>
MENU
pcworld-logo.gif

PC World: Linux fa decadere la garanzia

SCO verso la bancarotta

14 settembre 2007 Visualizzazioni: 451 Business

I portatili Linux low-cost tradiscono le attese

Siamo partiti prima dall’OLPC a soli 100 dollari, per poi aumentare di circa il doppio la spesa dopo l’effettivo lancio sul mercato, sino ad arrivare all’ultimo nato di casa Asus, l’EEE PC. Con un prezzo base, almeno stando a quanto dichiarato dalla stessa società, di circa 190 dollari si parla già di dispositivi da almeno 250 dollari. Che la storiella dei computer portatili low-cost sia stata costruita appositamente per fare della pubblicità alle società che li promuovono?


Proprio così, nessuno è stato in grado di mantenere le promesse e, soprattutto, i prezzi. L’OLPC è stato concepito come un computer portatile low-cost per i soli paesi in via di sviluppo e dunque l’interesse dell’utente finale non si è fatto sentire più di tanto. La situazione cambia però quando si parla dell’EEE PC, un computer ultra compatto ed ultra sottile della Asus, basato su GNU/Linux e originariamente concepito come un computer da soli 190 dollari.

Non si tratta di un computer indirizzato a particolari fasce di mercato o a particolari zone del mondo. Si tratta invece di un computer portatile per tutti. Tutti possono comprarlo e tutti possono usarlo. L’interesse suscitato è stato sicuramente maggiore. Proprio quest’ultimo, secondo il The Inquirer, tradisce le attese sia a livello di prezzo che a livello di prestazioni.

Liam Proven ha pubblicato un report davvero interessante, con tanto di foto e video riguardo al portatile ultra-econmico. Il computer, così come annunciato al Computex e secondo il presidente della società Jonney Shih, doveva avviarsi in non più di 15 secondi. Il report e i video segnalano invece tempi di avvio vicini ai 30 secondi.

Inoltre, il 3ePC sarà basato su un processore Intel “Dothan” Celeron M, con un clock da 800 o 900 Mhz. Sarà inoltre caratterizzato da un piccolo monitor da 7 pollici, avrà 256 MB di RAM e 2 GB di memoria flash. A pensare che la Asus aveva fatto sapere che la memoria flash sarebbe stata da ben 4 GB e la memoria RAM da 512 MB. Inoltre la videocamera è letteralmente scomparsa dai piccoli computer. Insomma, tutto è stato ridotto ma solo il prezzo è aumentato. Da 190 a 250 dollari. Anche la versione con monitor da 10 pollici è stata cancellata e nessuno conosce ancora il perché.

Anche l’OLPC è stato caratterizzato da mosse simili.

Insomma, perché promettere e non mantenere? Questa è la domanda che ci poniamo. Perché propagandare caratteristiche stellari e poi venderle in maniera alquanto ridotta? Che sia solo una trovata pubblicitaria?

di Vincenzo Ciaglia - TuxJournal.net

twittergoogle_pluslinkedinmail
  • http://stato-brodo.blogspot.com/ Manuel

    Il dio $ ha prevalso ancora

  • Riccardo Casazza

    Chi ha un minimo di cultura ingegneristica sa che all'inizio di un progetto le specifiche di costi, materiali, prestazioni e dimensioni sono sempre esageratamente ottimistiche.

    Nel corso del progetto, poi, tutto si ridimensiona, spesso a causa di particolari a cui non si aveva pensato all'inizio.

    Quindi tutto questo non mi sciocca.
    Mi sciocca invece il voler creare l'ennesimo 'caso' inesistente.
    Nessuno obbliga nessuno a comprare niente.

  • Cristian

    Si vede che alla ASUS hanno imparato dalla Appe (iPhone Docet)…
    Comunque a parte questo piccolo flames, l'unica cosa che l'eeePC aveva di interessante era il peso, perché si sapeva che l'HW era un po' "leggerino", ma per il prezzo proposto ci poteva stare… Ma adesso con le cifre che cominciano a circolare forse il solo peso non basta ad attrarre parecchi utenti… Comunque staremo a vedere cosa viene fuori alla fine, visto che per adesso non ci sta niente di effettivo e certificato su cui basarsi…

    Per il resto io vedo solamente marketing e aria fritta…

  • Doppiadi

    Due considerazioni: l' obiettivo dei 199$ è effettivamente ambizioso considerando il prezzo degli SSD e poi sommando tutte le componenti sui quali ovviamente si spuntano buoni prezzi ma che comunque un costo ce l' hanno. Secondo: sono sempre state previste più versioni (in futuro anche da 10") e la forbice di prezzi credo possa agevolmente doppiare il prezzo di partenza che probabilmente
     interesserà un dispositivo venduto solo in certi paesi. Per gli stati "evoluti" come si suppone sia il nostro mi pare di aver capito che il modello base sia da 249$ (-> 249€??)..comunque ormai non manca molto al lancio e fosse davvero quello il prezzo per me l' obiettivo di UMPC low cost è stato mantenuto..

  • luca

    Oh ma che bravi… questi non dovevano essere mica quelli che dovevano sputtanare Negroponte? Il progetto era buono, il prezzo ancora di più… odio l'ottimismo e le prese per il culo, e per questo hanno perso un cliente.

  • riva.dani

    Fermi un secondo! Il mio E6600 montato su una Abit AW9D-Max con 2Gb di RAM TeamGroup eXtreem occato a 330×9 coadiuvato da un Raptor 150GB (sì, quei dischi da 10.000 rpm!) ci mette più di 30 secondi ad avviare completamente Ubuntu! Le altre critiche sono accettabili, ma che cavolo pretendete da questo PC???