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18 luglio 2007 Visualizzazioni: 498 Software

Nasce Apache Wicket Project

Per chi non lo sapesse Wicket è uno dei framework di programmazione per sviluppare applicazioni Web disponibili per Java. In realtà si tratterebbe dell’ennesimo framework che si aggiunge alla moltitudine di quelli già presenti, tra cui Struts, Echo, Stripes, ecc.


Non è un segreto che l’Apache Software Foundation abbia già da molto tempo messo Wicket sotto la sua ala protettrice, ma l’ufficialità è stata data solamente a fine giugno. Ma cosa rende differente Wicket da tutti gli altri framework citati in precedenza?

Innanzitutto esso è stato esplicitamente pensato per rendere riusabili i propri componenti. Lo stile di programmazione prevede che tutto porti ad una semplice e veloce riusabilità. Ad esempio i componenti possono essere esportati in file JAR e semplicemente inseriti in una cartella libreria pronti ad essere riutilizzati.

Wicket supporta POJO (Plain Old Java Object) ed in particolare rappresenta ogni modello componente con un oggetto di tipo POJO. Questo tipo di modellazione permette di trarre alcuni vantaggi spesso assenti in altri framework di programmazione. Ad esempio in Wicket possiamo avere una gestione quasi automatica dello stato lato server. I componenti con il loro stato associato sono annidati nella pagina server-side. Non c’è più bisogno, quindi, di utilizzare meccanismi simili alla sessione HttpSession per poter gestire in modo completo gli stati.

Altro obiettivo nello sviluppo di Wicket è stato quello di non introdurre alcuna particolare sintassi nell’HTML. Si è cercato di creare un’estensione dell’HTML nel modo più classico, ovvero utilizzando un namespace caratteristico di Wicket, che fosse pienamente compatibile con lo standard XHTML. In questo modo non c’è confusione con il codice HTML — come nel caso delle JSP, ad esempio — e il programmatore sarà in grado di modificare le sue pagine Web anche utilizzando software proprietari, come il celebre Macromedia Dreamweaver, senza problemi.

Ovviamente il framework è rilasciato sotto la licenza Apache License Version 2.0 e sul sito ufficiale sono disponibili guide e risorse utili.

di Alessandro Vinciarelli - Programmazione.it

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