Dal nome, molto probabilmente, avete già capito su quale distribuzione è basato il sistema operativo che è ormai uno standard in quel di Mountain View.
![]()
Che Google fosse un acceso sostenitore del mondo opensource, o comunque di Linux in generale, lo si era capito già da tempo. Poi – checché se ne dica – con l’arrivo di Android, Chrome e altri prodotti abbiamo avuto la conferma di questo attaccamento alla causa. Da pochi giorni, inoltre, abbiamo anche capito che decine di migliaia di dipendenti Google utilizzano Ubuntu come distribuzione predefinita sulle proprie postazioni di lavoro.
Anzi, a dire il vero si tratta di una versione ottimizzata di Ubuntu – chiamata Goobutu - che è stata sempre basata sulle versioni LTS della distro Canonical. Il sistema operativo pare sia utilizzato da grafici, sviluppatori, manager e traduttori. Dal video che potete guardare in basso, girato durante l’ultimo Ubuntu Developer Summit di Oakland, si capisce che Google non ha assolutamente ritoccato l’interfaccia utente di Ubuntu ma ha creato un nuovo software di amministrazione centralizzato con APT e Puppet, uno per la gestione degli utenti basato su LDAP e uno per il release testing.
FONTE: Softpedia














