Il colosso delle ricerche sembra intenzionato a dare un’altra grossa spallata al sistema operativo marchiato Microsoft, promuovendo di conseguenza l’utilizzo del pinguino.
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Secondo alcune indiscrezioni raccolte dal Financial Times, infatti, al Googleplex è stato vietato l’utilizzo di sistemi operativi Windows. Il motivo? Ovviamente la loro scarsa sicurezza, responsabile numero uno del pericoloso attacco ricevuto da cracker cinesi ad inizio anno. A questo punti gli oltre 10.000 dipendenti del Googleplex dovranno scegliere un nuovo sistema operativo per i loro desktop aziendali: Mac o Linux. Se questa notizia dovesse essere confermata si tratterebbe sicuramente di un duro colpo all’immagine dei prodotti Microsoft ma un’ottima pubblicità per il software opensource in generale. D’altronde, non è certo un segreto che gli alti dirigenti dell’azienda preferiscano di gran lunga Ubuntu, o comunque GNU/Linux in generale, a Windows o Mac OS.








Win è il sitema più sicuro (in termini assoluti), il problema intrinseco della “sicurezza” è che il 95% degli attacchi è contro Win…questo è il discorso, dobbiamo ammettere che cmq in Microsoft è stato fatto un ottimo lavoro fino ad oggi, tenuto conto anche delle retro-compatibilità e del mantenimento di un vero e proprio ecosistema attorno al quale gira praticamente tutto il mondo.
Mac sarebbe la scelta più sbagliata, ha più falle di Win e una minore esperienza/struttura nel rispondere alle correzioni di eventuali bug!, senza contare che si passerebbe da un’azienda all’altra e tra qualche anno siamo punto e a capo….(magari con più censura)
Discorso completamente diverso per sistemi gnu/linux based…se bisogna cambiare, sono la scelta migliore, ma non sarà per nulla indolore!
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Simone Reply:
giugno 18th, 2010 at 09:58
Grazie, con il tuo post mi hai fatto tornare il buon umore! XD
“Win è il sitema più sicuro (in termini assoluti)”
“dobbiamo ammettere che cmq in Microsoft è stato fatto un ottimo lavoro fino ad oggi”
ROFL
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benissimo per linux, benissimo per l’opensource in genere, ma proprio non riesco a vedere il senso dell’esclusione di windows anzichè del mac che, kenrnel a parte(furbescamente rubato all’opensource) è notoriamente il sistema più chiuso della terra…
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per tutti coloro che “considerano” ancora il mondo win…
abbandonatevi alla devastante potenza gnulinux e alla
versatilità e apparente tranquillità di mac os x.
affermare che con linux (debian ad esempio) non siano possibili
alcune procedure è perdonabile..per coloro che vogliono davvero
entrare nel mondo LINUX ed essere al centro del “sistema”
basta semplicemente documentarsi e non temere..win vi ha abituato ad avere paura.
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Saro Reply:
giugno 2nd, 2010 at 13:35
Wow… un commento che sembra uscito da “V for Vendetta”
Cmq quoto
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leonida672 Reply:
giugno 2nd, 2010 at 15:31
Saro se non spieghi così le cose…parliamo tanto di libertà…e poi? quando capita di poterla avere…ci si impaurisce?è pur vero che di per se la libertà mette qlc tremore…resta cmq il fatto che nel campo informatico chi affronta cn timore le innovazioni deve assolutamente cambiare ambito…cmq hai citato un film eccezionale!!!!!
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Se abbia fatto bene Google non so…. Solaris? OpenSolaris? BSD? e anche Winzozz…. quello che mi interessa è la libertà
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ma + probabilmente alla google se li scrivono loro i servizi che gli servono
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psymon Reply:
giugno 1st, 2010 at 12:42
Vero. Anzi, pur non amando al 100 Big G, sarebbe interessante se poi rilasciassero al pubblico ciò che usano
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