Samsung ha appena annunciato l’entrata nel mondo dei netbook presentando il modello NC10. Piccolo ed estremamente funzionale, questo prodotto è stato sviluppato per rispondere alle esigenze di mobilità e connessione always-on senza rinunciare allo stile.

Caratterizzato da uno chassis compatto ed elegante e da forme morbide e lineari, NC10 è disponibile in tre varianti cromatiche: pearl white, dark blue e all black. Schermo anti-riflesso da 10.2’’ e peso di soli 1,33 Kg, fanno dell’NC10 uno dei netbook più leggeri della sua categoria. La tecnologia integrata SuperBright consente di visualizzare quanto appare sullo schermo con la massima chiarezza, anche in caso di esposizione diretta al sole. Il netbook Samsung è dotato di una batteria a 6 celle che garantisce un’autonomia fino a 8 ore ed integra una tastiera full-size, proprio come quella di un notebook tradizionale, che fornisce all’utente un’esperienza di utilizzo pratica ed immediata.
Utilizza l’ormai standard processore Intel Atom N270 da 1.6 GHz e un disco rigido da 160 GB. Il sistema operativo predefinito è Windows XP Home. Integra, inoltre, wireless LAN Atheros 802.11b/g per accedere a Internet in modalità senza fili, la scheda Ethernet 10/100, l’opzione Bluetooth 2.0+EDR e una webcam integrata, ideale per rimanere in contatto con i propri amici e colleghi in videoconferenza. NC10 è inoltre dotato di un lettore di schede di memoria 3-in-1, ingresso per microfono, uscita per cuffie stereo e 3 porte USB.
Infine, in linea con tutti i notebook Samsung, anche NC10 implementa l’esclusiva tecnologia Silver Nano, che riveste la tastiera con uno speciale trattamento agli ioni d’argento per assicurare una protezione totale dai batteri. Il modello NC10 sarà disponibile in Italia dal mese di Novembre, ad un prezzo suggerito al pubblico di Euro 399,00 (IVA inclusa).
di Vincenzo Ciaglia – TuxJournal.net








@ Luca
cosa c’entra l’iphone?
comunque ha buone prestazioni, ma purtroppo ormai sono diventati dei gingillini alla moda questi netbook e ormai costano quanto un normale notebooka avendo prestazioni molto inferiori… poi non scelgono neanche distro linux comuni, mettono distro proprie o distro sconosciute, invece di mettere ubuntu, xubuntu o anche fedora e tutto questo ci porta a spendere soldi in più per la licenza di windows xp
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@ Luca
Un calcio nel culo ad asus vorrai dire.
Hai mai provato a contattare l’assistenza Italiana?
Un vero calvario e nel momento in cui ci riesci sono di una scortesia piu’ unica che rara.
Il mio prossimo notebook, netbook o quel che sia, NON sarà assolutamente ASUS.
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Apple con il suo Iphone ha rivoluzionato il mercato non per i componenti interni (che sono anche non recentissimi) ma per l’interfaccia innovativa.
Asus è stata lungimirante e ha messo in vendita un prodotto valido, ormai per ogni fascia di prezzo e per diverse esigenze.
Ora Asus si vuole buttare sugli atom dual-core e sul touchscreen, e adesso come idee innovative dei concorrenti cosa trovo? Il trattamento a ioni di argento?
Un plauso ad asus, le altre si dovrebbero svegliare e smettere di fare cloni.
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ormai il mercato netbook “tira”, per cui ci si buttano in molti produttori: questo, al posto di far abbassare i prezzi, li fa lievitare. Ormai, un netbook con monitor a 10” costa di piu di un laptol “normale”: a questo punto, prendere un netbook solo per risparmiare un chilo e mezzo di peso, ha poco senso.
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però il prezzo non è male, considerando caratteristiche, prestazioni e soprattutto i concorrenti (Eee PC in primis).
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