Raspberry Pi: ecco come installare Arch Linux

17 gennaio, 2013 1 Commento »

Se vogliamo installare una distro alternativa sul computer da taschino perché non optare per Arch Linux con tanto di ambiente desktop XFCE e browser per navigare sul Web? Ecco come fare.



Chi di noi avrà già sentito parlare di Raspberry Pi, senza ombra di dubbio conoscerà tutte le sue potenzialità. Per tutti quelli che ancora non conoscono questa piccola scheda dalle dimensioni poco superiori a quelle di una carta di credito è bene fare un po’ di chiarezza. Il Raspberry Pi è un mini PC dotato di processore ARM da 700 MHz, 256 MB di memoria RAM, 2 ingressi USB 2.0, un card reader e un’uscita HDMI: il tutto ad un prezzo decisamente alla portata di tutti. Per accaparrarsene uno è infatti necessario togliere di tasca poco più di 30 euro.

Considerato il suo prezzo del tutto irrisorio e le sue caratteristiche hardware, il Raspberry Pi è diventato velocemente pane per i denti degli smanettoni di tutto il mondo. C’è chi ne ha acquistato uno per realizzare un media center da collegare alla TV (da numerosi test effettuati pare regga molto bene la riproduzione di file multimediali, inclusi filmati ad alta risoluzione) e chi invece si è dilettato nell’installazione di sistemi operativi alternativi, basati magari su Debian.

Numerose sono infatti le distro compatibili con l’architettura del Raspberry Pi e fra questi c’è anche Arch Linux. La sua installazione non è per nulla difficile: in pochi minuti, il mini PC sarà in grado di avviare la distribuzione, con tanto di ambiente desktop XFCE e un browser Web.

Tutto quello che bisogna fare è scaricare Arch Linux per Raspberry Pi raggiungendo questa pagina. Al termine del download, estraiamo il file .img contenuto nell’archivio e trasferiamolo su una scheda SD che abbia dimensioni di almeno 2 GB. Per farlo è bene utilizzare il comando dd. Avviamo dunque una sessione del terminale e digitiamo:

dd bs=4M if=~/archlinux-hf-2012-09-18.img of=/dev/mmcblk0

Inseriamo dunque la scheda SD nello slot del Raspberry Pi e accendiamo il dispositivo. Dopo qualche secondo apparirà la riga di comando dalla quale effettuare il login. I dati di accesso predefiniti sono root sia come utente che come password.

Lanciamo quindi il comando:

pacman-key –init

Aggiorniamo i repository con:

pacman -Syu

e procediamo all’installazione delle librerie Xorg con:

pacman -S xorg-xinit xorg-server xorg-server-utils

Al termine installiamo l’ambiente desktop XFCE digitando:

pacman -S xfce4

Siamo quasi al termine. Installiamo ora i driver video con:

pacman -S mesa xf86-video-fbdev xf86-video-vesa

e il login manager con:

pacman -S slim

Al successivo riavvio tutto sarà pronto. E se volessimo navigare anche sul Web? In tal caso potremmo installare Mozilla Firefox o Google Chrome ma non dobbiamo dimenticare che le caratteristiche hardware del Raspberry Pi sono quelle che sono. Proprio per questo motivo è meglio affidarci a soluzioni del calibro di Midori. Per installarlo lanciamo il comando:

pacman -S midori

e iniziamo subito a navigare.

RaspberryPi

Fonte: Aditya Patawari

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  • anonimo

    non diciamo razzate, chromium va in crash (provato i persona) e firefox e’ un pianto. La verita’ e’ che Raspberry NON HA ABBASTANZA POTENZA PER IL WEB. State su midori senza gnash che e’ tutto grasso che cola.