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4 maggio 2011 Visualizzazioni: 475 Copertina, Eventi

ASSOLI ripropone “Caro Candidato” per le elezioni 2011

Non solo promesse: l’Associazione chiede i fatti … partendo dalle politiche legate al Software Libero.


ASSOLI, Associazione per il Software Libero, rilancia - in occasione delle elezioni del 15-16 Maggio 2011 - la campagna “Caro Candidato“, per invitare tutti i politici ad impegnarsi per la promozione e la diffusione del software libero e delle libertà digitali sottoscrivendo il Patto per il Software Libero.

La crescita del software libero e delle libertà digitali sono elementi irrinunciabili per garantire e tutelare le libertà fondamentali dei cittadini e l’indipendenza delle istituzioni. Spiegare ai nostri politici l’importanza del software libero e delle libertà digitali è un passo importante e molto concreto che contribuisce a costruire la società che vogliamo. Tutti i sostenitori del software libero possono contribuire a diffondere le informazioni sulla campagna, sia contattando direttamente i politici sia sensibilizzando l’opinione pubblica con le azioni previste nel sito di supporto. I gruppi di utenti o di promozione del software libero possono aderire alla campagna Caro Candidato seguendo le istruzioni disponibili su questa pagina.

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  • http://bertorello.ns0.it Marco Bertorello

    Assoli non vuole fatti, vuole favori e lavori per i suoi associati e per questo lecca il fondoschiena ai politici, offrendogli visibilità in campagna elettorale (come se non ne avessero già abbastanza).

    Volessero i fatti, ci facciano sapere qual’è il responso delle precedenti edizioni… chi s’è impegnato veramente per il Software Libero? Chi ci ha preso in giro?

    Assoli questi dati non li ha, non li ha mai raccolti, perchè non glie n’è mai importato nulla di farlo

    La verità è che ad Assoli non importa nulla dell’adozione del Software Libero nella PA, interessa far lavorare i propri associati per la PA e per questo non dirà mai che politici come Nichi Vendola hanno fatto promesse e blaterato a vanvera mentre firmavano accordi strategici con Microsoft, e che loro non hanno mosso un dito (a parte per impedire che la comunità si auto-organizzasse in forma di protesta) a riguardo