Il laptop perfetto di Ubuntu

16 luglio, 2007 6 Commenti »

Dopo aver conquistato le attenzioni di Dell e averla dunque spinta a lanciare sul mercato dei sistemi interamente basati su Ubuntu, il capo supremo di Ubuntu, Mark Shuttleworth, ha un’altra idea: un computer portatile ottimizzato per solo software libero.


L’ultima sfida lanciata da Shuttleworth è quella di creare un laptop capace di utilizzare perfettamente solo software libero. Ovviamente per fare ciò c’è bisogno che l’ipotetico sistema sia in grado di soddisfare alcuni requisiti hardware.

Tra i tanti sicuramente quello di utilizzare un adattatore WiFi della Intel, capace dunque di utilizzare solo driver open-source, allo stesso modo per la scheda grafica, sempre della Intel, supporto minimale ad ACPI, almeno cinque ore di autonomia utilizzando la tecnologia tickless del kernel Linux e per concludere una risoluzione dello schermo di almeno 1024 x 768 pixel o superiori.

Attualmente si tratta soltanto di una proposta ma se qualcuno nel mondo dell’industria informatica si farà avanti, Shuttleworth, Canonical ed Ubuntu sono già pronti a collaborare con la società OEM in questione per creare un portatile in grado di soddisfare i requisiti prima descritti. A questo scopo è stato creato un Wiki e una newsletter per discuterne meglio ed in maniera più dettagliata.

Cosa ne pensate dell’ultima trovata di Shuttleworth?

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  • http://marco.boneff.ch Raideiin

    1024×768? Ma siamo fuori??? Un buon portatile deve avere un'ottima risoluzione mica questo schifo (che è il minimo attualmente in circolazione, meno di così torniamo agli 800×600).

    Direi che l'ideale sarebbe una risoluzione di almeno 1680×1024. Stiamo parlando di laptop high-end non di una cacchina.

  • Cristian

    Se viene fuori, speriamo che ci siano differenti offerte sull'HW, non un'unica configurazione… Ma la possibilità di scegliere alcuni parametri, tipo Ram, HD, clock…

  • http://wizardlinuxteam.altervista.org zicola

    Magari, sarebbe un opportunità imperdibile, pensate oggi il mondo dei laptop è dominato da windows ed i portatili sono ottimizzati per questo sitema operativo, dare la stessa oppurtunità al software libero non è mai accaduto e sarebbe qualcosa di storico.

  • Mazzulatore

    Buona idea, purtroppo cozza un po' con l'utilizzo videoludico dato che le schede ben supportate non sono eccezzionali nel 3d ma perlomeno ci si avvicina ad un ipotetico portatile dove se vi fossero dei plus tipo webcam integrata si sa già se funziona con linux.

  • Babel

    O.O
    Che cagata :)

    Ma chissene frega se i driver sono closed source… tutti estremisti psicopatici come Stallman?
    Basta che siano componenti hardware compatibili…

    Il software open source deve *convivere* con quello closed…
    Se ci fosse solo software open, sarebbe un disastro…

  • http://potrebbepiovere.altervista.com Lorenzo Menichetti

    Boia che gente!

    Se le specifiche fossero sempre pubblicamente accessibili (e magari i driver in tutto e per tutto) non staremmo neanche qui a parlare.

    E… per l'utilizzo "videoludico"…beh, su Linux non è che si giochi poi a giochi esageratamente all'ultimo grido. Se usi già solo Linux, ai giochi di Windows ci hai già rinunciato, e stai solo tirando dei moccoli in più perchè (ad esempio) il tuo Vaio non lascia che Linux domi il controllo della luminosità e ti stai friggendo gli occhi.

    Ma di cosa stiamo parlando?
    Io uso Linux, non riesco più a farne a meno ormai, e vorrei solo che ci fosse hardware pienamente supportato sempre e comunque… visto che non è ancora così.
    Se poi mi fanno una potentissima macchina per videogiochi da 2000 euro… beh, bene per qualcuno, visto che io non la comprerei, ma intanto già se questa cosa ha successo sarebbe un miglioramento da così a così.
    Vi lamenterete dopo.