Personalizzare Fedora 8 (Parte IV)
Nelle scorse puntate abbiamo visto come rendere migliore la nostra Fedora per utilizzare Internet con tutti i relativi programmi. In quest’ultima puntata, vedremo come personalizzare ulteriormente questa ottima distribuzione, sia agendo sulle configurazioni di sistema sia scegliendo gli applicativi giusti per l’ufficio.

4 – SEZIONE UFFICIO ED UTILITA’
4.1 – Gestione di documenti
Fedora, a differenza di altre distro, come applicativi per l’ufficio utilizza l’ottimo AbiWord per i documenti di testo e Gnumeric come foglio di calcolo. Per fare in modo che questi programmi possano leggere i diffusissimi True Type Core Fonts di casa Microsoft, bisogna installare un pacchetto aggiuntivo.
- FONT MICROSOFT
Per poter rendere compatibili i nostri documenti anche con quelli scritti con Microsoft Office, occorre installare i Microsoft True Type Core Fonts, che comprendono font molto utilizzati come Arial, Courier New e Times New Roman.
Per installare i fonts, bisogna procedere come segue. Assicuratevi di aver già installato i seguenti pacchetti:
- rpm-build
- cabextract
- wget
Se così non fosse, installateli come al solito, da terminale:
# yum install rpm-build cabextract wget
o da Pirut:
Ora scaricate l’ultima versione del msttcorefonts spec da qui (tasto destro del mouse -> Salva destinazione con nome..) e salviamolo sulla Scrivania.
Adesso creeremo il pacchetto rpm dei msttcorefonts in questo modo:
# cd ~/Scrivania
In questo modo siamo nella cartella Scrivania. Ora daremo il comando per scaricare i fonts dalla rete e creare il pacchetto rpm:
# su
Digitate la password di root e poi:
# rpmbuild -bb msttcorefonts-2.0-1.spec
Adesso che il pacchetto è stato creato, installiamolo. Apriamo Nautilus ed andiamo in usr/src/redhat/RPMS/noarch
Qui troveremo il file msttcorefonts-2.0-1.noarch.rpm. Clicchiamoci sopra due volte ed installiamolo.
L’installer vi dirà che il pacchetto non è verificato: ignorate l’errore e cliccate su Installa comunque.
Finita l’installazione, avrete a disposizione i TrueType Fonts.
- OPENOFFICE
Se si volesse installare una suite d’ufficio completa, OpenOffice.org è la soluzione che fa per noi. L’alternativa gratuita a Microsoft Office, infatti, permette di avere tutto l’occorrente per essere utilizzata ovunque, sia negli uffici che a casa:
per elaborare i testi è presente Writer;
per i fogli di calcolo è presente Calc;
per le presentazioni è presente Impress;
per il disegno vettoriale è presente Draw.
Per installare la suite da terminale:
# yum install openoffice.org-langpack-it openoffice.org-base openoffice.org-draw openoffice.org-impress openoffice.org-math openoffice.org-core openoffice.org-javafilter openoffice.org-writer openoffice.org-calc openoffice.org-graphicfilter openoffice.org-testtools openoffice.org-xsltfilter
da Pirut:
- ADOBE READER
Fedora per leggere il formato PDF utilizza Evince. Se si volesse utilizzare il famosissimo Adobe Reader, andiamo sulla pagina di download del sito di Adobe.
Da qui scarichiamo il file rpm, cliccando sul pulsante Downlaod di Adobe Reader.
Una volta terminato il download del file, clicchiamoci sopra due volte e seguiamo l’installazione.
- LYX
Per creare dei documenti scientifici o matematici in maniera professionale e di qualità, in tutto il mondo si utilizza il linguaggio LaTeX. Come tutti i linguaggi, LaTeX non è visuale ma vengono scritti dei comandi per poter ottenere il risultato voluto. Lyx, è un’interfaccia grafica WYSIWYG che permette di semplificare l’utilizzo di questo potente linguaggio per la videoscrittura.
