iPod: come risolvere il problema del supporto Linux

La notizia è stata lanciata qualche giorno fa da alcuni assidui utilizzatori del gioiellino di casa Apple. A quanto pare la società della mela aveva temporaneamente bloccato l’utilizzo di prodotti non-iTunes, negando di fatto la possibilità di aggiungere musica al player multimediale. Fortunatamente la questione si è risolta in poche ore.

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Attraverso un hack è stato possibile ovviare alla misura preventiva imposta dalla Apple ed è ora nuovamente possibile utilizzare e sincronizzare il proprio iPod su GNU/Linux. La procedura non è molto complicata ed è stata segnalata dal blog degli sviluppatori di Amarok nel primo pomeriggio di ieri. Vediamo allora come fare per riutilizzare il proprio iPod seguendo le procedure descritte in quelle pagine.

La prima cosa da fare è scaricare questi sorgenti. Successivamente colleghiamo il nostro iPod ed accertiamoci che sia stato montato. Dopo di ciò lanciamo il comando:

sudo lsusb -v | grep -i Serial

Con questo comando riusciremo a dedurre il firewireID del nostro dispositivo, normalmente lungo 16 caratteri e rappresentato in notazione esadecimale.

Successivamente editiamo il file “main.cpp” contenuto all’interno della directory hash_crack e seguiamo i commenti iniziali. A quel punto dovremo inserire il firewire ID dove richiesto dai commenti e poi lanciare il comando “make” per compilare il programma hash.

Fatto ciò possiamo sincronizzare il nostro iPod con programmi tipo gtkpod, rhythmbox, banshee o Amarok. Una volta effettuata questa operazione dovremo avere un iPod con delle canzoni all’interno. Rifiutiamo di visualizzare l’elenco. Per gestire effettivamente le canzoni bisogna infatti lanciare il programma appena compilato sul file iTunesDB. Utilizzamo allora la seguente direttiva:

./gethash /path/to/iPod/iPod_Control/iTunes/iTunesDB

Questo comando dovrebbe stampare l’hash corrento dello stato corrente dell’iTunesDB.

L’ultimo passo ci porta a scrivere il nuovo valore di hash all’interno della giusta locazione nell’iTunesDB. Il valore di hash è memorizzato all’indirizzo 0×58 del file iTunesDB. E’ possibile effettuare quest’operazione servendosi di un qualsiasi editor di testo. Da notare che bisogna effettuare questa operazione ogni qual volta si ha il bisogno di cambiare il nome di una canzone oppure inserire nuova musica e nuovi file multimediali sul proprio dispositivo.

E’ tutto. La procedura appena descritta dovrebbe bastare a farvi nuovamente utilizzare il vostro iPod su GNU/Linux. Buon divertimento.

di Vincenzo CiagliaTuxJournal.net