Gobuntu: la distribuzione completamente free

12 luglio, 2007 4 Commenti »

Tutti i veri paladini del software libero, come ad esempio Richard Stallman, di certo non amano scendere a compromessi ed utilizzare software che non sia realmente libero sul proprio sistema. E così, tutti coloro che la pensano nello stesso modo, ad esempio non vogliono utilizzare i driver proprietari, hanno una nuova distribuzione a cui fare riferimento: Gobuntu.


Gobuntu è stata annunciata da Mark Shuttleworth sul proprio blog e sembra rappresentare la versione completamente “libera” della famosa Ubuntu. Al suo interno, dunque, non ci sarà alcun software non completamente libero o con delle restrizioni.

Qualcuno di voi può chiedersi a cosa possa servire questa ennesima distribuzione. Stando alle parole di Shuttleworth, la nuova distribuzione, servirà come base per tutte le distribuzioni in stile gNewSense. In altri termini dovrà rappresentare la base per altre distribuzioni libere che intendono basarsi sull’affidabilità e sui canoni di Ubuntu.

A quanto pare è stato creato anche un nuovo ramo di sviluppo della distribuzione per separarla da Ubuntu. Attualmente Gobuntu è priva solo dei famosi driver con restrizioni ma con il passare del tempo si spera di identificare altri pezzi del sistema che non soddisfano i canoni del software libero. Le nuove builds sono disponibili a questo indirizzo.

Cosa ve ne pare?

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  • http://sonoundottore.blogspot.com Diego

    Si parte da debian che è 100% free, si fa ubuntu aggiungendo anche pacchetti non free e, da ubuntu, si deriva gobuntu per ottenere una ditribuzione completamente free.
    Come mai ho il sospetto che ci sia qualcosa di poco efficente in questo processo?

  • mat

    ” Al suo interno, dunque, non ci sarà alcun software non completamente libero o con delle restrizioni.”
    ?????
    Cioè non ci sarà alcun software GPL-3? (visto che questa licenza IMPONE alcune restrizioni, è innegabile….)

  • http://www.ciaglia.net vciaglia

    @mat: attualmente non si sa molto sulla nuova distribuzione. Nemmeno un sito web di riferimento. Dobbiamo far riferimento solo alle parole di Shuttleworth e del suo blog. Speriamo che a breve ci diano qualche informazione in più.

  • Luca

    Diego, Debian non è completamente free, in quanto all'interno del kernel ci sono dei moduli non free e dai sui repository è possibile installare  pacchetti proprietari.
    mat, mi sembra una affermazione buttata lì tanto per fare…