Siete pronti a farvi monitore per ricevere subito una copia di Windows Vista Ultimate e Office 2007? Microsoft ha da poco concluso un’iniziativa che vedeva coinvolti due dei suoi maggiori prodotti di punta: Windows Vista Ultimate e Office 2007. In pratica a tutti gli utenti interessati venivano offerte copie gratuite di quest’ultimi in cambio del loro consenso a farsi monitorare per la durata di “soli” tre mesi. Non è uno scherzo, è tutta verità.
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Fino a ieri, infatti, il famoso Windows Feedback Program della società di Redmond offriva copie gratuite di Vista Ultimate e di Office 2007 a chiunque avesse accettato di rispondere ad un questionario esaustivo e di installare sul proprio sistema i due prodotti. Bella iniziativa, se non fosse per il fatto che proprio gli utenti sarebbero stati monitorati in ogni loro mossa per ben tre mesi.

Microsoft ha dichiarato che il programma sarebbe servito soltanto a coinvolgere gli utenti nella creazione di un prodotto migliore, lontano da bug. La società ci teneva anche a precisare che il software di monitoraggio poteva essere scaricato ed installato anche su Windows XP. La sua funzione era quella di collezionare informazioni sul tipo di processore utilizzato e sulla sua velocità, il numero di cartelle e file in posti quali Documents e affini, quali software venivano utilizzati di frequente e quali causavano il crash di Windows.
A questo punto poniamoci pure una domanda: come la mettiamo con la privacy? Insomma, usare un sistema operativo e una suite per la produttività per tre mesi sapendo di essere spiati e monitorati non è certo bello. Tuttavia, anche se è ancora possibile controllare i termini dell’iniziativa grazie alla cache di Google, sembra già tutto scomparso sulle pagine del sito web di Microsoft. E intanto Microsoft non è raggiungibile per commenti sull’iniziativa o eventuali chiarimenti. Agli utenti l’ardua sentenza.
di Vincenzo Ciaglia – TuxJournal.net , Tom’s Hardware







Ummadonnasanta, Vincè, se scrivi articoli di questo tenore contando sul tuo “zoccolo duro” di fanatici, poi non ti lamentare se ti crocifiggono per l’articolo su Parallels, o per aver messo su la pubblicità delle linee aeree Swiss.
Se tu guardi nell’abisso, anche l’abisso guarda in te!
Reputo sia appena il caso di ricordare che i programmi di feedback della Microsoft raccolgono i dati in forma anonima ed aggregata, usano strumenti di data warehousing e click-stream analysis disponibili da anno sul mercato.
Tra parentesi, con quattrocentomila nuove copie di Vista al giorno, mi spieghi come si fanno ad individuare i TUOI dati? Io mi preoccuperei MOLTO di più degli analoghi strumenti disponibili negli ultimi Linux: viste le quote di mercato, lì SI’ che ti sgamano subito!
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scusate, ma il crash-report (o bug-report) di Firefix non è forse paragonabile ? Invia un’immagine di quel che stavamo visitando al momento del crash del browser.
O ancora meglio, il sondaggio di popolarità dei software installati da synaptic ? Spiare quello che installiamo ..
L’importante è sapere, e consciamente scegliere se accettare o meno.
Dunque no, non mi sembra poi una iniziativa così scandalosa.
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Roba da far rabbrividire, non sanno più che pesci pigliare. Eppure avrei preso le copie di vista e office, le avrei installate, incluso il programma spia, e poi con molta disinvoltura avrei continuato ad usare Ubuntu. Dopo tre mesi il tutti (vista e office) finiva comodamente su e-bay! E fa**ulo a Microsoft
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Che schifo…….. e pensare che fino a poco fa non usavo che xp….. Adesso sono ORGOGLIOSO della mia Ubuntu 7.10!!!!!!!!!!!
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Mah sarà ma penso che si stia arrivando un pò alla caccia alle streghe. Ritengo che siano tantissime le associazioni alla tutela della privacy che lo eviterebbero.
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