La Sun è decisamente interessata all’universo GNU/Linux. Non ne fa più segreto ma è anzi sempre più attratta dal suo modello e dal suo modo di lavorare. Grazie all’aiuto del famoso Ian Murdock, creatore di Debian GNU/Linux, OpenSolaris, il sistema operativo libero della Sun, sembra essere quasi pronto a competere. Nel frattempo lancia già la sfida al pinguino.
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Sun è già da molto tempo interessata al pinguino, al suo metodo e al suo sviluppo a livello di comunità. Dopo aver deciso di rilasciare il suo sistema operativo rispettando i canoni dell’Open Source attraverso il progetto OpenSolaris, ora la Sun cercherà di farlo crescere rilasciandone i binari e si dimostra talmente fiduciosa dell’andamento del progetto che ha già lanciato la sfida all’universo GNU/Linux. Alla base di questa iniziativa c’è il Progetto Indiana che dovrebbe unire l’innovazione, la compatibilità e le capacità di classe enterprise di Solaris con tutte le caratteristiche di Linux, ossia il suo modello di distribuzione, la sua comunità e il suo essere libero ed open source.
Il progetto Indiana è curato da Ian Murdock, Chief OS Strategist della Sun, creatore di Debian GNU/Linux ed ex CTO della Linux Foundation. Alla base del progetto OpenSolaris vi è la creazione di un unico CD con cui è possibile installare solo il sistema operativo di base e l’ambiente desktop dando dunque piena facoltà all’utente di installare il software addizionale attraverso i repository del sistema. Gli sviluppatori potranno anche creare delle versioni limitate del sistema dunque altre distribuzioni, in pieno stile Linux.
L’idea di Indiana è anche quella di costruire, alla stessa maniera di Linux, una vasta comunità di sviluppatori, adottare un ciclo di rilascio di sei mesi tra una versione e l’altra e fornire una versione del sistema in due differenti versioni. Una per sviluppatori e un’altra per gli utenti. Alla base del successo di OpenSolaris ci dovrebbe essere anche Java, linguaggio di programmazione che ha fatto la storia della società ed il suo successo.
La sfida è stata lanciata. Linux è avvertito, parola di Murdock. Cosa ne pensate?
di Vincenzo Ciaglia – TuxJournal.net







Ottimo! Ho sempre voluto provare Solaris anche su macchine nuove, ma a causa del poco supporto hardware non mi è mai andato.
Speriamo OpenSolaris cresca, in modo da aggiungere un valido concorrente alla schiera dei sistemi operativi di alto livello! (Non solo server)
Bye!
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In quest'epoca di revisioni (leggasi GPLv2 VS GPLv3) non è male sapere di poter avere un'alternativa. Non sono propenso ad un'ulteriore scissione del mondo del free software ma indubbiamente uno GNU/OpenSolaris favorirebbe il passaggio da GNU/Linux qualora se ne avvertisse il bisogno: prioritaria in ogni caso sarà l'intercompatibilità degli applicativi, che dovrebbero poter essere portati facilmente da un sistema all'altro. A questo scopo sarebbe carino inventare un layer di compatibilità tra i due sistemi, in modo da rendere più facilmente disponibile un ampio corredo di software anche per il neonato opensolaris
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