Il momento non molto positivo che sta attraversando Ubuntu, in tema di stabilità di sistema e performance, non riesce proprio a svanire. E’ da un po’ di tempo che molti utenti lamentano un altro, e stranissimo, problema relativo all’utilizzo della distribuzione per essere umani su computer portatili.

Stando ad alcuni forum di discussione, molti utenti di Ubuntu constatano che utilizzarla su computer portatili è un vero e proprio suicidio. Secondo il loro parere, infatti, pare che la distribuzione di casa Canonical impieghi per troppo tempo, e per troppi “load cycles”, il disco rigido in assenza di alimentazione, dunque quando utilizzato da batteria.
Entrano più nei dettagli, Ubuntu forza il sistema a fare un “load cycle” ogni minuto. Considerate però che i dispositivi di storage dei computer portatili sono costruiti per lavorare fino ad un massimo di 600.000 cicli. Dunque dopo questo determinato periodo di vita devono essere sostituiti in quanto vanno incontro alla morte. Fate un po’ i conti e capirete quanto sia grave questo problema.
In realtà il problema esiste, e non si tratta di una bufala, e su Launchpad è già stato segnalato come bug dagli sviluppatori del sistema operativo stesso. Esiste però un workaround per risolvere il problema. E’ disponibile qui.
Inutile dire che questo ennesimo problema mette veramente a rischio l’immagine, appena consolidata sul mercato, di Ubuntu. Che i ragazzi si diano una scossa, non possono permettersi questi errori ora che sono diventati la vera alternativa ai sistemi Microsoft Windows.
di Vincenzo Ciaglia – TuxJournal.net







Indipendentemente dal fatto che sia o non sia un bug di Ubuntu (mi pare di capire che c’è una diattriba sul fatto che invece sia un problema di alcuni Bios vedi qui http://www.theinquirer.net/gb/inquirer/news/2007/10/31/ubuntu-eats-lappy-hard-drive) il problema è un NON PROBLEMA e qualcuno ha fatto male i conti. Mi spiego: il bug sussiste solo con alimentazione a batterie è lo HD andrebbe a farsi friggre dopo 600.000 minuti… MA CI PENSATE ??? 417,6 giorni ininterrotti a batterie ??? ASSURDO !!! Il mio notebook ha una autonomia di 2 ore dopo di che occorrono 4 ore per una completa ricarica per un totale di 6 ore, supponiamo di usare le batterie nello stesso giorno per altre 2 ore (fanno 4 ore a batterie in un giorno ed un uso di 12 ore del PC) supponiamo di usare il notebook 20 giorni al mese per 11 mesi (non andate mai in vacanza???): 4 x 20 x11 fanno 880 ore = 52800 minuti di uso delle batterie in un anno. Ora 600.000 diviso 52.800 fa … ops! 11,36 anni prima che si frigga l’harddisk: NO COMMENT!
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gutsy è una merda!!!!
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Iop mi trovo meglio con gusty ce con festy invece.
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Da quando è defunto l'hard disk del mio vecchio desktop, sul quale girava che era una bellezza Qi Linux (e sono ormai sei mesi), formatto e riformatto la porzione di disco rigido del mio notebook hp dedicata, alla ricerca di una distro che abbia una parvenza di corretto funzionamento.
Kubuntu Feisty al momento non la cambio: troppo tempo ci ho perso, io che smanetto poco e male, a patchare di qua e di la; e quando pure il wireless ho domato, a notte fonda (quasi alba), e dopo avere compulsato mezza internet e provato e riprovato e fatto cazzate e rimediato (e, certo, formattato e reinstallato), no, non lo tocco più 'sto cazzo di Feisty, adesso che tutto pare funzionare…. No, davvero, neanche se mi giurate che, se lo utilizzo solo a batterie, mi fotte l'hard disk in 417,6 giorni (un ciclo al minuto fa 60 l'ora, e 600.000 diviso 60 fa 10.000 ore, che diviso 24 fa quei giorni lì), che tanto tra un anno e mezzo è già tempo di cambiarlo 'sto portatile. Una tale eventualità mi preoccupa almeno quanto la fine del sole, tra qualche miliardo di anni.
Però…però com'è che firefox mi si impalla sui filmati di you tube… maledizione….
Adesso ho capito cos'è che mi piace di linux.
Windows è la moglie: talvolta ha mal di testa, ma il più delle volte te la da senza fare storie.
Linux è l'amante: te la fa intravedere ed annusare ma non te la da subito, te la devi sudare; e quando alla fine ci riesci, vuoi mettere la soddisfazione?
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Ciao a tutti, dico anche la mia
Ringrazio Ispirato e vciaglia per la costruttiva e civile discussione, no, non sto prendendo in giro, sono sincero e magari fossero tutte così le argomentazioni!
Uso ubuntu dalla edgy, ho fatto passare a gutsy solo il mio pc e non quello dei miei amici a cui ho installato ubuntu (molti sono nuovi pc-user e non hanno mai neanche avviato win, alcuni manco lo hanno). Francamente aspetto la hardy heron con ansia, non ho problemi di stabilità con gutsy, ma mi pare che sia una release di minori contenuti e che mi ha bloccato varie applicazioni. Ho spesso pensato di fare un downgrade alla vecchia feisty, solo la pigrizia e alcune buone cose di gutsy me lo impediscono…
Sono d'accordo anche io che il prodotto deve sempre e comunque essere valido, indipendentemente che sia gratis o meno.
Però adotterei più "umana comprensione" verso uno sforzo che (almeno io) considero immane, ossia far breccia in un mondo dominato in tutti i sensi (anche di proprietà hardware) dal "proprietario" con un prodotto che offra solo qualità, non imposizione commerciale. Lo sforzo di una nuova release ogni 6 mesi è enorme, e non solo per ubuntu, ma anche per gli utenti.
Cerchiamo quindi di fare la nostra parte, di non condannare subito ma di salvare le cose buone e lavorare per quanto ci è possibile per andare avanti.
Buttare le cose nel cesso, puntare il dito alla prima stecca in pubblico non rende migliori, salire sul palco e mettere in gioco le proprie chiappe è cosa diversa…
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