Per installare lyx da terminale:
# yum install lyx
da Pirut:
4.3 – Virtualizzazione
Attraverso la virtualizzazione, nel nostro caso, viene emulata una macchina hardware sulla quale si può installare un sistema operativo, che sia esso Linux, BSD, Solaris o Windows. I progetti più interessanti che permettono la virtualizzazione sono Virtualbox e VmWare.
- VIRTUALBOX
Virtualbox è un programma open source che permette di virtualizzare un pc e quindi di installarci sopra un sistema operativo a piacere tra quelli che ci offre il mercato.
Per installare virtualbox, andiamo dal sito ufficiale nella pagina dei download e scarichiamo la versione per Fedora 7.
Una volta terminato il download del file, clicchiamoci sopra due volte e seguiamo l’installazione.
- VMWARE
Vmware è stato uno dei primi programmi che permetteva la virtualizzazione. Grazie a questo programma, si possono creare delle macchine virtuali nella quali installare il sistema operativo che più ci aggrada e poi farlo funzionare come se avessimo sul desktop un pc a sè stante. Grazie a questa funzione, molte persone possono virtualizzare il proprio ambiente Windows e farlo funzionare come un’applicazione dentro la propria Linux box. Molto comodo, no?
Prima di iniziare il download del programma, ricordatevi di richiedere la licenza gratuita per il prodotto in questione, dato che durante l’installazione vi verrà richiesto il codice. Per installarlo, bisoga recarsi sul sito ufficiale e nel paragrafo VMware Server 1.0.4 cliccare su Downlaod now. La pagina che seguirà vi proporrà la licenza d’utilizzo. Leggetela e, se accettate i termini di contratto, cliccate su Yes. Ora non vi resta che andare nella sezione Download VMware Server (for Linux Systems) e cliccare sul relativo file per iniziare a scaricare il Binary (.rpm).
Terminato il download del file, aprite il terminale e digitate:
# yum install xinetd kernel-devel gcc gcc-c++
oppure da Pirut:
In questo modo installerete i file necessari per poter permettere a VmWare di creare i file necessari a sfruttare il kernel che avete installato.
Ora clicchiamoci sopra due volte ed eseguiamo l’installazione.
Finita l’installazione, potrete iniziare ad utilizzare subito VmWare!
5 – SEZIONE SISTEMA
Attraverso alcuni semplici programmi, si potrà avere una maggiore gestione della nostra Fedora, in modo da renderla migliore e più performante.
5.1 – Compiz
- COMPIZ CONFIG
Fedora permette di attivare Compiz in un solo click, in modo da poter usufruire di tutte le animazioni grafiche che si porta dietro. Per abilitare Compiz, andiamo su Sistema -> Preferenze -> Aspetto e stile -> Effetti Desktop
Abilitiamo gli effetti spuntando le caselle:
- Quando mosse le finestre (W)ondeggiando;
- Spazi di lavoro su di un cubo
Per poter gestire ogni singolo effetto, è consigliabile installare CompizConfig.Questo pannello di controllo ci permette di settare tutti gli effetti grafici che vogliamo, potendone gestire ogni singolo aspetto, dal comportamento dell’animazione alle scorciatoie da tastiera per richiamarla.
Per installare compizconfig da terminale:
# yum install conpiz-manager
da Pirut:
5.2 – Settaggi di sistema
- NAUTILUS
In Fedora, quando si clicca sulle cartelle di Nautilus, vengono aperte nuove finestre con il loro relativo contenuto, pertanto, per ogni click si ha una finestra nuova sulla Scrivania.
Se questo modo di gestire le finestre non vi piacesse, potete aprire Nautilus, andare su Modifica -> Preferenze e infine nella scheda Comportamento. Da qui, dalla voce Comportamento, spuntiamo la voce Aprire sempre in finestre di esplorazione. Ora, ogni cartella che verrà aperta rimarrà nella stessa cartella.
