Puglia, Microsoft: Nichi Vendola incontra Stallman

21 dicembre, 2010 13 Commenti »

Non molte settimane fa, il governatore della Regione Puglia Nichi Vendola si è reso protagonista di un fatto che ha lasciato un po’ a bocca asciutta i tanti sostenitori del software libero in Italia.


Stiamo parlando ovviamente dell’accordo con Microsoft per lo sviluppo tecnologico della Regione. Obiettivo dichiarato dell’accordo, quello di “promuovere l’innovazione e l’eccellenza nell’ideazione, sviluppo e utilizzo delle tecnologie e delle soluzioni informatiche”.

La risposta dell’Associazione per il Software Libero non si è fatta attendere: “è poco comprensibile come il segretario di un partito che afferma che parlare di copyleft, di software libero, di neutralità della rete sia una necessità per un partito moderno, così come lo è parlare di lavoro, ambiente, economia e diritti civili possa, alla prova dei fatti, muoversi in direzione diametralmente opposta“, è stata questa la critica più dura di AsSoLi. A distanza di qualche giorno dalla risposta – a dire il vero molto confusa – di Vendola, ecco arrivare il suo incontro ufficiale con Richard Stallman.

Per dovere di cronaca riportiamo interamente il post apparso sul blog dell’esponente di SEL:

Oggi pomeriggio ho incontrato Richard Stallman, il punto di riferimento mondiale delle battaglie per il software libero. Il nostro incontro ha avuto il sapore di un corso accelerato di alfabetizzazione non tecnologica ma politica, dal momento che il tema del software libero è il tema della libertà del presente e del futuro.Si è trattato di un incontro importante, perché mentre lavoravamo con impegno a studiare quello che anche altri territori hanno fatto per promuovere il software libero, nel nome della nostra neutralità nei confronti della tecnologia, abbiamo sottoscritto un protocollo con Microsoft. E questo ha suscitato una certa inquietudine e un certo stupore. Poiché io sono molto curioso, ho voluto fare un approfondimento con alcuni dei protagonisti più importanti della battaglia per il software libero. Ed è stato molto importante per me imparare le cose che ho imparato oggi.

E’ stato un incontro fruttuoso perché a partire da oggi abbiamo stabilito una connessione importante con Stallman e la rete del software libero, affinché contribuiscano alla stesura della legge sull’open source già licenziata in prima stesura dalla giunta regionale. Come Pubblica amministrazione abbiamo deciso di metterci in comunicazione con coloro che sono portatori di una visione e di un futuro più dolce e democratico.

E’ importante per me immaginare che la nostra legge potrà arricchirsi della loro collaborazione. La stesura stessa della legge potrà essere un modello di elaborazione collettiva di buone pratiche, che riguarderanno il futuro della pubblica amministrazione e non solo: vorrei, infatti, sottoscrivere un protocollo speciale con l’Ufficio scolastico della Puglia, per il software libero nelle scuole.

Un’altra bella notizia è che abbiamo deciso che nel 2011 la Puglia ospiterà gli Stati generali del software libero.

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  • http://bertorello.ns0.it Marco Bertorello

    ovvero, come compro il silenzio della comunità con qualche bella promessa e nulla di concreto, mentre continuo i miei accordi con Microsoft

  • Scugnizzo

    Quoto!

  • Simone

    @ commenti precedenti
    Beh, l’attuale Presidente del Consiglio per sua stessa ammissione un pc non lo sa nemmeno accendere…

  • nikky the yo

    non mi sembra una buona ragione per non criticare Vendola…
    da buon politico continua a scrivere decine di righe piene di nulla,
    in cui non spiega cosa (e soprattutto SE) intenda fare col software libero.

  • Salvatore

    @Marco: e certo, mo’ Stallmann e Assoli si fanno comprare da Vendola; ma che stai dicendo? L’impegno che è stato preso è molto serio. Ne ho avuto precise rassicurazioni.

  • Marco

    cito questa risposta data ad alcuni italioti che si lamentavano di vendola su un altro blog:

