Ekiga, il VoIP open source

Chi l’ha detto che Skype è il miglior modo per telefonare gratuitamente via Internet? Il panorama open source offre svariate alternative nel settore e anche in grado di supportare i principali protocolli aperti (per i quali sono note le caratteristiche). Dai programmi “minimali” con funzionalità al “solo” trasporto della voce, alla stregua di un telefono fisso, fino a progetti completi in grado di supportare, oltre alle video chiamate, anche sessioni di chat e modalità in videoconferenza. Oggi vediamo una panoramica su Ekiga.

1) PROTOCOLLI SUPPORTATI
Le modalità di funzionamento di Ekiga si basano su due protocolli ed entrambi si appoggiano al protocollo RTP (Real Time Protocol) per il flusso/trasporto dei dati; il più “vecchio” H.323 e il SIP (Session Initiation Protocol). Quest’ultimo, oramai, è di gran lunga il più utilizzato e, concettualmente, è abbastanza immediato da comprendere. I softphone SIP, attraverso la rete e sfruttando la tecnologia VoIP, si collegano ad un server SIP per il quale, in precedenza, occorre aver registrato il proprio account. La particolarità sta proprio in questo server che rispetta il protocollo SIP; qualunque provider in grado di fornire (gratuitamente o meno) un servizio conforme al protocollo SIP, può essere utilizzato dai softphone compatibili con tale protocollo. Non solo, ma è possibile chiamare utenti con client differenti che condividono lo stesso server (protocollo) SIP oppure provider SIP differenti.

2) INSTALLIAMO EKIGA
Nel mondo open source è possibile adottare le usuali strade dei pacchetti precompilati per la propria distribuzione o, in mancanza, optare per la compilazione del softphone da sorgenti tenendo naturalmente in considerazione delle dipendenze necessarie. Qualunque sia la modalità di installazione, una volta installato possiamo essere subito “operativi”.

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3) E’ NECESSARIA LA REGISTRAZIONE
Per poter utilizzare gratuitamente il server SIP del progetto Ekiga, puntiamo il nostro browser a questo indirizzo e riempiamo i campi riportati.

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Per maggiori informazioni sui servizio offerti e sulle verifiche di funzionamento puntare il browser a questo indirizzo.

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Creato l’account ci verrà indicato il nostro numero SIP ovvero un qualcosa di simile ad un indirizzo di posta elettronica del tipo mio_account@ekiga.net, e questo dovrà essere il nostro numero di telefono da dare ai nostri amici affinché ci possano contattare.

4) IMPOSTIAMO EKIGA
Al primo avvio di Ekiga ci verrà presentato il wizard per la configurazione guidata alle principali impostazioni (in totale otto passi). Saltando il primo passo, di benvenuto, al secondo inseriremo il nome con il quale verremo identificati su altri softphone e/o in videoconferenze.

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Al terzo passo inseriremo lo username e la password con la quale abbiamo creato l’account; se ancora non ne abbiamo registrato uno clicchiamo sul link Ottieni un account SIP Ekiga.net.

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Il passo successivo è per ottenere una funzione particolare; telefonare con il proprio PC al telefono fisso e/o sui cellulari. Questa funzione è, come tutti i servizi di questo tipo, non più gratis ma a pagamento. Se, al momento, si sta solo provando il softphone e/o non si è comunque interessati a questo tipo di servizio, selezionare la casella Non voglio registrarmi al servizio PC-telefono di Ekiga e clicchiamo su Avanti.

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Scegliamo il tipo di connessione e, nel successivo passo, il dispositivo audio per sentire lo squillo del softphone, la voce del nostro interlocutore e quale debba essere la sorgente di ingresso (il microfono) da utilizzare qualora ne avessimo più di uno.

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L’ultimo passo determinerà la eventuale scelta del dispositivo video (webcam).

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Questo passo, unitamente alla sezione audio (anche per ciò che ne concerne i codec audio/video da utilizzare, sebbene quelli di default in genere vadano più che bene), sarà sempre possibile (ri)definirlo in seguito utilizzando la sezione Preferenze nel menù Modifica.

5) LA PROVA DEL NOVE
A questo punto colleghiamo la nostra webcam, andiamo nel menù Modifica, clicchiamo su Preferenze e nel pannello di sinistra alla sezione Video clicchiamo sulla voce Dispositivi. Eventualmente clicchiamo sul pulsante Rileva dispositivi se non appare alcuna webcam. Scegliamo dal menù Dispositivo di ingresso la voce “adatta” alla nostra webcam.

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Il menù Dimensione indica l’ampiezza che assumerà la finestra video nell’interfaccia principale del softphone; scegliamo al solito quella più adatta e meglio supportata anche dalla webcam (non è detto che siano supportate tutte le voci presenti). Nel menù Formato lasciamo la voce Automatico oppure scegliamo lo standard PAL (il SECAM è lo standard Francese e l’NTSC quello utilizzato in alcuni paesi come gli USA, il Giappone etc). Una volta che vediamo le immagini della webcam nella finestra di Ekiga possiamo passare alla regolazione fine cliccando sull’icona Modifica le impostazioni del dispositivo video (la seconda icona da sinistra del gruppo di quattro sotto le immagini della webcam).

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A questo punto siamo pronti per telefonare ai nostri amici così come ricevere le telefonate. Buona conversazione!

NOTE: Cosa è stato utilizzato?
Una distribuzione Mandriva 2009.0 con la versione 3.0.0 del softphone Ekiga (in uscita c’è la versione 3.1.0 con svariate novità, e maggiori novità ci saranno nella versione 3.2.0 pianificata per i prossimi mesi) e due webcam; una Logitech Quickcam Messenger (ve ne sono diversi tipi, in questo caso ci si riferisce all’ID 046d:08f0 il cui modulo necessario al suo funzionamento è il quickcam_messenger.ko integrato nel kernel) e una Trust WB-1400T (ID 093a:2468 e modulo gspca_pac207.ko anche questo oramai parte integrante del kernel).