Caratterizzato da un percorso di sviluppo che ha visto diverse variazioni rispetto alla roadmap prestabilita, a circa un anno di distanza dalla major release (la 3.0), è stata rilasciata la nuova versione del browser del panda rosso (la 3.5) così come vi abbiamo già anticipato qualche giorno fa. Per la Mozilla Foundation si tratta sicuramente di un rilascio importante, considerando il fatto che i diretti avversari non stanno di certo a guardare. Ed in effetti Firefox 3.5 si contraddistingue per performance e nuove funzionalità. Analizziamole insieme.
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1) Installazione e lancio
Probabilmente ad eccezione di distribuzioni come Fedora 11, che di default presenta una release candidate di Firefox, ed altre che hanno avuto un rilascio abbastanza recente, saranno poche le distribuzioni che (al momento di scrivere) lo implementeranno nei repository. Per coloro i quali non rientrassero nella casistica indicata e/o volessero provarlo e ancora non l’hanno fatto, l’installazione (se così possiamo chiamarla) è molto semplice; è sufficiente scaricare il pacchetto di poco più 9MB nella lingua di interesse da questo indirizzo, decomprimere il pacchetto e lanciare lo script firefox;
tar xjvf firefox-3.5.tar.bz2
cd firefox
./firefox
Al solito, verrà creata la cartella nascosta ./mozilla all’interno della propria home utente; molti di noi dovrebbero avere già questa cartella derivata dalla presenza di una versione antecedente di Firefox, e allora in questi casi è suggerito un backup dei dati importanti (bookmark, password e impostazioni varie) salvo poi cancellare questa cartella o rinominarla nel qual caso la si volesse ripristinare e questo perché alcune estensioni e temi ancora non sono stati “portati” su questa nuova versione.
Com’è consuetudine la prima finestra al primo avvio riguarda la possibile importazione dei segnalibri, password cronologia ed altri dati da Opera o Internet Explorer (su Windows), seguita dall’apertura del browser. A questo punto possiamo passare alle personalizzazioni utilizzando i temi e le estensioni che al momento supportano la versione 3.5 ed è facilmente prevedibile che il loro numero cresca nei prossimi giorni.
- Installazione e lancio
- Cosa c'è di nuovo?
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Sarà anche un fulmine ma nella versione per windows si trascina tutti i problemi di rendering dei tag H1 di tutte le versioni precedenti nonostante le segnalazioni del bug siano le più svariate.
Anche firefox 3.5 ha problemi a visualizzare pagine in XHTML1 con fogli di stile versione 2.1 tipo il mio sito e pare nessuno sia in grado di fare niente per risolvere il problema.
E per fortuna che i browser moderni dovevano essere più aderenti agli standard!
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scusate ma rating 5 cosa vuol dire?! è un bel voto o no ?!
5 su quanto!? su 10 !? o su 5 !?
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Perdonate la precisazione ortografica:
“..la cartella nascosta ./mozilla ..”
suppongo sia:
“..la cartella nascosta .mozilla/ ..”
Delian
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Fiefox 3.5 si contraddistingue per performance in senso estremamente negativo, considerando che sia Chrome che Safari (o in generale tutti i browser basati su webkit), hanno performance DOPPIE rispetto al panda rosso…
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Paguro Reply:
luglio 6th, 2009 at 20:09
Le perfomance di un browser non si ricavano solamente dal risultato del javascript. Esempio, Firefox 3.5 è il browser con la migliore gestione della memoria:
http://dotnetperls.com/chrome-memory
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andy Reply:
luglio 7th, 2009 at 09:48
L’utilizzo migliore della memoria non è una prerogativa della serie 3.5 (stiamo parlando della 3.5 se non sbaglio) ma della serie 3.x
Le performance “da urlo”, delle quali parla l’articolo di questo blog, sono ovviamente riferite al motore jit (peraltro nemmeno disponibili nelle versioni a 64bit di firefox…), e proprio quel motore jit è palesemente più lento di webkit.
Più di un urlo, vedendo questo ff3.5, mi è scappato un: “mh.”, accompagnato da qualche imprecazione perchè inoltre sotto linux:
- con scheda nvidia il fullscreen di youtube manda in crash firefox.
- l’ ingrandimento di una pagina sgrana ancora le immagini e gli sviluppatori mozilla incolpano cairo, quando con la beta di chromium (gtk) ciò non avviene ed anche opera (qt) mostra le immagini zommate a dovere.
Insomma, tutto sommato cosa porta questa 3.5 rispetto alla 3.0.x?
Qualche miglioramento nella velocità dei JS e il modo porno (ce n’era bisogno?).
Io non vedo l’ora che chromium supporti plugin esterni e che esca qualche estensione interessante.
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Paguro Reply:
luglio 7th, 2009 at 16:29
Cosa c’è di nuovo ecco:
https://developer.mozilla.org/En/Firefox_3.5_for_developers
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andy Reply:
luglio 7th, 2009 at 09:54
riguardo il test della memoria che hai linkato, lo conoscevo già, ma non è molto significativo, dal momento che non specifica quanta memoria libera fosse disponibile nel sistema, ergo:
Il risultato dice semplicemente che chrome utilizza un più di un giga di memoria, se disponibile.
Il che non è necessariamente un male, considerando che il kernel linux fa esattamente la stessa cosa.
Ne riparleremo quando su un sistema con 256mb di ram si eseguiranno dei benchmark di swap e memoria fisica in uso, uniti a misurazioni di tempo di esecuzione di codice js/ajax etc…
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Paguro Reply:
luglio 7th, 2009 at 16:30
Quindi il test della gestione della memoria per te non sarebbe significativo, mentre quello del Js si??
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andy Reply:
luglio 8th, 2009 at 07:39
No, ho scritto che oltra al fatto che i benchmark di utilizzo di memoria in un sistema che di memoria ne ha in abbondanza lasciano il tempo che trovano e che non c’è stato alcun miglioramento nella gestione della ram tra la versione 3.0.x e 3.5,
e dal momento che è della 3.5 che si sta parlando, non vedo perchè stupirsi di qualcosa che già c’era da un bel pò.
non provate a fare i test indicati su questo articolo con Internet Explorer 8… potreste rimanerci basiti…
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DaxTux Reply:
luglio 6th, 2009 at 14:38
…per chi non è Windowsiano, il rimanere basiti è in termini positivi o negativi?
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