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4 agosto 2010 Commenti (11) Visualizzazioni: 0 ICT Business, Software

GNOME: Canonical campa sulle spalle di Red Hat?

Red Hat contribuisce allo sviluppo di GNOME al 16%, Canonical all’1%. Cosa c’è che non va?


Dave Neary ha da poco pubblicato i risultati dello “GNOME census“, una sorta di censimento di tutte le forze che interagiscono per tenere in vita uno degli ambienti desktop più gettonati tra gli utenti che amano utilizzare il sistema operativo del pinguino. Il risultato parla abbastanza chiaro e non lascia spazio ad equivoci: il 70% dei contributi arriva direttamente dagli utenti, volontari, pagati da nessuno per fare quello che fanno, in pieno spirito “open”. Al secondo posto c’è Red Hat, che contribuisce per il 16% mentre fanalino di coda è Canonical, con appena l’1%. E’ una situazione strana, questa, visto che Ubuntu basa il suo successo proprio su GNOME.

Dopo questo risultato non sono mancate le critiche e le frecciatine all’azienda di Mark Shuttleworth. Quella più “cattiva” arriva da Greg DeKoenigsberg, un ex-dipendente Red Hat, che con un post sul suo blog si è congratulato – ovviamente in maniera ironica – per l’egregio lavoro svolto da Canonical su GNOME. Interessante anche la frase “Canonical has been riding on Red Hat’s coattails for years” che in un certo senso potremo tradurre così: “Canonical ha sempre campato sulle spalle di Red Hat, parlando di GNOME”.

  • Andrea

    Non so di che si lamenti Red Hat..
    Non è forse in pieno spirito open-source attingere a piene mani e liberamente a qualsiasi progetto sviluppato da chicchesia??
    Un pò di coerenza non guasterebbe..
    Così come Canonical sfrutta Gnome (sostenuto da Red Hat), così Red Hat può benissimo attingere a piene mani ad altri progetti supportati da Canonical..
    Boh.. Ma pensare a cose più importanti?

    • http://giaffablog.netsons.org giaffa86

      quoto!

    • MrTesla

      Quoto anche io!

      Spero che Stallman intervenga affinché questo non diventi un pericoloso precedente. Appena ci sono interessi economici in ballo ci si dimentica della filosofia di fondo.

    • andy

      ce n’è di rosiconi

      non potrebbe essere diversamente, gnome è gestita da persone che non prestano la minima attenzione a bellezza e usabilità del desktop, come potrebbero sti zoticoni accettare il lavoro e le modifiche fatte da una società che basa il suo successo su semplificazione e bellezza del desktop?

      sono 2 mentalità agli antipodi, basta vedere gnome standard quanto è brutto pure peggio di windows 95 e vedere il desktop di ubuntu 10.04

      e basta vedere come stanno andando nel pallone per gnome 3, non hanno idee e non hanno il senso del gusto, ultimamente copiano anche da Ubuntu UNR o come si chiama

      questa gente è alla frutta, spero che canonical vada presto in attivo e abbia soldi da investire per crearsi un fork di gnome

      • pezzo_di_medda

        Il sole estivo ti ha dato alla testa per caso?
        oppure sei stato a Mosca ultimamente ed hai inalato a pieni polmoni un po’ di CO2?
        Così, giusto per curiosità eh…..

    • Gianni

      Infatti Red Hat mica si è lamentata.
      Se rileggi quanto è scritto nell’articolo, la critica è stata scritta da un ex-dipendente Red Hat, non da Red Hat.
      ;)

      • Simone

        Lol infatti…ma questa cosa era sfuggita a tutti, sembra :)

      • Giorgio

        EX-DIPENDENTE.
        chisa perchè e? Se ragionava cosi’ anche in ded rat, allora si capisce benissimo percheè è un ex.

  • Franky

    Peccato che red hat faccia di più in tutto XD

    Vedi kernel, xorg, etc.

    Ubuntu ha un ottimo gnome per il semplice fatto che tutto il lavoro che svolgono è per il loro gnome e non per la release ufficiale

    • Simone

      Verissimo.
      D’altronde si sa benissimo che l’aiuto che Ubuntu da’ alla comunità (a differenza di RedHat) e’ circa complessivamente dello ZERO percento.
      Mark preferisce prendere i pacchetti già pronti da Debian e investire i suoi soldini in pubblicità e marketing, i programmatori che se li paghino gli altri! :)

  • http://dariocavedon.blogspot.com iced

    Polemica pretestuosa e sterile, per molti motivi:
    – (come già detto) Canonical usa il lavoro su Gnome (sostenuto da Red Hat), e Red Hat attinge dal lavoro di Canonical su altri pacchetti (è l’open source, baby)
    – Red Hat è partita quasi 20 anni fa (Canonical 5-6), ha 2200 dipendenti (Canonical 200), chiaro che contribuisca di più (e non solo a Gnome)

    Ma soprattutto, sia Canonical che Red Hat contribuiscono meno di quel 23.45% che fanno i volontari