GNOME: troppo tardi per salvarlo?

28 novembre, 2012 9 Commenti »

Qual è il futuro dell’ambiente desktop che ha fatto la storia del mondo GNU/Linux? Le ultime funzionalità che permettono di attivare una sorta di modalità classica potranno calmare l’ira di chi proprio non riesce a digerire GNOME 3?


C’era una volta GNOME. Così inizierebbe la storia di una fantastica fiaba da raccontare ai più piccoli. Ma le fiabe, si sa, hanno sempre il lieto fine, o almeno è quello che ci si aspetta.

Una storia travagliata quella dell’ambiente desktop più amato fino a qualche tempo fa. Una storia fatta di “maledetti” aggiornamenti che hanno scatenato l’ira di un bel po’ di utenti che ancor oggi non riescono proprio a mandare giù quello che per loro resta un boccone amaro: GNOME 3, per alcuni, un vero e proprio tradimento da parte degli sviluppatori dell’ambiente desktop.

Ma in ogni fiaba, c’è sempre una fatina magica, colei in grado di esaudire i desideri di chi lo merita. Ed è così che, muniti di bacchetta magica, quegli stessi sviluppatori hanno accontentato il pubblico realizzando un’interfaccia quanto più possibile simile allo stile di GNOME 2 (leggi, GNOME Shell 3.8: tutta una nuova modalità classica).

Certamente speriamo che, dopo una breve fase di apprendimento, molti utenti troveranno il nuovo GNOME più confortevole

Queste le parole del protagonista di questa fiaba, Matthias Clasen. Resta il fatto, però, che i “pasticci” combinati con le precedenti versioni dell’ambiente desktop, non hanno fatto altro che far avvicinare sempre più utenti a soluzioni alternative.

Dunque la domanda è: anche questa fiaba avrà un finale positivo o GNOME ha ormai segnato la sua lenta e dolorosa morte? Speriamo solo che le nuove funzionalità facciano tornare indietro quei troppi utenti rabbiosi.

Fonte: ZD Net

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  • pi3tr0

    più che una fiaba sembra un incubo

    e purtroppo cinnamon ancora non mi aggrada abbastanza quindi fallback finchè possibile poi si vedrà

  • AlessandroPellizzari

    Mi spiace, ma hanno fatto troppe schifezze. Sono passato a Mate (fork di Gnome 2) su tutti i PC e, oltre ad avere un ambiente familiare, ho prestazioni molto superiori e CPU e GPU molto più libere.
    Se e quando tutte le app saranno gtk3 e mate non sarà stato portato a gtk3, magari passerò a Cinnamon, ma Gnome deve ripartire da capo con un Gnome 4 buttando nel cesso tutto quello che hanno fatto col 3, prima di rivedermi a usare il loro sistema.

  • pickup

    Gnome 2 (e relativi fork) ormai è vecchio. Molto meglio Xfce: http://xubuntu.org

  • Rickyx

    I’m fine with gnome, desktop metaphore is dead.
    Even windows is aware of that…

    • http://profiles.google.com/franco.massimiliano Max Franco

      and also windows will got a door slam on the face.
      at least until all the monitors will have touch screens
      sì.. proprio na bella sportellata… non che mi dipiaccia eh ;-)

  • Falegnamino

    Continuate ancora a polemizzare sull’ambiente gnome shell,a me personalmente piace e lo trovo anche intuitivo e parlo da ex utente gnome 2.
    A chi non piace questo DE può benissimo optare per altre decine di soluzioni nella più totale libertà.

  • MrTSR

    Personalmente anche se sono un cultore del C++ al posto di KDE ho sempre preferito Gnome per la sua semplicità e immediatezza. Mi trovavo bene con gnome2 e continuo a trovarmi bene con gnome3. Ovviamente, in gnome 3.6 mancano ancora un pò di cosette che ci sono nella 2.32 ma piano piano stanno riempiendo i buchi.

    • Simone Dedo

      Quoto alla grande e aggiungo che non c’è nulla da salvare. GNOME vince, punto.

  • francesco

    Siete delle dannate cucche, non vi va mai bene nulla ne di Ubuntu ne di Gnome!