    Il bambino, non è in grado di operare una completa scissione tra la realtà e la fantasia, dunque ciò che egli desidera è da esso stesso considerato irrinunciabile e urgente.
    Il bravo genitore invece che fa i conti con la realtà deve spiegare al pargolo che non si può volere tutto e subito.
    Altra peculiarità dell’infanzia è una netta distinzione tra il bene e il male.
    Tale distinzione netta è importante per la psicologia infantile, ma va comunque spinto il bambino verso una più complessa rete di interazioni umane.
    Il bambino infatti individua il cattivo come nemico, e chiunque non sia contro il cattivo è cattivo esso stesso. E’ inutile ricordare ai genitori quanto questo modo di interagire con il prossimo possa portare ad effetti negativi.
    Tradotto in cifre si parla dell’1,2% a livello nazionale, persino Grillo piglia più voti.
    Gli ideali devono essere il punto di partenza per le trattative, soprattutto quando pur consci di essere nel giusto si è comunque una minoranza.
    Quando una minoranza (di cui i pregio di far parte sia dal punto di vista politico che informatico) diventa intransigente, viene percepita come arrogante, e passa automaticamente dalla parte del torto.
    Ben vengano gli accordi con microsoft se questi non implicano eccessive spese o vincoli di utilizzo, parallelamente uno sviluppo costante dell’opensource (che negli ultimi anni è incontestabile) porterà ad un diverso rapporto di forze, e solo allora si potrà far sentire più alta la nostra voce.
    Si cominci a lavorare con suocere amici e parenti, cui consigliare e installare opensource e quando ci diranno che non si può usare odt perchè non ce l’ha nessuno potremo sonoramente ridergli in faccia.

  • nessuno

    Ma smettetela di prendere parti politiche! La verità è che Vendola dice una cosa e ne fa un’altra (cito AsSoLi: “muoversi in direzione diametralmente opposta”) e poi fa anche il vago “rispondendo senza rispondere”. Il suo post mi ha lasciato perplesso tanto da pensare che fosse ancora incompiuto! Mi associo a @nikky the yo , dalle sue parole si può dedurre tutto e niente. L’impressione che lui non faccia altro che promettere per accontentare, illudendo e accaparrandosi un ipotetico ed eventuale futuro voto, si sta sempre più materializzandomi davanti, e lo dico con rammarico avendolo ingenuamente votato. Qui non si tratta nè di destra nè di sinistra, ma di un personaggio che è più politico di tanti altri, nel senso “offensivo” del termine.

  • http://casababylon.wordpress.com abel23

    Vendola coglioxxe!!!!

    • fent

      ma tagliati le vene..

      tornando alla notizia: non mi aspettavo che facesse una mossa simile. Devo ancora capire cosa gli passi per la testa al riguardo.
      Ho idea che, da buon politico, farà chiaramente una via di mezzo tra oss e non-oss… si starà a vedere.

      L’ inizio non è male

      • KAROO

        L’inizio non è male ?
        Ricapitoliamo:

        1) si promuove il software libero

        2) si prendono accordi con la microsoft

        3) si riceve stallman che (Passando per l’Italia) si offre di “spiegare” qualcosa al governatore.

        diciamo che a parole si inizia bene per il software libero.
        a fatti si comincia bene per microsoft.

        i fatti battono le parole 10 a 0. Come sempre.

  • swoshhh

    Questa stron..ta te la potevi pure risparmiare; l’insulto non porta argomenti e squalifica chi lo emana. L’argomento è serio e atteggiamenti bambineschi o da tifosi non porta a nulla.

  • http://casababylon.wordpress.com abel23

    Le vene te le stai tagliendo tu perchè vivi in italia in mano a quei coglioxxi… che solo ti raccontano bugie che tu bevi… e ribevi!! Buona fortuna!!! XD

    Berlusconi l’avete votato ancora una volta!! Il software libero ve lo scordate!!!

  • allanon

    Peccato che non esista accordo con la microsoft che non sia vantaggioso per lei, e quindi svantaggioso per la pubblica amministrazione.

    Mi riferisco al poco controllo sul software preso in licenza,
    alle licenze proibitive ed altamente inculanti,
    all’analfabetismo digitale che permane,
    ed e’ incoraggiato dalll’illusione che tutto funzioni e invece sta funzionanto alla best effort, e i risultati sono meno della meta’ di quelle che dovrebbero essere .

    Dico questo perche’ quando un software e’ chiuso, sono proibite tutte le enormi possibilita’ di sviluppo e flessibilita’. E se una cosa non e’ sviluppabile, ne flessibile, non c’e’ bisogno di assumere professionisti per sviluppare, quindi rimani con 4 analfabeti digitali e buona fortuna.
    Apri word e puoi vantarti di usare un computer.

    Sto parlando quindi di fideizzazione delle utenze e di acquisto di licenze di utilizzo.

    Belle prospettive con microsoft.

    Ma un sistema gnu, dato in mano a professionisti (date lavoro ai professionisti!!) sarebbe una perla magnifica in mano alle pubbliche amministrazioni. Sviluppato e montato sulla base dei servizi da offrire, compatibile con gli standard (oooooooohhhh), di proprieta’ della regione stessa!!
    Non c’e’ nessuna fideizzazione, non c’e’ l’acquisto di licenze di utilizzo, ma di software, con garanzie derivanti dalla licenza gpl ( che e’ quanto piu’ vicino ci possa essere al caso comune di acquisto di beni materiali)