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24 luglio 2007 Visualizzazioni: 465 Business

Google accusata di pirateria

Il grande gigante della ricerca è stato accusato di ospitare sui propri server dei video protetti da copyright. In particolare, secondo alcuni, su Google Video sono presenti addirittura film completi, concerti e altri programmi TV ovviamente protetti da copyright. Google è diventato pirata?


I file che girano ultimamente sul circuito di Google Video sono le nuove, e richiestissime, ultime versioni di film quali Harry Potter e l’Ordine della Fenice, Live Free, Die Hard, Sicko e molti altri. Google è stata accusata dalla National Legal and Policy Center (NLPC), una organizzazione nonprofit della Viriginia.

Proprio durante la scorsa settimana, l’NLPC, ha rilasciato la lista dei 50 file multimediali più gettonati su Google Video. Essi includono concerti, serie e programmi televisivi protetti da copyright.

Dal canto suo Google si difende dicendo che è per lei impossibile monitorare l’enorme mole dei file attualmente disponibili su Google Video e che a causa delle sue policy, che vedono l’utente l’unico responsabile e proprietario dei formati multimediali che inserisce su Google Video, l’unico modo per rimuovere i file che infrangono copyright è quello di appellarsi al Digital Millennium Copyright Act (DCMA) del 1998 che vieta agli Internet Service Provider di ospitare materiale che infrange copyright altrui.

Vedremo nei prossimi giorni come si evolverà la situazione e come agirà Google.

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