Garrett: “Ted Ts’o è un apologista dello stupro”

6 novembre, 2012 1 Commento »

Un recente articolo di The Ada Initiative fa riaccendere l’ira dello sviluppatore Matthew Garrett che appella così il guro del mondo Linux Ted Ts’o. Scopriamone di più.


Un po’ di gossip non guasta mai, anche se ciò che stiamo descrivendovi non riguarda questioni puramente sentimentali fra appassionati o sviluppatori Linux, ma pensieri ben più seri e, in un certo senso, anche gravi.

Questa volta, infatti, non leggerete nessuna buona o cattiva notizia in arrivo da questa o quella distro, ma faremo luce su un’annosa vicenda che riguarda due sviluppatori del sistema operativo del pinguino, Matthew Garrett e Ted Ts’o. Un episodio che, stando al parere di alcuni, ha tutte le carte in regola per mettere in cattiva luce l’intera comunità del Software Libero.

Tutto ha inizio con un articolo pubblicato da Valerie Aurora, direttore esecutivo di The Ada Initiative, dal titolo “Il software Open Source: Aperto a tutti”. Prendendo spunto dalla dichiarazione del candidato al senato statunitense Richard Mourdock che ha descritto la gravidanza da stupro come “un dono di Dio”, Aurora ha colto l’occasione per “rinfrescare” una vecchia vicenda (che risale a Febbraio 2011) riguardante proprio lo sviluppatore Ted Ts’o.

Durante la conferenza nazionale australiana del 2011, Mark Pesce venne allontanato a causa di alcune immagini a carattere sessuale utilizzate durante il suo intervento. Ted Ts’o, dunque, non tardò a prendere parte ai commenti generati dall’accaduto e, in uno di questi, descrisse lo stupro come un qualcosa di impossibile se entrambi le persone coinvolte sono ubriache. Almeno questo è ciò che afferma Aurora, considerato che all’epoca dei fatti, Matthew Garrett, eliminò ogni traccia del thread “incriminato”.

Ed oggi ecco rientrare in gioco Matthew Garret, difensore dei diritti delle donne e che proprio per questo motivo non poteva non dare il suo parere a seguito della lettura del pezzo di Valerie Aurora.

In un post sul suo blog, Garrett, dopo aver ricordato l’incidente durante la conferenza del 2011, ha dato libero sfogo al suo pensiero contro la pedofilia e ogni altra forma di abuso sessuale analizzando anche lo scandalo che riguarda la BBC con la sua stella Jimmy Savile, ormai defunto ma probabilmente uno dei maggiori pedofili del Regno Unito.

Nessuno disse nulla e lui era presumibilmente libero di continuare il suo abuso.

Questo il pensiero di Garrett sulla vicenda di Jimmy Savile. Un Garrett che però non vuole assolutamente coinvolgere la comunità Linux in faccende di pedofilia e abusi sessuali, e proprio per questo, all’epoca dei fatti, dopo aver rimosso prontamente ogni commento, decise di mettere a tacere ogni critica con il silenzio.

Ma l’articolo di The Ada Initiative è stato un po’ come una goccia che ha fatto traboccare il vaso, un vaso troppo pieno di pensieri accumulati nel corso del tempo:

Ted Ts’o sostiene che solo una piccola percentuale degli stupri sia reale. Ted Ts’o è un apologista dello stupro.

Garrett continua affermando:

Ted Ts’o è un esponente di rilievo della comunità del kernel Linux. Ha espresso convinzioni aberranti che danneggiano la comunità.

Ted Ts’o non poteva negare una risposta. Su questa pagina la sua difesa ad ogni accusa mossa nei suoi confronti.

Questi episodi fanno bene alla comunità Linux? Ma, fortunatamente, non capitano tutti i giorni.

Fonte: ITWire

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  • karoo

    che m**** d’uomo