Linux dominerà gli smartphone, parola di Torvalds

19 dicembre, 2007 8 Commenti »

Linus Torvalds, intervistato da Reuters, vede un 2008 ricco di successi per Linux, soprattutto nel settore dei dispositivi mobili. Il tutto anche grazie all’aiuto che Google donerà alla causa Linux con la sua piattaforma Android.


“Non me ne sono interessato personalmente ma è certo che il 2008 dovrebbe rappresentare, grazie all’alleanza con Google, uno degli anni più prolifici per Linux sui dispositivi mobili”, ha dichiarato Torvalds.

Android, piattaforma di Google basata su GNU/Linux, ha già guadagnato il consenso e l’interesse di alcuni grandi produttori quali Motorola, LG e Samsung. In più è stato palesato anche l’interesse all’iniziativa da parte di grandi produttori hardware come Qualcomm, Intel e Texas Instuments. Insomma, un vero e proprio successo che sicuramente contribuirà a portare sempre più in alto il nome di Linux.

linux.png

Torvalds elogia anche Motorola per essere stata una delle prime società a credere in Linux e a immettere sul mercato dispositivi basati sul sistema operativo del pinguino. “Molte altre società si stanno invece avvicinando sempre più al pinguino ma per il momento non esistono ancora molti esemplari disponibili sul mercato. E’ possibile trovare soltanto delle versioni alfa o preview dei vari dispositivi ma non puoi comprarli. Il prossimo anno invece si potrà.”

Torvalds è anche convinto del fatto che l’utilizzo sempre più massiccio di dispositivi basati su Linux sia stato in qualche modo frenato dal fatto che il mercato si è sempre concentrato sui dispositivi del segmento low-end, piuttosto che sugli smarthphone. Tuttavia le cose stanno cambiando e il 2008 darà una risposta a Torvalds e a tutti quelli che, come lui, credono in futuro sempre più radioso per il pinguino. In tutti i settori.

di Vincenzo CiagliaTuxJournal.net , Tom’s Hardware

Potrebbero interessarti ...

  • mazzulatore

    Ma come fa Linus a sopportare che il suo kernel venga usato in dispositivi che impediscono la modifica del sw/fw. Se linux è usato per i comodi dei produttori di smartphone allora che mettano windows mobile, a me non fa differenza a quel punto.

  • Martino

    Ma infatti Android non è per niente closed source anzi… ;)

  • mazzulatore

    Che sia open è chiaro, ma comunque non posso caricare una distribuzione di android compilata da me se i dispositivi hanno protezioni hw per i fw/sw non certificati. Ti faccio un esempio: un cellulare esistente basato su linux permette la sincronizzazione con outlook ma non con kontact ad esempio. Il vantaggio dell’opensource è che dove mancano funzionalità vi si possono aggiungerle ma anche se volessi non potrei a causa di quella che si chiama “tivoizzazione”. Se tolgono da Android il suppoto agli ogg non posso più rimetterlo. se scade il supporto come lo aggiorno? A questi quesiti ha risposto la gpl3 che dice che è si possibile bloccare i dispostivi ma il blocco deve essere aggirabile con eventuale decadenza della garanzia. Ma linus non ha (ancora) abbracciato la nuova licenza e così, secondo me, ci ritroveremo cellulari linux di nome, ma di fatto niente di nuovo.

  • http://dezone.wordpress.com FDG

    Ma che “dominera”? Guardate che “to make dent” vuol dire “intaccherà”. Non travisiamo le parole di Trovalds, che mi paiono considerazioni ben più sensate.

    Già che ci sono, vi lascio il link ad un articolo con un po di numeri:

    http://www.roughlydrafted.com/2007/12/14/canalys-symbian-apple-iphone-already-leads-windows-mobile-in-us-market-share-q3-2007/

  • http://dezone.wordpress.com FDG

    p.s.: parole di Torvalds… titolo dell’articolo. Comunque il contenuto mi pare quello.

  • http://salvador2000.wordpress.com/ El Salvador

    > i ritroveremo cellulari linux di nome, ma di fatto niente di nuovo.
    Ecco perchè si dovrebbe parlare della piattaforma openmoko (e del primo smartphone neo1973) e non di Android. Qualcuno dovrebbe regalare un neo1973 a Torvalds. :)

  • tuxted

    Torvalds è più contento se utilizzano il suo sistema per sfruttarci soldi se no avrebbe approvato la gpl 3 non no gli importa se è chiuso o no anzi un maggior utilizzo di Linux porterebbe più soldi agli sviluppatori del Kernel.
    Per quanto riguarda estendere le caratteristiche si può fare benissimo anche se è chiuso in symbian utilizzi jme in windows mobile .net c# ecc. su linux c, c++, jse,jme e tutto quello che vuoi.
    In Giappone Linux è il sistema operativo più diffuso nei dispositivi mobili, Symbian e quello che ha tutto il mercato window mobile non va molto bene, i telefoni si stanno sempre più evolvendo hanno processori sempre piu potente gli smartphone arrivano ai 500mhz con 100 di mb di ram e rom risoluzioni fino a VGA e per amministrare dispositivi del genere al meglio ci vogliono sistemi operativi evoluti e il migliore a sfruttare le risorse del sistema i processi la memoria il threading è solo Linux.

  • http://dezone.wordpress.com FDG

    @tuxted

    http://www.roughlydrafted.com/wp-content/uploads/2007/12/regionalmarketshares-1.jpg

    “2004 – Regional smartphone os market share”

    In Giappone Symbian ha più del 90% e non si vede traccia di quote significative di linux. Sono passati tre anni e non penso che il mercato sia cambiato in modo così stravolgente. Forse parlavi della Cina?