- NAUTILUS PLUGINS
Non tutti sanno che Nautilus ha alcuni plugins che permettono di aggiungere delle funzioni interessanti alla nostra Fedora:
- Nautilus image converter permette di poter ridimensionare le immagini cliccandoci sopra con il tasto destro del mouse e selezionando l’opzione Ridimensionare le immagini…;
- Nautilus open terminal è molto utile per tutti coloro che usano molto il terminale. Viene, infatti, aggiunta la voce apri nel terminale nel menù aperto con il tasto destro: una vera comodità.
Per installare compizconfig da terminale:
# yum install nautilus-actions nautilus-image-converter nautilus-open-terminal
da Pirut:
- COMPRIMERE E DECOMPRIMERE RAR/ACE
Per poter aprire i file compressi più utilizzati in rete, come rar ed ace, bisogna installare i relativi pacchetti nella nostra Fedora.
Per installare i due formati di compressione da terminale:
# yum install unrar unace
da Pirut:
- ANTEPRIMA FILE MUSICALI
Una funzione molto comoda in Fedora (e non solo) è l’anteprima dei file audio. Passando semplicemente il cursore del mouse su di un file musicale, questo inizierà a riprodursi senza l’ausilio di nessun player, permettendoci di avere l’anteprima di ciò che si vorrà ascoltare: molto utile quando non si ricordano i titoli dei brani dei nostri artisti preferiti. Apriamo Nautilus e andiamo quindi su Modifica -> Preferenze e infine nella scheda Anteprima. Qui, controlliamo che alla dicitura Anteprima dei file audio sia selezionato Sempre. Se così non fosse, abilitiamolo e godiamoci questo servizio.
Siamo giunti alla fine di questa guida a puntate che speriamo abbiate trovato utile. Per eventuali critiche, suggerimenti, consigli o solo per dare la vostra testimonianza diretta sull’utilizzo di questa ditro, venite sul thread ufficiale su Fedora 8 sul nostro Forum. Vi aspettiamo!
PUNTATE PRECEDENTI:
14 Novembre 2007: Personalizzare Fedora 8 (Parte I)
19 Novembre 2007: Personalizzare Fedora 8 (Parte II)
22 Novembre 2007: Personalizzare Fedora 8 (Parte III)
di Gianfranco Limardo – TuxJournal.net






































semmai non e’ cosi’:
Per installare compizconfig da terminale:
# yum install conpiz-manager
ma cosi’:
Per installare compizconfig da terminale:
# yum install compiz-manager
ciau xD
[Rispondi]
Chi è interessato all’anteprima di file audio sappia che se a volte, pur seguendo le itruzioni del post, non funzionasse, potrebbe essere necessario installare alcuni pacchetti presenti nei repository, quindi:
sudo yum install sox mpg321 vorbis-tools
inoltre come editor per latex consiglio “texmaker” per chi ha GNOME (Gtk2) o meglio ancora “Kile” per KDE (qt4).
avrei invece una domanda da farvi, qualcuno sa dove posso reperire le precedenti versioni stabili di openoffice (es. 2.2), perché con la 2.3 ho problemi di retro-compatibilità con i font.
[Rispondi]
Molto ben fatto, grazie degli articoli. La mia esperienza personale di
installazione e’ in http://www.pd.infn.it/~loreti/fedora.pdf , se a qualcuno
potesse essere utile.
[Rispondi]
per quanto riguarda i fonts , usando i liberation fonts (già inclusi in fedora) nn si dovrebbero avere problemi con i documenti, anche xkè i liberation fonts usano le stesse misure dei font microsoft, quindi la formattazione del testo nn cambia
praticamente:
arial = liberation-sans
courier new = liberation-mono
times new roman = liberation-serif
[Rispondi]
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