).
    Non ha permesso ai contribuenti di decidere e di scegliere, così dalle tasche dei contribuenti se ne vanno via un casino di soldi inutilmente.
    Vuole la 100 mega? Perfetto! Quei soldi che sta buttando via sarebbero serviti per quello! Ma come al solito questo è l’esempio lampante dell’efficenza dei politici italiani. Ancora una volta complimenti.

  • Gabriele De Simone

    @Mannara Valentino Francesco
    Io sono pugliese e ti assicuro, che se tu avessi preso dai tuoi saresti migliore.
    Lo hai letto il protocollo di intesa, prima di sparare le cavolate che hai detto?
    In realta’ non vincola nulla, e’ la solita consolidata pratica di marketing di Minchiosoft, da sbandierare ad i quattro venti. Tutto cio’ e’ comunque positivo, perche’ almeno Vendola ha risposto alle domande che gli sono state poste. La settiman prossima dovremmo andarci a parlare personalmente, per capire chi gli ha consigliato le minchiate che ha fatto.
    Intanto venerdi’ c’e una bella riunione con il pd pugliese, dove discuteremo (ed io non sono un politico) le modalita’ per far approavre quella famosa proposta di legge del 2007 sul’open source nella pa pugliese.
    Il problema di Vendola, sono i coglioni, a voler essere gentile, che gli stanno attorno e lo consigliano.

    • http://www.shadowlionheart.altervista.org SHADOW LIONHEART(c) – Mannara Valentino Francesco

      Se tu avessi letto e colto il mio messaggio era sarcastico in tema del “pugliese”, sia ben chiaro.
      Tuttavia, caro Simone, devi ammettere che tale individuo non sta facendo affatto gli interessi della popolazione della regione Puglia, a prescindere che l’abbiano consigliato o meno.
      Io non riesco ancora a capire come si faccia ad essere ancora così indietro, già l’Italia sta facendo ridere tutto il mondo per la mancanza di innovazione e col fatto anche che siamo 20 anni indietro rispetto a tutti gli altri paesi.
      Ma che accidenti aspettiamo?
      Ah, già! Dimenticavo! La politica che non fa l’interesse del loro paese.
      E’ questo il mio cruccio.